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CULTURA & SOCIETA'

Il gran lavoro del centro studi dell’alberghiero sul turismo coordinato dalla professoressa Maria Messima nell‘era dello storytelling

Si è svolta al “Telese” di Fondobosso una giornata di alta formazione, che per la sua importanza si dovrà, speriamo, necessariamente ripetere nel prossimo futuro

Lo storytellig e il digitale ormai vanno a braccetto. L’ uno ha bisogno dell’altro per incidere sulla problematca che sta a cuore ad esperti e relatori. Nel caso della nostra isola per dare corpo alla comunicazione più efficace se ne fa uso seguendo la Tendenza. Innanzitutto chiariamo cos’è lo Storytelling.Lo storytelling è una forma di comunicazione dalle origini antiche: nasce infatti dall’arte della narrazione, dal racconto prima orale poi in forma scritta che da millenni l’uomo utilizza per tramandare storie, memorie, conoscenze e tradizioni. Oggi si utilizza soprattutto in ambito digital per comunicare in maniera efficace e coinvolgente i propri prodotti, un brand o un servizio in modo da ampliare la platea di potenziali clienti. È un metodo di comunicazione efficace proprio perché si basa su un’abitudine profondamente radicata nell’essere umano.

IL PRESIDE DELLA SCUOLA MARIO SIRONI
IL PRESIDE DELLA SCUOLA MARIO SIRONI

Raccontare storie è il miglior modo per trasferire conoscenza ed esperienza, persuadere, coinvolgere le persone. Ecco che cos’è lo storytelling, come si fa e come si utilizza per ottenere risultati concreti. Per capire lo storytelling, cos’è e come si fa partiamo dalla sua origine. Il termine storytelling – che in italiano si potrebbe tradurre con affabulazione – significa l’atto del narrare. È una disciplina che usa i principi della retorica e della narratologia per inquadrare gli eventi della realtà e spiegarli secondo una logica di senso comune. L’atto del narrare, nello storytelling, si ritrova nell’esperienza umana e si può rappresentare in varie forme che connettono pensiero e cultura. Sono soprattutto le emozioni dell’uomo a trovare nello storytelling il mezzo più efficace di espressione. La componente emotiva ne costituisce il cuore. Il discorso narrativo permette di rendere comprensibile, comunicabile e facilmente memorizzabile il vissuto. Si tratta di un processo interattivo dal momento che il discorso narrativo rende possibili interpretazioni molteplici. Attraverso il racconto di storie si cerca di mettere ordine e di dare un senso alle esperienze quotidiane. Il vissuto umano prende forma, diviene comunicabile, comprensibile e può essere ricordato.l racconto di una storia implica sempre un confronto. Rimanda ad un ricordo, e di conseguenza determina una componente emotiva che caratterizza la storia stessa. Anche perché cerchiamo spontaneamente di dare un significato a ogni atto che viene descritto. Le storie persuadono: divengono mezzo di condivisione e permettono di dare una interpretazione della realtà anche in forma autobiografica. Infatti  il cervello umano comprende con più facilità delle storie narrate che i processi logico-matematici. È più facile che resti in mente una storia, di qualsiasi genere, che una formula o un dato privo di un contesto narrativo.

Nell’ambito dell’attività del “Centro Studi sul Turismo” presso l’IPS ” V.TELESE ” , coordinato dalla Prof.ssa Maria Messina – giovedì 16 dicembre – nel segno della continuità , si è tenuto un convegno molto interessante su : “Il turismo nell’era dello storytelling. L’isola d’Ischia in cerca d’identità:come costruire immaginari per viaggiatori “. Relatore il giornalista professionista Pasquale Raicaldo. L’Istituto Alberghiero Telese è da sempre interessato a comprendere ed interpretare le nuove tendenze del mercato turistico anche al fine di formare nuove figure professionali, per favorire – nella nostra isola e fuori – la piena occupazione dei propri studenti . Le iniziative, di formazione e di ricerca, del Centro Studi sul Turismo Telese, hanno come prioritario obiettivo quello di potenziare l’ offerta formativa dell’istituto, anche attraverso interventi mirati di autorevoli professionisti come nel caso del giornalista Raicaldo, che ha saputo brillantemente sollecitare l’attenzione e la curiosità degli alunni delle classi quinte dell’indirizzo di Accoglienza turistica .mercato turistico, profondamente cambiato nel corso degli ultimi decenni, impone, anche a destinazioni turistiche famose come Ischia, forti cambiamenti nella gestione della propria offerta per rimanere competitivi sui mercati esteri e nazionali. Bisogna saper comunicare le bellezze del proprio territorio , per farle conoscere e quindi generare domanda. Pasquale Raicaldo afferma che tutti siamo storytelling e tutti possiamo contribuire alla crescita del nostro territorio. “ Dai siti web, ai blog ed i social network, lo storytelling trova grande applicazione nel mondo del marketing, in particolare nel digital: lo scopo è quello di raccontare storie legate al brand o al prodotto che siano in grado di suscitare emozioni e creare un vero e proprio legame con il cliente”.Si è parlato di brand e turismo, della brand identity ed è stata ben evidenziata l’importanza per qualsiasi destinazione turistica , e quindi anche per Ischia,” di trovare la sua identità e promuoversi attraverso un brand ed una presenza online efficace e dotata di tutti i crismi per rispondere alle esigenze del turismo digitale” , su questo Pasquale Raicaldo si è soffermato a lungo riuscendo ad appassionare e coinvolgere la platea scolastica presente, che ha partecipato intervenendo fattivamente e dimostrando che il “Telese “ rappresenta una fucina importante per il nostro territorio . Il binomio turismo – storytelling sta favorendo la diffusione di nuove figure professionali e quindi l’incremento di posti di lavoro . Figure professionali emergenti come: Social media manager; Community manager; Travel designer; Travel influencer; Travel organi; Destination manager. Il futuro professionale dei nostri alunni passa anche attraverso una formazione innovativa , in linea con le nuove tendenze e con i mutevoli bisogni di un mercato turistico molto dinamico e flessibile , che inevitabilmente taglierà fuori tutti coloro che non sapranno cavalcare l’ onda del cambiamento. Pasquale Raicaldo ha regalato al Telese una giornata di alta formazione, che per la sua importanza si dovrà – speriamo –ecessariamente ripetere nel prossimo futuro.

Contributo di Maria Messina

info@ischiamondoblog.com

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