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CRONACA

Il personale Hems: «Diciamo stop ai trasporti su ruota»

La denuncia, che riguarda da vicino l’isola di Ischia, è stata rilanciata dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”

Questa è la lamentela che giunge all’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” da parte di alcuni medici rianimatori della Babcock, società che fornisce i medici per il servizio elisoccorso 118 della base Cardarelli di Napoli. Da quanto appreso, e secondo una nota scritta dal Direttore UOC118 di Napoli del 07/07/2020 n.855/20, i medici rianimatori dell’elisoccorso una vota atterrati con paziente a bordo sulla pista, dovrebbero salire sull’ambulanza e trasferire su ruota il paziente all’ospedale di destinazione (Caserta, Benevento, Avellino). Questa insolita procedura costringerebbe a mettere in blocco l’elicottero per svariate ore, in attesa del rientro del medico, traducendosi in “perdita di chance” per tutti quei pazienti con patologie tempo dipendenti che si trovano sulle isole. Indubbiamente ci sono altri tipi di collegamento con le isole ,tipo idroambulanza e secondo elicottero di Salerno, ma se questo evento dovesse succedere dopo le 17 , quando uno dei due elicotteri termina il servizio, e con Mare mosso? (condizione per la quale l’idroambulanza non può navigare) Quali sarebbero le conseguenze? Per questo l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” ha raccolto la lamentela “dei colleghi che ottemperando alla nota del direttore incorrerebbero in “interruzione di pubblico servizio” fermando l’elicottero, ed ironia della sorte, non ottemperando alla nota del direttore incorrerebbero in interruzione di pubblico servizio ed omissione di soccorso”. «L’ambulanza dedicata all’elisoccorso – concludono – deve avere medico, autista ed infermiere, non si colmano le carenze organiche in questo modo».

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