Ischia per la Palestina
Migliaia di persone in piazza per dire basta al genocidio del popolo palestinese. Il corteo, sostenuto da istituzioni civili e religiose, ha unito cittadini, studenti e associazioni in un appello corale alla pace. Tra riflessioni artistiche e testimonianze, l’isola ha ribadito la centralità dell’educazione alla nonviolenza

DI ELENA MAZZELLA
Un fiume umano ha attraversato le strade di Ischia, ieri pomeriggio, per dire con forza e dignità: basta al genocidio del popolo palestinese. Migliaia di persone, unite sotto il segno della pace, hanno partecipato a una manifestazione che ha coinvolto istituzioni politiche, militari e religiose, associazioni, volontari e semplici cittadini. Un corteo silenzioso e potente, partito da Piazza Antica Reggia e giunto fino al Piazzale Aragonese, dove si è tenuto un momento di confronto e meditazione artistica con la partecipazione di Souzan Fatayer, docente e voce autorevole della comunità palestinese in Campania. L’iniziativa, promossa dall’associazione “Ischia per la Palestina” con il patrocinio del Comune di Ischia, del Comune di Forio e della Diocesi isolana, ha voluto dare voce al dolore e alla rabbia per quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza, dove l’offensiva israeliana ha causato oltre 65.000 morti dal 7 ottobre 2023, tra cui migliaia di bambini. Le immagini che arrivano da Gaza parlano di ospedali distrutti, scuole rase al suolo, famiglie annientate. E mentre la comunità internazionale si divide tra appelli e silenzi, le piazze italiane si riempiono di voci che chiedono giustizia.
A Ischia, la mobilitazione è stata anche un gesto di responsabilità educativa. Molti insegnanti e studenti hanno sfilato insieme, portando cartelli con scritte come “Educare alla pace è resistere” e “Ogni bambino ha diritto alla vita”. L’Ufficio di Pastorale Sociale della Diocesi, ha sottolineato l’urgenza di costruire una cultura della pace, partendo dalle scuole, dai luoghi di formazione, dalle coscienze. Nel frattempo, la Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria internazionale diretta a Gaza, continua il suo viaggio nonostante gli attacchi subiti in acque internazionali. Le imbarcazioni, cariche di aiuti alimentari e medici, sono state colpite da droni e bombe sonore, ma gli attivisti hanno scelto di non fermarsi. “Non possiamo cambiare rotta, dobbiamo rompere l’assedio”, ha dichiarato la portavoce italiana Maria Elena Delia. Anche il presidente turco Erdogan e il presidente americano Trump hanno annunciato un’intesa per un possibile cessate il fuoco, mentre cresce la pressione diplomatica per il riconoscimento dello Stato di Palestina, già formalizzato da Regno Unito, Canada, Australia e altri Paesi. “Ischia, con il suo corteo, ha dimostrato che anche una piccola isola può diventare simbolo di resistenza morale” affermano convinti i sindaci di Ischia e Serrara Fontana. “Non possiamo più girarci dall’altra parte”, hanno detto gli organizzatori. “Ogni passo che facciamo è un gesto di speranza. Ogni voce che si alza è un atto di umanità”. In un tempo in cui la guerra sembra divorare ogni spazio di dialogo, Ischia ha scelto di camminare insieme, sotto il segno della pace. E di gridare, senza paura: mai più genocidi. Mai più silenzi. Mai più indifferenza.










Dimostrazione che non servono a niente solo a creare ingorghi Italia è una nazione che non conta niente abbiamo i peggiori politici (ladri)in Europa
Raffaele De Nicola condivido
Raffaele De Nicola forse serve proprio a dimostrare che abbiano una classe politica di …….
Ernesto Pilato ma loro lo sanno che sono delle merde a loro interessa solo che arriva la fine del mese
Raffaele De Nicola per cui contro un genocidio dobbiamo stare tutti zitti?? Ah, Però!
