POLITICAPRIMO PIANO

GB Castagna suona la carica: «Nel 2022 pronti ad affrontare le nuove sfide»

A Il Golfo il sindaco di Casamicciola traccia un bilancio dell’anno andato in archivio e “fa le carte” a quello che si è appena aperto fissando gli obiettivi: «Dalla soluzione del nodo-Pio Monte alla ricostruzione delle scuole, passando per la riqualificazione dell’Osservatorio, abbiamo gettato le basi per importanti opere pubbliche in grado di rilanciare il paese»

«Il bilancio di Casamicciola si compone di vari aspetti e situazioni. Soprattutto situazioni derivanti dal terremoto del 2017, cosa che come è noto impone una programmazione non ordinaria, bensì straordinaria, dettata dalle tante problematiche che scaturiscono da tale evento sismico. Stiamo innanzitutto cercando di mettere a punto la riorganizzazione della macchina amministrativa: dopo i tanti pensionamenti, i Comuni per varie ragioni non hanno potuto procedere a nuove assunzioni per lungo tempo. Oggi più che mai dunque il 2022 sarà l’anno in cui vedere finalmente realizzato il completamento di questa macchina amministrativa, tanto è vero che abbiamo appena accolto l’innesto dei nuovi borsisti, giovani molto promettenti e qualificati che affronteranno le problematiche della ricostruzione, ma anche le sfide e le opportunità che ci verranno poste dall’Europa e dallo Stato centrale: il Comune deve quindi farsi trovare pronto».

«Nel 2021 abbiamo continuato a mettere a punto la macchina amministrativa, con le assunzioni dopo i vari pensionamenti. Il 2022 sarà l’anno in cui si completerà questo processo, col personale che dovrà affrontare la ricostruzione, ma anche le sfide e le opportunità che ci verranno poste dall’Europa e dallo Stato centrale»

Il 2021 è stato anche l’anno in cui sono state gettate le basi per quello che potrebbe essere stato il futuro del complesso immobiliare del Pio Monte; sono state varate le progettazioni per una serie di opere pubbliche. È giusto dire che, se il 2021 è stato l’anno della semina, nel 2022 bisognerà cominciare a vedere un po’ di raccolto?

«Beh, certo. Noi stiamo seminando da tantissimo tempo. Dopo il sisma stiamo cercando di superare problemi che il terremoto ha evidenziato, ma allo stesso tempo ci ha dato l’opportunità di risolverli, come ad esempio il nodo dei condoni, ma penso anche alla riqualificazione e al miglioramento sismico di tutte le unità abitative e non. Come Lei ha detto, è stato un anno che ci ha permesso di chiudere l’annosa questione-Pio Monte: intendo dire che abbiamo concluso il lungo iter legato al rilascio del permesso a costruire, con il cambio di destinazione d’uso. Adesso la proprietà del sito ha un anno di tempo per chiedere e ottenere le autorizzazioni per procedere alla riqualificazione del complesso che da quasi cinquant’anni era abbandonato. Lei ha accennato anche alle altre opere pubbliche: stiamo infatti procedendo con diversi importanti lavori, come quelli al plesso scolastico “Lembo” dove l’iter è ben avviato: stessa cosa per quanto riguarda l’Osservatorio geodinamico, acquisito al patrimonio comunale e oggetto di importanti opere di riqualificazione».

«Dalla soluzione del nodo-Pio Monte alla ricostruzione delle scuole, passando per la riqualificazione dell’Osservatorio, abbiamo gettato le basi per importanti opere pubbliche in grado di rilanciare il paese»

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L’anno appena concluso ha anche visto due consiglieri di maggioranza, tra cui un assessore, hanno costituito un gruppo autonomo. L’impressione è che Giovan Battista Castagna non l’abbia interpretata come una “scissione” – forse nemmeno i diretti interessati – anche se quando succedono cose del genere gli osservatori esterni sono portati a fare certe ipotesi

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«Non c’è stata alcuna incrinatura di rapporti coi due consiglieri del nuovo gruppo, con cui è continuato il dialogo e il confronto. La circostanza è anche uno stimolo per continuare in maniera ancor più concreta l’azione amministrativa. Sostanzialmente si è generato un dialogo alla cui base c’è sempre il reciproco rispetto, così come accade con tutti gli altri consiglieri. Tutti insieme stiamo cercando di risolvere problemi, e non ci riteniamo certo soddisfatti, ma comunque il lavoro che stiamo portando avanti genererà dei risultati. Il vicesindaco Silvitelli sta seguendo varie iniziative, a livello di lavori pubblici, sia ordinari, come nel caso delle opere che interesseranno il corso Luigi Manzi, piazza delle scuole e piazza del municipio, sia straordinari. Va inoltre evidenziata l’insostituibile opera dell’assessore Filomena Senese, delegata al bilancio e al personale, così come quella dell’assessore Carotenuto che sta avviando concrete iniziative per riuscire ad intercettare finanziamenti in grado di innovare il comparto turistico. Lo stesso ingegner Stani Senese sta lavorando per accelerare il processo di valorizzazione delle partecipate: sappiamo in che stato si trovavano Amca e Marina di Casamicciola, mentre adesso stiamo cercando di massimizzare le possibilità delle due società. Poi c’è l’azione costante del consigliere Barile, della quale stiamo già vedendo i risultati nelle tematiche di cui si sta occupando: al cimitero stiamo realizzando opere che da circa trent’anni attendevano di essere messe in atto. Con lo stesso architetto Angela Di Iorio stiamo raggiungendo risultati davvero ottimi innanzitutto nell’organizzare la procedura per istruire le pratiche e rilasciare i permessi a costruire in sanatoria, cosa fondamentale per dare una potente accelerazione alla ricostruzione: sappiamo infatti quanto è importante legittimare i fabbricati. Un impegno, quello dell’architetto Di Iorio, impagabile, vista la necessità di destreggiarsi in un mare di normative paesaggistiche e urbanistiche. Non va dimenticato il settore-demanio con il consigliere Frallicciardi che sta operando per valorizzare al meglio i nostri litorali. La scorsa estate si è già avuto un gran risultato in termini di turismo balneare tra arenili e stabilimenti che hanno lavorato molto. Parallelamente continua il grande impegno dell’avvocato Nunzia Piro nel sociale e in vari altri settori, non ultimo quello relativo al recupero dell’Osservatorio geodinamico. E la soddisfazione più grande è vedere i cittadini soddisfatti degli amministratori che hanno votato».

