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Meristema 2018, ai Giardini Ravino l’appuntamento è con i sensi

Gianluca Castagna | Ischia Musica, letteratura, cinema, gastronomia e naturalmente botanica. Per tenere all’erta i sensi nella stagione dove pure si presume che vadano in letargo. La prima novità di Meristema 2018, appuntamento annuale ai Giardini Ravino di Forio dove studiosi di diverse discipline dibattono le loro tesi sui temi della natura e dell’ambiente, è la stagione.
L’XI edizione (13 e 19 ottobre) si svolgerà infatti in pieno autunno, quando anche la vita e i colori del giardino invitano a riflessioni più intime e raccolte. Il tema sarà “L’impero dei sensi” (parafrasando il film scandalo di Nagisa Oshima): vista, udito, olfatto, gusto e tatto protagonisti di questo appassionante viaggio nella conoscenza. Stimolarli, anche nel periodo in cui la natura si avvia alla sua fase più crepuscolare, è la sfida di Meristema 2018.

«Il titolo è nato perché stiamo per ultimare il nostro giardino sensoriale», spiega Elettra Carletti, direttrice dei Giardini Ravino e coordinatrice della manifestazione. «Appena risolviamo le ultime questioni tecniche, provvedendo all’ultima fase di piantumazione, tutti i nostri visitatori potranno goderne le proprietà e i benefici. Ecco perché ci interessa approfondire l’argomento della sensorialità e della percezione».
Il giardino sensoriale è l’ultima frontiera della progettazione verde: sollecitare i sensi prestando attenzione al nostro corpo, ai pensieri e all’ambiente che ci circonda, per massimizzare gli effetti stimolanti della natura, mettendo da parte, almeno per qualche ora, il logorio della vita moderna. Il giardino è da sempre, nella cultura d’Occidente come in quella d’Oriente, una sorta di sogno, di mito, l’origine di tutto. Il luogo dove la natura è generosa e l’armonia del cosmo è totale. L’ambiente ideale per accogliere tutti gli stimoli sensoriali al massimo dell’intensità.

A partire dalla musica, che avrà una parte preponderante nel pomeriggio di Venerdì 19 con un omaggio a Olivier Messiaen a 110 anni dalla nascita. La produzione musicale di Messiaen, lungo l’arco di oltre sessant’anni, è pervasa da un abbandono gioioso alla sensualità, alla bellezza dei timbri degli strumenti, è musica che esprime un sentimento di pietà universale, di ricerca della purezza del mistero attraverso l’estasi sonora. “Una musica che culla e che canta”.
«Messiaen è stato il musicista del Novecento che ha maggiormente ricercato la riproduzione dei suoni naturali» racconta la Carletti, «un personaggio straordinario anche fuori dalla dimensione musicale: ha partecipato alla Resistenza, è finito in campo di concentramento, rifiutò di evadere quando gliene fu data la possibilità. E’ considerato un rappresentante della musica sublime, particolarmente interessato alla riproduzione del canto degli uccelli e noi nel giardino abbiamo piantumato tutta una serie di alberi e piante che richiamano i volatili».
Sempre venerdì un concerto classico contemporaneo con musiche composte appositamente per i Giardini Ravino ed eseguite per la prima volta da musicisti e docenti del Conservatorio di Venezia guidato da Corrado Pasquotti. Spazio anche per il cinema, con una conferenza del critico cinematografico Orfeo De Nardi sul ruolo del giardino, nella sua dimensione più sensoriale, sul grande schermo, mentre in serata torna la musica con un concerto jazz eseguito dai partecipanti ai corsi musicali di Ischia Musica.

Sabato prossimo, 13 ottobre, Meristema 2018 debutta con gli interventi di Alessandro De Cesaris che, attraverso un viaggio nel pensiero filosofico, affronterà il tema – peraltro attualissimo – di quanta realtà ci sia nella percezione; Bruno Moroncini, Professore emerito dell’Università di Salerno, parlerà della “Fenomenologia della percezione” di Maurice Merleau-Ponty, uno dei più importanti testi per lo sviluppo delle scienze cognitive e, per quanto concerne certi aspetti, per la nostra esperienza di vita. Lo scavalcamento di ogni dualismo tra scienze della natura e scienze dello spirito, nutrito da una miriade di descrizioni puntuali, fa di quel libro anche la base indiscussa di gran parte del lavoro sperimentale sulla percezione.
Il poeta, saggista, narratore Gabriele Frasca ci porterà nel mondo della letteratura, in particolare in quella di quattro grandi scrittori del Novecento: Proust, Joyce, Nabokov e Burgess. “Un penetrante profumo di prosa” è il titolo dell’intervento che a Meristema 2018 spiegherà il senso dell’olfatto nella produzione letteraria di questi quattro Maestri.
Il gusto troverà il suo spazio grazie alla nuova Facoltà di Scienze Gastronomiche del Dipartimento di Agraria di Portici e all’enologo ischitano Tommaso Mascolo che parlerà dei sensi del vino.

Durante le giornate di Meristema sarà inoltre possibile visitare la mostra fotografica di Gino Di Meglio “Percezioni”: 15 stampe alla gomma bricromatata, in tricromia e monocromatiche, che restituiscono all’osservatore immagini quasi tattili dove la macchina fotografica, ma soprattutto il procedimento di stampa, funziona come il pennello di un pittore. Una tecnica complessa, di grande laboriosità in camera oscura, che regala sempre risultati di forte suggestione. Non a caso, sin dai suoi esordi, le fotografie realizzate con la gomma bicromatata hanno gareggiato con le opere degli esponenti del pittorialismo.

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Meristema 2018 è organizzata con in collaborazione con Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il Dipartimento di Agraria di Portici, l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, Federalberghi Ischia, il Conservatorio di Venezia con Associazione Ischia Musica e l’Istituto Professionale Alberghiero “V. Telese” di Ischia.

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