Arca Annoiato tutto è incominciato il 7 ottobre informati bene cosa è successo 100 israeliani strucidati in un villaggio che stavano festeggiado
Raffaele De Nicola si informi lei ! Tutto è cominciato 80 anni fa! Lei vivrebbe il un lager? I palestinesi ci vivono da oltre 80 anni grazie a merdanyau. Dopo l’olocausto gli ebrei non li volrva nessuno, solo i palestinesi li accolsero, li ospitarono e li sfamarono. Non si fermi a leggere un pò qua e là. La Palestina ha una storia di millenni, isr NO.Media: https://www.facebook.com/24931289926475501/videos/3309313625912319
Raffaele De Nicola sappia che hamas era d’accordo con merdanyau, lo dimostrano i fatti e le loro stesse affermazioni . Il 7 ottobre è stato il pretesto per sterminare il popolo palestinese e rubare la loro terra. Ma secondo lei isr così tecnologicamente all’avanguardia non si accorgeva dell’imminente attacco di hamas? Laddove anche il volo di una mosca viene intercettato. Isr sono anni che cerca di prendere la Palestina ed il 7 ottobre è stato studiato per realizzare il sogno criminale di satanyau.
Ma signori Ischitani e non , prima pensate a risolvere i vostri mille problemi e poi forse pensate ad aiutare gli altri!!!!!! e per vostri problemi mi riferivo all`ultimo proprio di martedi scorso !!!@!!
Carlo Marna esatto lasciate pure che si ammazzino bambini e persone
Carlo Marna Lei per le “bombe” d’acqua è attrezzato? Ha capito che son caduto 109 mm d acqua??? Beh leposso dire che manifestare è diritto di tutti e se lei non ritiene di manifestare contro uno spargimento di sangue abnorme…fa più bella figura a non scriver nulla
Maria Lauro lei signora maria lauro: innanzi tutto non mi dica se devo scrivere o no, questo e` un libero post e ognuno puo` postare di come la pensa, lei non e` mia madre , quindi non mi dica cosa devo fare: poi per quanto riguarda altri problemi enormi che ci sono ad Ischia e altre parti del mondo, io sono del parere che dobbiamo pensare prima ai nostri problemi e poi a quegli degli altri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Carlo Marna complimenti per il suo commento… Molto educativo.. Ringrazio non so chi per non esser sua madre… Mi dispiacerebbe aver come figlio in egoista ed un saccente…
Carlo Marna risposta da 3a elementare e mi congratulo per l’egoismo. Tu staje bbuon, si?… CIT.
Ecco gia` dal cognome lei mi ha annoiato, e poi non stiamo facendo esami pedagocici, quindi se lei vuol fare la maestra elemwntare , faccia domanda presso il ministero dell`istruzione , che a quanto pare stanno assumendo persone, e poi questo CIT non lo capisco , si spiega meglio!!!!
Maria Lauro quel tipo di persone anche a spiegarglielo non capirebbero mai. Hanno la pancia ben piena…E si vede non solo dal commento! Noi ci arrovelliamo le interiora per un popolo disarmato che viene ogni giorno decimato, bambini trucidati, mutilati, affamati e quel tipo di persone pensano solo a gonfiarsi la pancia. Non solo non dissentono, ma parlano dei loro interessi. Questa è la gente che fa scoppiare le guerre, stile merdanyau et simili.
Carlo Marna come disse uno ” prima il nord” ? Non sta bene , ricorda i 7 principi
Carlo Marna guardi è vero bisogna risolvere anche i nostri di problemi ma aimè difronte ad un genocidio i nostri problemi non trova possono passare in secondo piano ?
Lì ci sono bambini che sono bombardati intere famiglie distrutte noi un tetto su in testa lo teniamo , un piatto a tavola anche e anche una vita serena nessuno ci sta bombardando o sta massacrando le nostre famiglie , quindi si di problemi c è ne sono tantissimi ma questo che sta succedendo a Gaza non è un problema è un genocidio quindi penso che i nostri problemi difronte a quello che sta accadendo non sono niente .
Carlo Marna com’è umano lei. L’egoismo di problemi *casalinghi* contro un genocidio?? Bella roba!
Poveri noi he fine abbiamo fatto
Nunzia Patalano lei ha fatto la fine dei senza cuore, dei senza dignità. Noi, che invece con orgoglio sfiliamo contro un genocidio, siamo degli esseri umani un po’ più in alto di lei
ma penzat a vvuie, che ste nguaiate, invece e penza e palestines che ci schifano