CRONACA

Intonaco pericoloso, arrivano le ordinanze di Enzo Ferrandino

Il sindaco d’Ischia ha emesso due provvedimenti con cui impone di effettuare opere ad horas per eliminare lo stato di pericolo in due immobili di via GB Vico e via Pontano

Mano pesante a Ischia del sindaco Enzo Ferrandino che con due distinte ordinanze ha intimato una serie di lavori ai proprietari di due immobili che a causa dello stato di trascuratezza degli stessi mettono a rischio la pubblica incolumità. Nel mirino del primo cittadino è finito un grosso fabbricato ubicato in via G.B Vico e che già lo scorso 8 marzo era stato oggetto di un’ordinanza con la quale si chiedeva di rimediare alla precarietà dell’intonaco riscontrata sulla facciata fronte strada. Inizialmente erano stati indicati una serie di destinatari del provvedimento – tutti residenti nel milanese – ma uno degli interessati aveva scritto al Comune di Ischia ribadendo che la proprietà del fabbricato in questione era da estendersi anche ad altri soggetti. Da qui l’ordinanza bis, che impone “di effettuare le opere di sistemazione dell’intonaco della facciata per eliminare il pericolo per la pubblica derivante dalla precarietà dell’intonaco… ed a presentare, nel termine di 15 giorni dalla notifica della presente, richiesta di idoneo titolo abilitativo, così come previsto dal regolamento edilizio”. E’ un vero e proprio esercito quello dei destinatari dell’ordinanza, un elenco che vi riportiamo di seguito: Maria Francesca Ferrandino, Raffaella Mancusi, Lucia Gentile, Emmanuela Romano, Libera Mascolo, Gilda Mascolo, Maria Ferrandino, Pietro Ferrandino, Maria Di Massa, Antonio Di Massa, Gennaro Di Massa, Enrico Califano, Giuseppina Califano, Anselmo Califano, Antonio Colosimo, Carlo Davide Colosimo, Carmen Colosimo, Ivan Colosimo, Palma Colosimo, Anna Maria Lucia Piccinno, Concetta Cavallaro, Lorenzo Cavallaro.

Sempre il distacco di intonaco ha da una facciata che potrebbe causare problemi a pedoni e veicoli in transito ha indotto Enzo Ferrandino a firmare la seconda ordinanza indirizzata alla famiglia Villari e relativa a un immobile ubicato in via Pontano. Anche in questo caso è arrivato l’ordine di effettuare ad horas le opere provvisionali e interdittive per eliminare il pericolo per la pubblica e privata incolumità dettata dalla presenza di intonaco fronte strada. In entrambi i casi i provvedimenti a firma di Enzo Ferrandino prevedono che in caso di inerzia “attesa l’urgenza e la necessità di tutelare la pubblica e privata incolumità, per assicurare il rispetto e il decoro dell’estetica cittadina, l’amministrazione provvederà ad eseguire le opere provvisionali rivalendosi in danno.

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