Forio, arriva un consiglio ad alta tensione
Domani seduta intensa, all’ordine del giorno variazioni di bilancio, debiti fuori bilancio, interrogazioni e richieste di commissioni speciali. Numerose le iniziative del consigliere Vito Iacono

Forio si prepara a un Consiglio comunale che, almeno sulla carta, ha tutte le caratteristiche di un appuntamento politico tutt’altro che ordinario. L’ordine del giorno della seduta convocata per domani, 21 ottobre, si presenta infatti come un vero e proprio concentrato di questioni amministrative, contabili e politiche destinate ad alimentare il confronto tra maggioranza e opposizione. Accanto all’approvazione dello schema di accordo sul coordinamento delle aree demaniali marittime tra Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana, spicca la variazione al bilancio di previsione 2026-2028, con l’adeguamento degli stanziamenti destinati agli interventi di difesa costiera nelle località Spinavente e San Francesco. Temi che riguardano direttamente il futuro del territorio e la gestione delle sue risorse strategiche. Ma il cuore della seduta sarà probabilmente rappresentato dalla lunga sequenza di riconoscimenti di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze e contenziosi che coinvolgono l’ente comunale. Una lista particolarmente corposa che fotografa il peso delle controversie giudiziarie sulle casse pubbliche e che inevitabilmente riporta al centro il tema della programmazione finanziaria e della sostenibilità dei conti comunali.


Non meno significativo il capitolo politico. Le numerose e articolate proposte avanzate dal consigliere comunale Vito Iacono spaziano dalla composizione della Consulta di Panza alla gestione dei parcheggi a pagamento, fino alle questioni legate all’edilizia scolastica, alla depurazione e alle concessioni demaniali. Tra i punti destinati a suscitare maggiore attenzione figurano inoltre le richieste di audizione sulla società partecipata Marina del Raggio Verde, le interrogazioni sui lavori di via Giovanni Mazzella e sulla condotta sottomarina, nonché la proposta di istituire commissioni speciali di controllo, garanzia e approfondimento.
Particolarmente significativa, anche sotto il profilo politico, appare la richiesta di provvedimenti finalizzati al ripristino della legalità amministrativa e della trasparenza, con l’ipotesi di una commissione d’indagine e d’inchiesta per verificare situazioni ritenute meritevoli di approfondimento. Un passaggio che lascia intuire come il confronto non sarà limitato agli aspetti tecnici, ma potrebbe trasformarsi in una verifica politica più ampia sullo stato dell’amministrazione. Il risultato è un Consiglio comunale che va ben oltre la consueta attività amministrativa e la convocazione disposta dal presidente dell’assise Gianni Mattera. Dietro i numeri del bilancio, le sentenze e i regolamenti si intravede infatti una partita politica destinata a misurare rapporti di forza, strategie e visioni sul futuro di Forio. E questa volta, più dei singoli provvedimenti, potrebbe essere proprio il clima del dibattito a rappresentare l’aspetto più significativo della seduta. Come andrà a finire? Non resta che attendere l’appuntamento di domani, che all’ombra del Torrione si preannuncia particolarmente vivace.




