LE OPINIONI

IL COMMENTO Turismo e Ferragosto, tempo di (primi) bilanci

Siamo a ridosso di Ferragosto e la stagione turistica sta vivendo il suo pieno. Questa è una stagione diversa rispetto a quella dello scorso anno. Rispetto al 2018 c’è un calo. Ma non vogliamo essere pessimisti. Il bilancio lo dobbiamo stiamo fare a fine stagione. Al momento stiamo recuperando i numeri negativi registrati ad inizio stagione in particolar modo nei mesi di maggio e giugno. È anche vero che molti albergatori stanno facendo un lavoro a rialzo cercando di vendere ad un prezzo più alto le stanze. Ciò significa che non viene incrementato solo il prezzo ma anche i servizi. In pratica è cominciata, seppur gradatamente, quella rivoluzione che da tempo abbiamo auspicato. Stiamo puntando alla qualità piuttosto che alla quantità. La strada da percorrere, però, è ancora lunga. Manca ancora un apporto professionale sul quale stiamo lavorando. Siamo partiti con dei corsi di formazione e con la condivisione di dati dando vita ad un lavoro organico che vede protagonista tutti gli albergatori. Stiamo anche lavorando per la brandizzazione di Ischia. I sindaci si sono detti d’accordo e stiamo aspettando che aderiscano concretamente prevedendo dei fondi in bilancio. Creare un brand Ischia significa dare un’identità all’isola creando un’immagine unitaria e chiara. La nostra isola ha una personalità, delle caratteristiche che la rendono unica sul mercato del turismo. E con colori, font, linee e design vogliamo identificare la nostra isola. Ovviamente da solo, il brand, non basta. Bisogna dar vita a delle strategie di marketing atte a promuovere l’immagine della nostra isola, delle sue attrattive e dei suoi prodotti. Dopo la nascita del brand, il secondo passo sarebbe quello di dar vita ad un sito internet unitario di tutta l’isola. Lavoriamo quotidianamente per la nostra isola con l’amaro in bocca. Spesso e volentieri non riusciamo a meritarci quest’isola. Non abbiamo la percezione del valore della nostra isola e spesso la calpestiamo.   

Foto LaPresse – Gerardo Cafaro Martedì 22 Agosto 2017, Pozzuoli (Italia) cronaca Terremoto Ischia, i turisti in fuga dall’isola Nella foto: Terremoto Ischia, i turisti in fuga dall’isola sbarcati a Pozzuoli. Photo LaPresse – Gerardo Cafaro Tuesday 22nd August 2017, Pozzuoli (Italy) News Ischia earthquake In the picture: Ischia earthquake.

Facendo un’analisi vediamo come altre località turistiche non lontano da noi pur avendo meno potenzialità riescono a vendere il prodotto meglio rispetto a ciò che facciamo noi sull’isola. E questa è un’amara considerazione che riguarda tutti. Non solo gli albergatori. E ciò è determiato dal fatto che preferiamo approfittare della qualità di vita dell’isola pur di non limitarci in alcuni attitudini.  

Nel contempo siamo partiti con una bella fetta di albergatori che ci stanno provando ad invertire questa tendenza negativa offrendo un turismo di qualità. L’altra faccia della medaglia, però, vede una concorrenza sleale fatta di low coast che butta giù la nostra Ischia. Ed il nostro sforzo, fatto di formazione e lavoro, rischia di essere vanificato. Un messaggio deve essere chiaro per tutti: chi svaluta l’isola deprezza tutto il sistema. E spesso e volentieri non ci rendiamo conto che siamo vittime e carnefici ed artefici del nostro destino.  

* PRESIDENTE FEDERALBERGHI ISCHIA

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