POLITICAPRIMO PIANO

L’affondo di Del Deo: «Minoranza sterile, pronti a governare Forio per i prossimi vent’anni»

Lunga intervista al sindaco del Comune del Torrione che parla della pandemia, delle difficoltà nella vaccinazione, dell’impegno da presidente dell’Ancim e anche degli addii alla maggioranza di Gianni Mattera e Angela Albano. Ma che, soprattutto, snobba gli avversari con una profetica previsione…

Ci siamo messi alle spalle un 2021 che ci ha visto ancora perseguitati dal covid ma che se non altro ha segnato una ripresa dell’attività turistica rispetto al drammatico 2020. Insomma, iniziamo tracciando un bilancio e magari spiegando anche cosa aspettarsi dal nuovo anno.

«Il 2020 è stato un disastro, non serve nemmeno più ricordarlo. Quella del 2021 è stata un’estate che probabilmente nessuno si sarebbe aspettato così propizia, anche se bisogna fare una serie di considerazioni. La stagione è partita tardi, si è lavorato tanto e davvero tanto ma per appena tre mesi. Insomma, voglio dire che abbiamo avuto l’impressione di una fiumana di gente presente sull’isola, ma solo perché i flussi si sono concentrati in un arco temporale più circoscritto rispetto alle nostre abitudini. Però siamo riusciti a tenere botta, e questo significa una cosa…».

Cosa?

«Che dobbiamo mantenere l’attenzione alta. Purtroppo sull’isola abbiamo ancora una elevata percentuale di non vaccinati, va fatta un’adeguata opera di convincimento su queste persone, non abbiamo altra strada per difendere il territorio e non perdere economia, favorendo così una ripresa che possa essere più stabile. Su questo bisogna essere perentori e decisi, altrimenti qui invece che di covid finiremo col morire di fame».

«Sull’isola abbiamo ancora una elevata percentuale di non vaccinati, va fatta un’adeguata opera di convincimento, non abbiamo altra strada per difendere il territorio e non perdere economia, favorendo una ripresa più stabile. Altrimenti qui invece che di covid finiremo col morire di fame»

Ads

Rispetto alla prima campagna vaccinale, l’hub di Ischia sembra mostrare tante carenze, in primo luogo di personale medico e paramedico a disposizione. E non manca chi sostiene che forse servirebbe un secondo punto di vaccinazione, come quello che precedentemente era ubicato proprio a Forio. Che idea si è fatto?

Ads

«Come presidente dell’ANCIM, consentimi innanzitutto di ricordare con soddisfazione ed orgoglio l’ottimo risultato che da associazione abbiamo conseguito mesi fa, quando riuscimmo a convincere il governo e il commissario Figliuolo della necessità di immunizzare gli abitanti delle isole minori per ragioni sanitarie prima ancora che legate all’economia turistica. Ricordo che in primavera fummo attaccati duramente da chi sosteneva che gli abitanti delle realtà insulari reclamassero privilegi non dovuti, ma noi abbiamo spiegato le nostre ragioni in maniera chiara ed analitica. E in 43 giorni, con due hub funzionali, realizzammo una percentuale di vaccinati davvero considerevole. Oggi lo scenario è diverso: c’è un forte rallentamento, si riescono a fare 500 vaccinazioni al giorno, c’è gente che addirittura si reca a caccia di un numero già alle 5 del mattino ed alle 8 quelli a disposizione sono già esauriti. Noi abbiamo dato la disponibilità per un secondo hub, che potrebbe essere installato nel vecchio municipio, ma il problema vero è la mancanza di personale. A Ischia abbiamo solo due medici e due infermieri, alla Regione abbiamo chiesto di rimpolpare l’organico e sono certo che il presidente De Luca si attiverà in questa direzione riassumendo specializzandi ed infermieri. Anche perché altrimenti entriamo in una spirale perversa».

«Pochi medici e vaccini a rilento, rischiamo di entrare in una spirale perversa. Con questi numeri, al ritmo di 500 quotidiane, servirebbero 110 giorni per ultimare un ciclo vaccinale all’intera popolazione residente. Un arco di tempo che, come capirete, non giova all’immunizzazione della popolazione»

In che senso?

