POLITICAPRIMO PIANO

Frana e decreto legge, ecco tutti gli emendamenti

Mercoledì sono scaduti i termini per la presentazione, non mancano le curiosità. Nel mirino ricostruzione unitaria e delocalizzazione degli immobili ricadenti in aree classificate a rischio, poi assunzioni e bonus. E ancora…

E’ scaduto mercoledi21 dicembre alle 11 Il termine per la presentazione degli ordini del giorno e degli emendamenti per la “Conversione in legge del decreto-legge 3 dicembre 2022, n. 186, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi eccezionali verificatisi nel territorio dell’isola di Ischia a partire dal 26 novembre 2022”.All’atto 674 della camera riporta le proposte presentate dai vari gruppi parlamentari, politici e delle diverse commissioni coinvolte. In particolare le proposte emendative sono volte a fissare la necessità di prevedere una ricostruzione unitaria posto catastrofi a Casamicciola Terme e che nello specifico, ad oggi possa inglobare la fase posti terremoto del 2017 e soprattutto i nuova scenari post alluvione 2022. Anche la regione Campania e il suo insensato Paino di Ricostruzione (PdRi 2021) dovrà essere rivisto recependo gli indirizzi derivanti da una pianificazione complessiva che prenda in considerazione i nuovi scenari determinatisi. A seguire le previsioni per favorire la delocalizzazione ove possibile e la autonoma sistemazione, da prevedresti prima o poi, quando gli hotel non potranno più ospitare gli sfollati.Favori economici e agevolazioni per chi fitta ai sopravvissuti di frana e terremoto di Ischia. Ovviamente resta da capire dove rifugiarsi atteso il rischio diffuso che investe tutta l’isola verde. Unrangeampissimo viene previsto per i soggetti proprietari di immobili ad uso abitativo o produttivo, ubicati nelle aree dichiarate inedificabili dagli strumenti previsti dai decisori istituzionali. Immobili di cui si prevede la delocalizzazione o la demolizione. Previsioni legate soprattutto al sisma 2017 .La facoltà può essere esercitata a condizione che gli immobili di cui è previsto l’abbattimento siano muniti di titolo abilitativo ordinario, ovvero conseguibile con procedimento di sanatoria ai sensi delle norme applicabili all’istanza alla data di sua presentazione.Le aree di sedime degli immobili con inagibilità, per i quali siano disposte le misure di sistemazione alternativa in favore degli aventi titolo ai sensi delle presenti disposizioni, sono acquisite di diritto al patrimonio comunale ed assoggettate a vincolo d’inedificabilità assoluta.A seguire sono stati previsti emendamenti per favorire l’economia e l’occupazione, il Rafforzamento della capacità amministrativa e risorse dei comuni colpiti ed ovviamente il “soliti smaltimento dei fanghi”.

Ecco gli Emendamenti presentati vengono quasi tutti inseriti a partire dall’art 5 del decreto in approvazione.

Piano commissariale d’interventi urgenti per la sicurezza e la ricostruzione. Sisma ed alluvione: ricostruzione integrata

Nell’Isola di Ischia gli interventi urgenti di messa in sicurezza idrogeologica del territorio e di ripristino delle infrastrutture pubbliche e degli immobili privati, a seguito della frana del 26 novembre 2022, e quelli di ricostruzione degli edifici colpiti dall’evento sismico del 21 agosto 2017, costituiscono un’azione integrata che deve essere esercitata unitariamente in attuazione delle presenti disposizioni.Ai fini dell’azione integrata di cui al comma 1 il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dell’isola di Ischia interessati dagli eventi sismici del 21 agosto 2017 agisce anche nella qualità di Commissario delegato con ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 948 del 30 novembre 2022 a seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 26 novembre 2022. Il Commissario straordinario approva con ordinanza, acquisito il parere dell’autorità di bacino di cui all’art.63 del decreto legislativo n.152 del 2006 e della Regione Campania, un piano di interventi urgenti riguardanti i dissesti idrogeologici e gli edifici colpiti dal sisma del 2017, con priorità per quelli che costituiscono pericolo su centri abitati ed infrastrutture (il riferimento è alla legge sulla ricostruzione di Ischia. Ndr), prevedendo nel contempo misure per le delocalizzazioninecessarie, provvisorie o definitive. Il Commissario straordinario utilizza a tale scopo gli esiti delle indagini e gli studi dei centri di competenza di protezione civile previsti dal decreto legislativo 2 gennaio 2018, n.1, anche disponendo gli approfondimenti necessari. In ciò è giunta anche la nomina a Commissario agli studi di Italo Giulivo, capo della protezione civile regionale.