«Quella di Di Iorio e Carotenuto non è stata una scissione: col nuovo gruppo consiliare è continuato il dialogo e il confronto nel segno della massima collaborazione per la risoluzione dei problemi»

Un “telegramma” alla minoranza, o parte di essa, che spesso si dice pronta a “impallinare” sindaco e amministrazione?

«Sicuramente la minoranza ha il compito di sorvegliare l’intera azione amministrativa, dunque di portare avanti un’azione di controllo sulle procedure e i programmi della maggioranza, e ovviamente c’è anche il tentativo di capire se l’amministrazione ha la possibilità di andare avanti: è nel dna di ogni minoranza questa attitudine. In ogni caso i rapporti sono abbastanza pacati e cordiali: certo, su alcune tematiche l’amministrazione ha fatto sintesi e la minoranza si è sentita messa da parte, ma a livello generale c’è un sicuro e sincero rispetto reciproco».

«La minoranza fa il suo lavoro, che è quello di sorvegliare e controllare l’operato dell’amministrazione. Al di là dei singoli episodi, resta un rapporto di reciproco e sincero rispetto»

Questo è stato anche l’anno che ha espresso il secondo sindaco donna nella storia dell’isola. Che segnale è?

«È il segnale che ormai non c’è più necessità di vedere un simile evento come un’eccezione. Io lavoro nella scuola, dove la grande maggioranza del personale docente è composta da donne. Quindi non mi meraviglia la nuova elezione di una donna a sindaco; nella mia amministrazione ci sono quattro donne, persone molto qualificate, con esperienza e competenza. Di conseguenza l’elezione del nuovo sindaco di Serrara Fontana non mi sembra una novità da rimarcare con eccessiva enfasi. Il sindaco Irene Iacono ha alle spalle una lunga esperienza da consigliere e da assessore, dunque con una solida carriera politica, e d’altronde un sindaco non si improvvisa, ma è il risultato di un costante e continuo contatto con l’azione amministrativa. E Irene proviene proprio da un simile cursus honorum che a buon diritto la qualificano per il nuovo ruolo alla quale i cittadini di Serrara Fontana l’hanno chiamata ad operare».

Il 2022 segnerà anche il Suo ottavo anno da sindaco di Casamicciola. Ci sono ancora troppe cose da fare per pensare alle elezioni del 2024 oppure ogni tanto il pensiero “cade” su quello che sarà?

«Una buona amministrazione cerca sempre di programmare le cose non pensando solo all’immediato ma anche e soprattutto per il futuro. Certamente c’è necessità di profondere costante impegno nell’azione quotidiana, e di non pensare troppo a pronostici“politici” di medio o lungo termine. Quindi, è indispensabile la programmazione amministrativa, per poi trovarsi a buon punto coi risultati successivi, cosa che si riverbera anche a livello politico».

«Ora è presto per parlare delle elezioni del 2024: di sicuro abbiamo una squadra di persone altamente qualificate e competenti, che gode del favore della cittadinanza. Pensiamo all’azione amministrativa, il lavoro paga sempre»

Quindi per il dopo-Castagna c’è tempo.

«Penso di sì, anche perché la squadra è composta da tutte persone qualificate, che hanno un riscontro nei consensi della cittadinanza, non soltanto di voti, ma parlo di affetto, simpatia: tutti elementi che concorrono a vedere con ottimismo le future scadenze, anche quelle elettorali».

«Mi auguro che nel 2022 la pandemia allenti la sua morsa: dal covid abbiamo imparato che per uscire da questa situazione bisogna fare squadra, a ogni livello»

Ultima domanda: che cosa deve aspettarsi Casamicciola, ma soprattutto l’isola d’Ischia, dal 2022? Cosa deve augurarsi? O almeno, qual è l’auspicio di Giovan Battista Castagna?

«Io credo che tutto venga dal lavoro. Penso che se l’amministrazione continuerà ad impegnarsi, di tale impegno ne beneficerà tutta la popolazione: quindi il consenso arriverà automaticamente. Oggi conta molto l’apparenza, l’essere “social”, ma sono convinto che i cittadini poi vogliano risposte concrete, sostanziali. La pandemia da covid ha sconvolto e squassato qualsiasi programmazione, mettendo in ginocchio l’economia del Paese. Il mio auspicio è che da questo punto di vista nel 2022 la situazione migliori, e che il virus non sia più al centro delle nostre esistenze: la pandemia ci ha insegnato che non si può uscirne da soli, ma è necessario fare squadra, con soluzioni condivise dalle varie comunità, a livello locale, nazionale e mondiale».

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