«E’ presto detto. Con questi numeri, viaggiando cioè al ritmo di 500 dosi somministrate al giorno, servirebbero 110 giorni e cioè quasi quattro mesi per ultimare un ciclo vaccinale all’intera popolazione residente. Un arco di tempo che, come capirete, non giova all’immunizzazione della popolazione, tutt’altro».

«I no vax e la continuità territoriale? Sui traghetti si potrebbe pensare ad aree destinate a chi si imbarca con il tampone, un po’ come nei locali dove esistono zone riservate ai fumatori. Insomma, nessun cittadino deve essere discriminato, pagando il fio dell’insularità: e lo dice che ha fatto tre dosi e sarebbe pronto anche alla quarta e alla quinta…».

C’è poi la famosa questione del super green pass da esibire su traghetti e aliscafi che rischia di tenere prigionieri sulle isole i non vaccinati…

«Il problema dei no vax e della continuità territoriale ci è stato segnalato a più riprese dai sindaci delle isole minori. Siamo in democrazia, mi piace ribadirlo, non possiamo certamente ignorare le richieste e l’appello di una minoranza, per quanto non massiccia. Sui traghetti si potrebbe pensare ad aree destinate a chi si imbarca con il tampone, un po’ come nei locali dove esistono zone riservate ai fumatori. Insomma, nessun cittadino deve essere discriminato, e in questo momento l’insularità penalizza chi risiede sui nostri territori: non è che ognuno ha barche o motoscafi per poter raggiungere la terraferma, a parte che con le condizioni meteorologiche del periodo invernale sarebbe davvero un’impresa titanica. E attenzione, sta parlando uno che ha fatto la terza dose ed è pronto laddove servisse a fare anche la quarta, la quinta e via discorrendo. Ma le regole devono valere ed essere uguali per tutti».

A mente fredda, parliamo anche di politica foriana. Di fatto si sono registrati negli ultimi tempi l’allontanamento dalla maggioranza del consigliere Gianni Mattera e le dimissioni dell’assessore Angela Albano. Due defezioni che, ha ripetuto più volte Del Deo, non hanno creato alcun turbamento all’interno della maggioranza.

«A volte certe cose accadono quando non si partecipa attivamente alla vita amministrativa, quando magari si vedono i problemi ma non si comprende quanto lavoro ci sia dietro per poter dare una soluzione agli stessi. Poi a un certo punto c’è chi formula richieste che non possono essere esaudite e finisce così con l’allontanarsi dall’amministrazione».

Perdona la domanda provocatoria: richieste di natura personale o politica?

«Preferisco risponderti con un laconico “no comment” e proseguire la mia disamina. Se un cittadino segnala una qualsiasi disfunzione, il rappresentante delle istituzioni deve recepirlo e non rispondere al suo interlocutore che non si condivide l’operato dell’amministrazione. E’ anche vero che poi esiste chi è preso dalla sua attività e nel periodo compreso tra aprile e ottobre non viene nemmeno un giorno in municipio, con tutto quello che ne consegue. E poi, quando si parla di mancata condivisione, io mi chiedo anche relativamente a che cosa. Perché, credimi, questo è un altro aspetto che si fa fatica a comprendere. E questo al netto di quello che dice certa stampa che è un po’ come il juke box, quello che ci metti dentro ti fa sentire. Noi non ci facciamo tirare la giacca da nessuno, se fosse stato così non saremmo riusciti a realizzare nulla di quanto abbiamo prodotto per Forio. Lo dico con orgoglio, ho una maggioranza (e mi riferisco a coloro che mi sono rimasti vicino) che condivide il percorso politico che stiamo portando avanti insieme, in maniera granitica. Nell’ultimo consiglio comunale sempre certa stampa ebbe modo di scrivere che non c’erano i numeri dimenticandosi che Gianni Matarese era influenzato, che Carla Savio ebbe un problema di natura personale, che Mimmo Loffredo fu chiamato d’urgenza in ospedale. Insomma, appare chiaro che con questi presupposti i numeri potevano mancare. E poi…».

«Gianni Mattera e Angela Albano? A volte certe cose accadono quando non si partecipa attivamente alla vita amministrativa, si vedono i problemi ma non si comprendono gli sforzi necessari per risolverli. Poi a un certo punto c’è chi formula richieste che non possono essere esaudite e finisce così con l’allontanarsi dall’amministrazione»

E poi?

