CRONACAPRIMO PIANO

Massacra una ragazza, arrestato Manuel Monaco

Notte di violenza al Testaccio, il pregiudicato ischitano ha di fatto riempito di botte una 26enne lacchese ricoverata al Rizzoli col volto tumefatto e diverse fratture. A salvarla da una sorte peggiore gli agenti del commissariato di polizia, che hanno fatto irruzione in un’abitazione

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Una notte folle, di paura, assurda. Con un bilancio che parla da solo: un personaggio già noto alle forze dell’ordine che finisce nuovamente dietro le spalle, alcuni ragazzi minacciati, una ragazza ferita e malmenata in una maniera impressionante, al punto tale da essere ricoverata in ospedale in condizioni serie e praticamente irriconoscibile. Tutto questo è il frutto di quanto accaduto nella tarda serata di mercoledì a Barano, in località Testaccio. Il protagonista è Manuel Monaco, e non ha assolutamente bisogno di presentazioni. L’uomo si trovava in compagnia di una ragazza ed improvvisamente in strada l’ha colpita con una violentissima testata al volto prima di rifilarle anche un violentissimo ceffone. Alla scena hanno assistito alcuni giovani che sono subito intervenuti per far desistere l’aggressore e difendere la malcapitata vittima della violenza. A quel punto però Manuel Monaco li ha invitati a stare lontani e desistere da ogni proposito minacciandoli con un uncino di ferro prima di allontanarsi e dirigersi verso la propria abitazione.

Il personale guidato dal vicequestore Ciro Re era stato allertato dalla segnalazione di un gruppo di giovani, precedentemente minacciati con un uncino di ferro. Il Monaco è a Poggioreale accusato tra l’altro di tentato omicidio, minacce e resistenza a pubblico ufficiale

Fortunatamente, però, i testimoni della vile e violenta aggressione sono dotati di senso civico e intuendo il peggio decidono di chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Vengono così allertati gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, guidati dal vicequestore Ciro Re, che giunti sul posto raccolgono alcune testimonianze, intuiscono in breve tempo che il protagonista è Manuel Monaco e si recano presso la sua abitazione. Sembra tutto silenzioso eppure i poliziotti non sono convinti che la casa sia vuota e cominciano anche a sbirciare dalle finestre. In quel momento notano una ragazza in evidente stato di costrizione e vengono richiamati anche da un colpo di tosse. Quando entrano in casa (dopo aver fatto irruzione sfondando la porta), la scena che si presenta davanti ai loro occhi è a dir poco raccapricciante: la donna, originaria di Lacco Ameno (classe 1996) ha il volto talmente tumefatto da sembrare quasi sfigurato: fratture alla mandibola, allo zigomo e lesioni di varia altra natura sono il terrificante referto medico stilato dai sanitari dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno. Non è chiaro se la donna fosse incinta: nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori esami per accertarlo e se le percosse abbiano provocato un eventuale aborto. Ovviamente la speranza è che questa eventualità non trovi conferma. Ovviamente Manuel Monaco è stato fermato e condotto presso gli uffici di via delle Terme ed è stato tratto in arresto con una serie di accuse tra cui tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, minacce, possesso di oggetti atti ad offendere e violazioni di una serie di obblighi cui era sottoposto. Un mese fa lo stesso uomo aveva aggredito un uomo per futili motivi, colpendolo alla spalla con un cacciavite ed era stato per questo arrestato dai Carabinieri; qualche giorno dopo era stato condannato ad 8 mesi di reclusione dal Tribunale di Napoli con sospensione della pena e per questo si trovava attualmente in libertà.

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antonio

è bastato un uncino di ferro a fermare i “giovani” che hanno visto la scena!

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex