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Disabili: ancora inaccessibili per loro molte strade ischitane

di Isabella Puca

Ischia – È ancora la mancata accessibilità della nostra isola a interessare le colonne del nostro quotidiano. Questa volta le foto arrivano dal comune di Ischia, precisamente dal tratto iniziale di Corso Vittoria Colonna, subito dopo aver lasciato via Pontano. Anche qui, come in altre zone dell’isola, non viene permesso a un disabile costretto alla sedia a rotelle di percorrere il marciapiede. Pur essendo, infatti, presente lo scivolo che rende agevole la possibilità di salire sul marciapiede, poco più avanti il tronco di un albero impedisce il passaggio. È Teodoro Fontanella a postare su facebook, invitando tutti alla condivisione, queste fotografie che denunciano una situazione purtroppo davvero comune qui sull’isola d’Ischia. “L’intelligenza di chi progetta e autorizza i lavori per le barriere architettoniche”, è così che titola l’album di foto in cui vediamo che il giovane disabile è poi costretto a procedere per strada dove, comunque, la presenza dei sanpietrini, molti dei quali sconnessi e non ben fissi al suolo, e le auto che scorrono a pochi centimetri di distanza non fanno sì che uno dei nostri cittadini possa procedere in tutta sicurezza. Le foto, inutile dirlo, in pochi minuti hanno fatto il giro del web, riaprendo una questione che in realtà, per chi è costretto tutti i giorni a combattere contro le barriere architettoniche, non si è mai chiusa. Intanto sul gruppo facebook “Passeggio libero”, sono in tanti a pubblicare situazioni analoghe dove le barriere architettoniche sembrano davvero insormontabili, un problema comune anche per chi è a passeggio con un carrozzino spesso costretto a procedere per strada nonostante il procedere veloce delle auto. È Massimina Monti, a porre un’altra questione agli ischitani legata alla mancata presenza di uno scivolo per disabili al Cinema delle Vittorie di Forio, «un disabile non può accedervi perché il cinema ha due rampe di scale. Ma nel 2016 non dovrebbe essere obbligatorio l’abbattimento delle barriere architettoniche in luoghi come questi?». Alla domanda c’è, ovviamente, una risposta affermativa in quanto la legislazione vigente afferma che tutti i locali destinati ad attività collettive (e in particolare i luoghi pubblici) devono essere accessibili. E mentre la comunità Procidana, dopo mesi di interlocuzione con l’Eavbus e la Regione Campania, avrà a disposizione un pullman attrezzato per il trasporto delle persone a mobilità ridotta, soddisfazioni che rendono più vivibile e fruibile la vicina isola, qui a Ischia sembra esserci davvero ancora tanto altro da fare per far sì che di barriere architettoniche non si parli più.

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