«A Forio abbiamo una minoranza senza idee, arrivano in consiglio lamentando quello che non funziona ma non accompagnandolo mai ad una proposta. Insomma, parliamo di poca roba. La verità è che qui bisognerebbe andare a ritroso e ricordarsi di due amministrazioni come quelle di Franco Monti e Franco Regine che per il paese hanno prodotto solo disastri e magari cito qualcosa per chi ha la memoria corta».

«A Forio abbiamo una minoranza senza idee, arrivano in consiglio lamentando quello che non funziona ma non accompagnandolo mai ad una proposta. Insomma, parliamo di poca roba. La verità è che con questo andazzo non solo la mia maggioranza esprimerà il prossimo sindaco, ma governerà ancora vent’anni»

Prego.

«Abbiamo ereditato un Comune con 28 milioni di debiti e quasi risanato il bilancio. La Pegaso ci è stata lasciata (da consiglieri comunali che si sono adesso allontanati dalla maggioranza o che attualmente siedono tra i banchi dell’opposizione e la circostanza mi sembra tutt’altro che irrilevante) con un buco di 15 milioni e noi abbiamo chiuso la partita con un milione e mezzo. A proposito, anche chi ha partecipato al disastro di Torre Saracena – capace nello spazio di appena tre anni di collezionare un passivo di 5,8 milioni (che noi abbiamo chiuso con un esborso di 350.000 euro) – rientra nell’elenco di chi non condivide e va via da questa maggioranza oppure si trova in minoranza. Comunque, questi signori possono stare tranquilli: dopo Del Deo, il prossimo sindaco di Forio uscirà da questa maggioranza. Non solo, i componenti della squadra che ho l’onore di presiedere saranno al governo del paese per i prossimi vent’anni, se dovranno confrontarsi con soggetti capaci solo di fare denunce alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei Conti. Questo modus agendi, lo insegna la storia di Forio e più in generale dell’isola, non porta da nessuna parte e soprattutto non consentirà a nessuno di poter mai assumere una leadership».

«Sulle nomine dei nuovi assessori la nostra linea è quella di dare visibilità ad ogni lista, creando una rotazione di tre o quattro mesi, in modo da consentire a più soggetti di fare esperienza politica e amministrativa sul campo. Così come il laureato fa il master, questo è il sistema che vogliamo adottare»

Hai già idea almeno dell’identikit dei nuovi assessori?

«La nostra linea è quella di dare visibilità ad ogni lista, è intenzione di creare una rotazione di tre o quattro mesi, in maniera tale da consentire a più soggetti di fare esperienza politica e amministrativa sul campo. Così come il laureato fa il master, se mi passi l’esempio: ecco, questo è il sistema che vogliamo adottare».

«Nel mio secondo quinquennio, metteremo in campo tra i 25 ed i 30 milioni di nuovi investimenti per migliore il nostro territorio. Di recente ci è stato approvato un importante intervento di rigenerazione urbana che andrà ad interessare tutti gli ex rioni baraccali che saranno resi più vivibili dopo essere stati a lungo dimenticati»

Intanto negli ultimi tempi cosa è stato prodotto per Forio negli ultimi tempi?

«Nel quinquennio del mio secondo mandato, arriveremo a mettere in campo tra i 25 ed i 30 milioni di nuovi investimenti per migliore il nostro territorio. Di recente ci è stato approvato un importante intervento di rigenerazione urbana che andrà ad interessare tutti gli ex rioni baraccali che saranno resi più vivibili dopo essere stati a lungo dimenticati. E’ soltanto migliorando la vivibilità di un paese che si può creare nuova economia ed in questo a Forio credo che i risultati conseguiti siano sotto gli occhi di tutti».

Che cosa ha chiesto Del Deo a Babbo Natale per se stesso e per la gente di Forio e dell’isola d’Ischia?

«Per me e i miei familiari ho chiesto salute e serenità, lo stesso ho fatto anche per miei cittadini. E poi ho chiesto che questa pandemia possa finalmente andare via, in modo da regalare speranza e fiducia a tutte le famiglie dell’isola d’Ischia e soprattutto alle giovani generazioni, che hanno bisogno di guardare al futuro come a un qualcosa in cui poter realizzare tutti i propri sogni».

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex