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Gianni Sasso non convocato per i mondiali. Tuonano i fans: «E’ una punizione!»

DI ANTONELLO DE ROSA

 

FORIO – La notizia squarcia la serenità degli amanti dello sport come un fulmine e ciel sereno e stringe i numerosi fan dell’atleta foriano in un solidale abbraccio. Gianni Sasso non parteciperà ai mondiali di calcio riservata agli amputati. La coppa del Mondo avrà inizio il 27 ottobre e durerà fino al 4 novembre. Gianni avrebbe dovuto debuttare, assieme ai compagni di squadra, contro il Ghana, il 28 ottobre, ma per l’atleta che ha già partecipato alle paraolimpiadi di Rio nel 2016 e che ha esordito nel 2014 tra le fila della nazionale azzurra, c’è stato l’inatteso stop.

“Non avremmo mai pensato di dare una notizia del genere ma purtroppo siamo costretti ad annunciare l’esclusione di Gianni Sasso dalla rassegna mondiale che tra pochi giorni scatterà in Messico!” Questo l’accorato messaggio scritto dai supporter di Gianni Sasso, che sottolineano come la mancata convocazione non abbia nulla a che vedere con lo stato di forma dell’atleta isolano, trattasi invece di una mancata convocazione meramente punitiva: “La decisione da parte dello staff della Nazionale Italiana Calcio Amputati non è ne tecnica ne riguardante la condizione fisica dell’atleta. L’esclusione, a quanto pare, è punitiva: Gianni Sasso paga la scelta di aver appoggiato il disagio e la protesta di un gruppo di ragazzi all’interno dello spogliatoio azzurro. Questi furono oggetto, da parte dello staff tecnico, di pesanti richiami e duri rimproveri relativi all’educazione familiare. Gianni, che da sempre fa da chioccia ai più giovani, è stato indicato come promotore di questa rimostranza, peraltro giusta, di alcuni azzurri. A causa di ciò, lo scorso settembre, lo staff azzurro non ha convocato il campione ischitano per il torneo del 6 Nazioni in Polonia. Contestualmente a quanto accaduto e arrabbiato per la mancata chiamata Gianni Sasso ha trasmesso al Segretario Generale della Fispes un dossier con una serie di messaggi all’interno dei quali, proprio lo staff e dirigenti della Nazionale schernivano e offendevano in maniera puerile e riprovevole i vertici della Federazione. Tutto ciò ha portato alla mancata convocazione da parte dei tecnici di Sasso al Mondiale. Una punizione!”

Questo il grido di sdegno lanciato dai numerosi supporter dell’atleta che purtroppo, nonostante fosse già in fase di allenamento per l’importante appuntamento sportivo, non rappresenterà i colori azzurri nel prossimo importante appuntamento sportivo nelle Americhe. Gianni Sasso, maratoneta e recordman mondiale, triatleta paralimpico a Rio2016, campione di paraciclismo, ha rinunciato ad una serie di appuntamenti e programmi (anche Tokyo 2020 era nel mirino) per inseguire il suo sogno da bambino: calciare un pallone. E farlo al mondiale. “Una esclusione che ci permettiamo di definire vergognosa, che va oltre lo sport ed il valore atletico e umano di Gianni – denunciano gli affezionati fan dell’atleta – una decisione che non ha nulla a che vedere con i valori che il campione ischitano ha sempre incarnato a pieno! Gianni Sasso non ha voluto divulgare il contenuto dei messaggi che screditano in maniera disdicevole dirigenti e collaboratori della FISPES ma noi ci auguriamo che siano oggetto di indagine da parte della Federazione. Sproniamo Sasso a rivolgersi in tutte le sedi opportune: dal Consiglio Federale alla Giustizia Sportiva. Facciamo i migliori auguri ai ragazzi della Nazionale Calcio Amputati per il torneo mondiale e invitiamo tutti a condividere questa vergogna accaduta a Gianni Sasso, che mette in cattiva luce tutto lo sport italiano!” concludono gli arrabbiati e delusi supporter del campione ischitano

Antonello De Rosa

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