ARCHIVIO 3ARCHIVIO 5

L’albergo, la cucina sequestrata e la pessima figura: «L’episodio è solo un’eccezione»

ISCHIA – Proprio una brutta tegola per la fine della stagione turistica. La cucina dell’hotel Parco Verde, in via Michele Mazzella, è stata chiusa nei giorni scorsi dai militari dell’Arma a seguito delle continue lamentele dei clienti. Il cibo, secondo il parere di chi ha avuto modo di assaggiare i piatti dell’albergo situato a pochi passi da Piazza degli Eroi, era davvero immangiabile. Pessime recensioni sui piatti serviti che hanno spezzato l’idillio per decine di turisti di una vacanza perfetta sull’isola d’Ischia, se non fosse stato per quei piatti davvero disgustosi. Ma qualche ospite, particolarmente imbestialito per il trattamento ricevuto, ha deciso bene di chiamare i Carabinieri che dopo essere intervenuti ed aver effettuato i controlli di rito, hanno chiuso la cucina dell’albergo. I militari dell’Arma, guidati dal Capitano Angelo Mitrione e coordinati dal luogotenente Michele Cimmino hanno posto sotto sequestro la cucina e 150 chili di alimenti che si trovavano in pessimo stato di conservazione.

“Prestiamo sempre la massima attenzione affinché la legge venga rispettata e si adottino le disposizioni sanitarie previste per legge – precisa Ermando Mennella, presidente di Federalberghi Ischia – l’obiettivo della nostra associazione di categoria è innanzitutto la tutela del turista che è pane quotidiano per l’economia isolana. Il rispetto per gli ospiti che scelgono la nostra isola per le proprie vacanze è prioritario. Notizie del genere – ha concluso Ermando Mennella – di certo non sono positive e danneggiano il buon nome dell’isola, mi auguro, a nome di Federalberghi Ischia, che si possa trovare una corretta soluzione a un problema che lede seriamente la nostra reputazione. La tutela e la salute del turista, come il buon senso e la tutela del buon nome dell’isola richiederebbero, dovrebbero essere prioritari, in modo da dare un ottimo servizio agli ospiti dell’isola verde, questo dovrebbe essere il comandamento imprescindibile che deve animare – ogni buon albergatore che desideri fregiarsi di questo titolo”.

Molto amareggiato anche Marco Bottiglieri, referente isolano dell’Aicast, l’Associazione Industria, Commercio, Artigianato,Servizi e Turismo, che ricorda quanto importante e impellente sia la necessità di aggiornare la legge regionale del turismo che regola i servizi e le stelle. “Sull’isola – ricorda il commerciante isolano – ci sono molti alberghi che dichiarano quattro stelle e sono registrati come tali, ma che in realtà ne meriterebbero la metà se non di meno”. La diatriba infiamma le polemiche da tempo e i Comuni e la Regione fanno a scaricabarile per individuare le responsabilità. “Ben vengano i controlli delle forze dell’ordine – ha dichiarato Marco Bottiglieri – ma sarebbe opportuno, per il buon nome dell’isola che non si arrivi a costringere i turisti a sporgere denuncia per i servizi di pessima qualità elargiti sulla nostra isola, è un danno d’immagine notevole, bisognerebbe augurarsi che gli imprenditori dell’ospitalità stiano più attenti a gestire la salute del turista. Non possiamo permetterci cadute di stile di questo genere che danneggiano il buon nome di tutta l’isola”.

Chiara anche la posizione del sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino: “L’amministrazione è molto attenta sul versante della qualità dei servizi offerti ai turisti che scelgono di passare le proprie vacanze sulla nostra isola. Effettuiamo periodicamente controlli a campione e siamo sensibili alle segnalazioni che arrivano in Municipio. Il mio appello è rivolto agli operatori turistici e gli imprenditori in modo che si prodighino per migliorare il servizio offerto ai turisti quanto più possibile. C’è anche da dire però – ha specificato il primo cittadino di Ischia – che casi del genere rappresentano soltanto un’eccezione, la qualità media dei servizi è alta. L’amministrazione si impegna affinchè tali standard rimangano all’altezza delle aspettative dei turisti”.

Antonello De Rosa

Articoli Correlati

Rispondi

Back to top button
Close