Piano di ricostruzione post sisma. ;La regioni Campania dovrà recepire le previsioni commissariali post alluvione.L’assurdo PdRi 2021 cambia

Ads

Le previsioni del piano commissariale degli interventi urgenti de quo, con

Ads

riferimento ai Comuni di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio, sono recepite nel Piano di ricostruzione previsto dall’art. 24 bis della legge 16 novembre 2018, n. 130, che dovrà riguardare sia gli edifici danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017 che quelli colpiti dall’evento calamitoso del 26 novembre 2022.

Aggiornamento del Piano di assetto idrogeologico per l’isola di Ischia

Al fine di aggiornare gli strumenti di pianificazione per il contrasto al dissesto idrogeologico nell’isola di Ischia, l’autorità di bacino diretta dalla neo confermato Segretario Generale Vera Corbelli, in raccordo con le previsioni del Piano commissariale di cui al precedente, provvede ad approvare un piano straordinario con le procedure derogatorie previste dalle norme italiane.

Il Piano straordinario è approvato in più stralci funzionali, con priorità per un primo stralcio riguardante il territorio del Comune di Casamicciola, con delibere della Conferenza istituzionale permanente. Le previsioni del piano straordinario di cui in trattazione, sono recepite, anche con variante successiva, nel Piano di ricostruzione previsto dalla legge Genova per il terremoto di Ischia ed affidato maldestramente alla regione Campania. Il valzer delle attese e dei rimpalli riprende dall’art. 24 bis alla legge 16 novembre 2018, n. 130 (legge ricostruzione sisma 2017).

Stralci funzionali del Piano straordinario e Ambiti operativi: anche ad Ischia arriva la perimetrazione

Il Piano straordinario di cui si narra, articolato in stralci funzionali, prevede, in raccordo ed integrazione con le previsioni del Piano commissariale degli interventi urgenti: a) l’aggiornamento della vigente normativa di classificazione e contrasto del dissesto idrogeologico; b) gli interventi per la messa in sicurezza degli edifici con inagibilità temporanea, di cui è stato disposto lo sgombero in conseguenza dell’evento calamitoso; c) la perimetrazione degli edifici con inagibilità definitiva di cui deve disporsi l’abbattimento; d) gli interventi per la prevenzione del rischio idrogeologico nei territori ricadenti nel perimetro del piano straordinario e relativi stralci funzionali, graduati in ordine di priorità in ragione del livello di vulnerabilità e di rischio conseguente;e) ogni ulteriore misura o norma ritenute utili per il raggiungimento delle finalità perseguite dal Piano straordinario.Ai fini della progettazione e realizzazione delle opere di messa in sicurezza di edifici, aree ed infrastrutture, gli stralci funzionali possono prevedere la perimetrazione di più ambiti operativi d’intervento.Anche Ischia scope la riperimetrazione attesa ormai da quasi 6 anni. Che spreco di tempo.

L’autorità di Bacino di Vera Corbelli assume un ruolo centrale: Progettazione ed attuazione degli interventi. Dead line al 31 dicembre e poi ancora incarichi

Per la redazione dei progetti relativi agli interventi previsti l’Autoritàdi bacino può avvalersi degli studi dei Centri di competenza ed organismi scientifici di cui al. Ove si renda necessario l’apporto di ulteriori competenze tecniche l’Autorità di bacino affida i relativi servizi con ricorso alla disciplina normativa vigentequali misure urgenti per la semplificazione. Il termine del 30 giugno 2023 previstoè da intendersi sostituito, per le finalità di cui alle presenti disposizioni con il termine del 31 dicembre 2023.Per l’affidamento d’incarico congiunto a più professionisti esperti di distinte discipline tra loro correlate ai fini della progettazione degli interventi va considerata in relazione a ciascun incaricato.

Per le funzioni di Stazione appaltante l’Autorità di bacino può definire accordi di collaborazionecon altri organismi pubblici, anche ai fini del l’affidamento diretto a società in house.L’affidamento dei lavori previsti nei piani operativi d’intervento è disposto dalla stazione appaltante con ricorso alla disciplina di cui all’art.1 della legge 11 settembre 2020 n. 120. Il termine del 30 giugno 2023 previsto al comma 1 del citato art. 1 è da intendersi sostituito, per le finalità dicui alle presenti disposizioni, con il termine del 31 dicembre 2023.

Le procedure di affidamento dei lavori possono essere attivate anche sulla base del progetto di fattibilità tecnico-economica, previa conferenza di servizi convocata dal RUP della stazione appaltante per l’acquisizione dei pareri previsti dalle norme vigenti. In deroga, le determinazioni assunte a maggioranza dei soggetti partecipanti alla Conferenza sono definitive anche in presenza di dissensi motivati.

Misure alternative per gli aventi titolo tra locazioni agevolate e delocalizzazioni forzate anche oltre il perimetro isolano ma nella Provincia di Napoli

Giovanni Legnini

I proprietari degli immobili concessi in locazione ai soggetti danneggiati dagli eventi sismici del 2017 e dagli eventi calamitosi del 26 novembre 2022 sono esentati dalla corresponsione di imposte e oneri fiscali relativi a detti immobili fino al 31 dicembre 2024.Ai soggetti proprietari di immobili ad uso abitativo o produttivo, ubicati nelle aree dichiarate inedificabili dagli strumenti previsti dai precedenti articoli 5 bis, ter e quater di cui si prevede la delocalizzazione o la demolizione, è riconosciuta la facoltà di esercitare un’opzione fra: a) un contributo per la costruzione di un immobile sostitutivo da delocalizzare, secondo le previsioni e le modalità attuative del Piano di ricostruzione, all’uopo integrato con le previsioni di fabbisogno rilocalizzativo per effetto delle previsioni del Piano commissariale diurgenza di e del Piano straordinario;b) un contributo per acquisto d’immobile alternativo, per un ammontare equivalente al contributo ammissibile sub precedente lettera a), da concedersi secondo le modalità disciplinate con ordinanza del Commissario straordinario, sito in uno dei comuni dell’Isola di Ischia ovvero anche nel perimetro della città metropolitana di Napoli.Ai fini della determinazione del contributo di cui si narra trovano applicazione i medesimi parametri di calcolo utilizzati dal Commissario straordinario per la concessione, agli aventi titolo, dei contributi di ricostruzione degli immobili resi inagibili dall’evento sismico del 21 agosto2017. La facoltà opzionale sub a) o b) di cui al comma 2 può essere esercitata a condizione che gli immobili di cui è previsto l’abbattimento siano muniti di titolo abilitativo ordinario, ovvero conseguibile con procedimento di sanatoria ai sensi delle norme applicabili all’istanza alla data di sua presentazione.

Le aree di sedime degli immobili con inagibilità, per i quali siano disposte le misure di sistemazione alternativa in favore degli aventi titolo ai sensi delle presenti disposizioni, sono acquisite di diritto al patrimonio comunale ed assoggettate a vincolo d’inedificabilità assoluta.

Misure per le sistemazioni temporanee degli aventi titolo

Il Commissario straordinario approva con propria ordinanza un piano di sistemazione temporanea per le esigenze abitative e la ripresa delle attività economiche riguardanti:

a) i soggetti già occupanti gli immobili di cui è stato disposto lo sgombero in conseguenza dell’evento calamitoso;b) i soggetti già occupanti gli immobili rientranti nelle previsioni. Resta fermo il possesso dei requisiti di legittimazione di cui sopra.

Il Piano di sistemazione temporanea

Il piano di sistemazione terra era definisce l’anagrafe degli aventi titolo per esigenze abitative e l’anagrafe degli aventi titolo per la ripresa delle attività economiche; individua, ove possibile, immobili non ricadenti in aree classificate a rischio dal piano di bacino e relativi stralci funzionali, da destinare a sistemazione temporanea in via sostitutiva per i soggetti aventi titolo; prevede procedure e parametri per la concessione di contributi per consentire ai soggetti aventi titolo di ottenere un’autonoma sistemazione in immobili non ricadenti in aree classificate a rischio dal piano di bacino e relativi stralci funzionali.

Misure di sostegno in campo economico e occupazionale. Bonus:Se la vede l’INPS

Ai titolari di attività economiche in immobili di cui sia precluso l’utilizzo in conseguenza delle misure di cui alle presenti disposizioni è riconosciuto un indennizzo da mancati ricavi definito in via forfettaria con ordinanza del Commissario delegato, tenendo conto del fatturato aziendale riferito all’anno 2022 e del periodo di presumibile durata dell’interruzione dell’attività. Ai dipendenti delle aziende in questione, per la durata d’interruzione della prestazione lavorativa, è riconosciuto un bonus a titolo d’ indennizzo salariale nella misura di euro 1.200 mensili.Ai lavoratori stagionali dei settori del turismo e degli stabilimenti termali rientranti nelle previsioni è riconosciuto il bonus per le mensilità corrispondenti al periodo di prestazione lavorativa effettuata nel corso dell’anno 2021.

L’INPS provvede all’ erogazione del bonus di cui ai commi 2 e 3 su domanda degli interessati, secondo le modalità regolate con circolare esplicativa da emanarsi entro trenta giorni dall’entrata in vigore delle presenti disposizioni.

Presupposti e modalità di riutilizzo di fanghi e inerti da colata. Finalmente riscoprono l’ingegneria idraulica e l’ampliamento del Porto di Casamicciola

Vera Corbelli (Autorità di Bacino)

Con riferimento alla gestione dei fanghi e materiale inerte da dissoluzione e colata conseguente all’evento calamitoso, il Commissario straordinario esercita i poteri previsti dall’art. 191 del decretolegislativo 152/2006, anche in deroga ai termini ivi previsti.Con apposite ordinanze, il Commissario straordinario individua più siti destinati allo stoccaggio provvisorio e trattamento anche con impianti mobili a fini di riutilizzo, in deroga all’allegato IV della parte seconda ed all’art. 208, comma 15, del decreto legislativo 152/2006.A seguito di caratterizzazione e trattamento, il materiale che risulti compatibile con le vigenti norme ambientali è destinato al riutilizzo in conformità ai progetti approvati in Conferenza di servizi, convocata dal Commissario straordinario e partecipata dai rappresentanti di Regione Campania, Comuni interessati, Autorità di bacino, Arpac, autorità preposte alla gestione dei vincoli che insistono sulle aree interessate dagli interventi.In deroga, le determinazioni assunte a maggioranza dei soggetti partecipanti alla Conferenza sono definitive anche in presenza di dissensi motivati. I progetti che prevedono il riutilizzo dei materiali di cui hanno prioritaria finalità di realizzare:opere d’ingegneria idraulica per la messa in sicurezza dei versanti a rischio idrogeologico nelle aree di prioritaria attenzione, come individuate dal Piano straordinario stralcio di cui inprecedenza;interventi di ripascimento della linea di costa del Comune di Casamicciola estesi al litorale dei Comuni contermini ove richiesto per unitarietà funzionale delle opere; opere di ampliamento delle infrastrutture portuali nel Comune di Casamicciola.

La carica dei 17.Rafforzamento della capacità amministrativa e risorse: Più 12 unità di personale e 5 esperto

Ai fini dell’esercizio delle funzioni previste dalla norma sul terremoto il Commissario Straordinario opera con la Struttura commissariale prevista che è ampliata di 10 unità di personale non dirigenziale e di 2 unità di personale dirigenziale di livello non generale, scelte tra il personale delle amministrazioni pubbliche, con esclusione del personale docente educativo ed amministrativo tecnico ausiliario delle istituzioni scolastiche, nonché con un numero di esperti complessivamente non superiore ad 5, nominati con proprio provvedimento, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 7 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, anche avvalendosi della collaborazione della Struttura commissariale Sisma 2016.All’attuazione del presente comma si provvede nei limiti massimi di spesa di euro 2 milioni per l’anno 2023 a valere sulle risorse presenti sulla contabilità speciale di cui all’articolo 19 del medesimo decreto.

Le misure previste dalla presente legge trovano copertura finanziaria nella contabilità speciale che è incrementata di euro 200 milioni per l’anno 2023 e di euro 100 milioni per ciascun anno 2024 e 2025.

3. Il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dell’isola di Ischia interessati dagli eventi sismici del 21 agosto 2017, ai fini dell’esercizio delle funzioni di Commissario delegato previste dall’OCDPC 30 novembre 2022, n. 948, è autorizzato all’utilizzo delle risorse della contabilità speciale prevista dall’art. 19 del decreto-legge 28 settembre 2018, n. 109, convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2018, n. 130.

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex