ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

Il Palazzetto e quel continuo “oltraggio” alla memoria di Federica

di Gennaro Savio

 

Nei giorni scorsi con un dettagliato servizio giornalistico oltre a mostrare le eloquenti immagini dello stato di abbandono e di degrado sociale in cui versa da mesi il parcheggio antistante lo stadio “Enzo Mazzella” di Ischia con erbacce e rifiuti che fanno brutta mostra di sé ovunque, denunciammo lo stato di sporcizia in cui è tenuta la targa dedicata a Federica Taglialatela, la ragazza ischitana morta all’età di dodici anni nella strage del “Rapido 904” e a cui è stata intitolato il Palazzetto dello Sport.

Si tratta di una situazione assurda in quanto il lerciume che ricopre quasi per intero la struttura rappresenta un vero e proprio oltraggio alla memoria della nostra Cara Federica. Ebbene, nella serata di lunedì, ad una settimana di distanza dal nostro servizio giornalistico, ci siamo recati al Palazzetto dello Sport per verificare se dopo la denuncia sullo stato dell’arte la targa fosse stata ripulita. Speravamo vivamente che fosse stata rimossa la sporcizia che ne oltraggia la memoria. Volevamo illuderci che almeno in questo caso ci fosse stato un celere intervento da parte dell’Amministrazione comunale guidata dal duo Ferrandino, Giosi ed Enzo. Macché. Ancora oggi il nome di Federica impresso a caratteri cubitali continua quasi a confondersi con il lerciume che annerisce la superficie della targa: assurdo! Ma non è tutto. Infatti non essendo illuminata con un apposito faretto così come dovrebbe, con l’oscurità della sera lo “scempio” e’ completo in quanto la scritta  diventa praticamente invisibile e dunque illeggibile: che vergogna! E’ ora di dire basta alla sporcizia che oltraggia la lapide di Federica. Sindaco Giosi Ferrandino, Sindaco facente funzioni Enzo Ferrandino e  Amministratori comunali tutti, quanto tempo dovrà passare ancora per ridare dignità alla targa che ricorda la nostra giovanissima concittadina? Quando vi deciderete a farla ritornare ai vecchi splendori pulendola ed illuminandola? Quella strutturae merita rispetto e dignità perché ricorda la vittima di un attentato terroristico. Un attentato che, tra l’altro, venne da subito definito una strage di Stato e che a distanza di oltre trent’anni resta ancora impunito.

Ads

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex