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La carica dei 430 contro Del Deo e il palazzo foriano

FORIO – No, non sono pochi. Decisamente. Anzi, ci sono tutti i presupposti per poter parlare di esercito. E sembrano anche abbastanza arrabbiati per quanto sta succedendo con il termometro che – particolare tutt’altro che trascurabile – si alza sempre più così come la partecipazione ad una protesta fin qui rimasta solo su “carta” ma che presto potrebbe sfociare anche in manifestazioni decisamente più rumorose e vistose. All’inizio furono soltanto i commercianti, e qualcuno poteva obiettare che magari c’era l’interesse personale e soprattutto legato alla sopravvivenza delle proprie attività. Ma adesso c’è un’onda lunga e (nemmeno tanto) anomala che rischia di travolgere il sindaco di Forio Francesco Del Deo, il delegato alla viabilità Mario Savio e l’amministrazione comunale tutta. Il senso unico a via Madonna delle Grazie, con l’impossibilità per autovetture e motocicli di poter sostare nel tratto di strada, non piace nemmeno ai comuni cittadini i quali hanno inoltrato al municipio del Torrione una petizione con la quale esprimono il proprio dissenso. E, si badi bene, le firme in calce alla stessa sono addirittura 430, il che consente chiaramente di far parlare di una sollevazione di popolo a tutti gli effetti. Nella nota i firmatari della stessa giudicano scellerato il provvedimento e chiedono l’immediato ripristino del precedente dispositivo, quello cioè legato al doppio senso nel tratto di strada. E poi, in un secondo documento, si chiede un incontro urgente con il primo cittadino per discutere della tematica divenuta ormai davvero scottante.

Nella petizione ad avente ad oggetto l’abolizione del doppio senso di circolazione in via Madonna delle Grazie si legge che “l’amministrazione ha eliminato le zone di parcheggio lungo via Madonna delle Grazie ed istituito il doppio senso di circolazione senza aver dato ascolto alle istanze e senza aver considerato le esigenze dei commercianti della zona e di molti cittadini che, giornalmente, usufruiscono dei loro servizi. L’istituzione del doppio senso di circolazione rappresenta anche un pericolo, stante le ridotte dimensioni della carreggiata e l’eliminazione dei posteggi lungo la citata via che arreca grave danno alle attività commerciali limitando fortemente la possibilità di parcheggio dei potenziali clienti. Inoltre l’ordinanza porterebbe i mezzi di grosse dimensioni che, quotidianamente, riforniscono le attività commerciali ad attraversare il centro abitato in direzione della scuola elementare Avallone, con notevoli disagi per viabilità cittadina”. Da qui le richieste a sindaco e giunta così esplicitate in termini di modifiche all’attuale dispositivo: “Istituire nuovamente il senso unico di via Madonna delle Grazie; individuazione e delimitazione di aree di sosta a tempo determinato per consentire l’accesso alle attività commerciali negli orari di apertura degli esercizi; individuazione e delimitazione di aree di sosta per motocicli in via Madonna delle Grazie”.

In un’altra nota, poi, gli stessi cittadini scrivono a Francesco Del Deo, Mario Savio (delegato alla viabilità) e al comandante della polizia locale Giovan Giuseppe Iacono: “I sottoscrittori firmatari della comunicazione gradirebbero fissare un incontro con il sindaco allo scopo di meglio chiarire le posizioni nel merito di quanto specificato in oggetto (e per la cronaca il motivo resta sempre quello legato alla ritrosia al senso unico, ndr). In particolare ed alla luce di oggettive valutazioni sulla inopportunità di tale dispositivo, si ritiene necessaria una chiara verifica di quanto disposto per le conseguenze che ciò comporterebbe sulla viabilità e sulla sicurezza dei luoghi coinvolti. Si ribadisce che le zone interessate dal citato dispositivo, risulterebbero ulteriormente penalizzate dal doppio senso di circolazione, al punto tale da rendere ulteriormente invivibile un territorio già fortemente penalizzato da condizioni al contorno che definire mediocri è eufemistico. In riferimento agli incontri avuti con i vairi rappresentanti, è opportuno ribadire che alcuna conclusione è stata raggiunta nel merito e neppure sono stati raggiunti accordi che possano in alcun modo giustificare il dispositivo citato ed in corso di attuazione”. Insomma, c’è un vero e proprio spiegamento di uomini e donne che alzano la voce contro un provvedimento di cui proprio non riescono a capire le finalità, l’ultilità ed i vantaggi. E’ chiaro che dall’altra parte della barricata chi l’ha messo in atto avrà invece le sue buone ragioni. Il braccio di ferro continua, nell’attesa (e prima ancora evidentemente nella speranza) di un confronto tra le parti che sarebbe dai toni tutt’altro che annacquati per capire se i cittadini riusciranno a far valere le proprie ragioni. O, quantomeno, a raggiungere una apprezzabile via di mezzo. Con chi amministra il Comune di Forio, di questi tempi, sarebbe già un gran bel successo.

 

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