CRONACA

Nuova stagione, Ischia al tavolo tra Regione e balneari

Giuseppe La Franca con il presidente regionale Fiba Confesrcenti Raffaele Esposito hanno incontrato in video conferenza l’assessore Antonio Marchiello ed i consiglieri regionali Luca Cascone e Antonella Ciaramella

«Prepariamoci alla ripartenza». Questo il commento dei rappresentanti di Fiba Confesercenti – federazione italiana imprese balneari – che nella giornata di ieri hanno incontrato (in videoconferenza) i rappresentanti della Regione Campania.  La prima interlocuzione istituzionale, ai tempi del Coronavirus, tra il mondo delle rappresentanze imprenditoriali balneari e turistico balneari campane e la regione Campania è avvenuta grazie alla convocazione dell’assessoe alle Attività Produttive Antonio Marchiello ed alla presenza dei consiglieri regionali Luca Cascone e Antonella Ciaramella.

Per la Fiba Confesercenti ha partecipato il presidente regionale Raffaele Esposito e Giuseppe La Franca FIBA Ischia Napoli.  «Abbiamo ribadito – ha detto l’ischitano Giuseppe La Franca – le posizioni della categoria balneare che rappresentiamo: la necessità è quella di garantire la possibilità di montaggio ed allestimento degli stabilimenti balneari su tutta la costa attraverso una azione di indirizzo a valere sui comuni». E non solo: «è necessario partire il prima possibile poiché le tempistiche, specie nelle aree a maggior protezione ambientale, sono molte lunghe così come gli iter amministrativi», ha sottolineato La Franca. Ed il riferimento è proprio alle isole di Ischia, Capri Procida, al Cilento, al Golfo di Policasto, alcune aree di Napoli e della costiera amalfitana.

Nel corso dell’incontro di è discusso anche della regolamentazione degli accessi  in spiaggia, specie quelli per le aree libere, che devono esser monitorati  attraverso la protezione civile.  «In merito all’accesso alle spiagge libere – hanno fatto sapere da Fiba Confesercenti – occorre massima attenzione per non vanificare il lavoro e l’impegno dei sindaci e dei nostri imprenditori turistici che desiderano adeguarsi a quelle che saranno le misure stabilite dal Governo e riprese dalle regioni».  «Speriamo – hanno detto ancora – nell’uniformità dei provvedimenti tra Governo e Regioni e chiediamo che le linee guida siano chiare ed efficaci».  «Le nostre proposte – ha detto il presidente regionale Fiba Confesercenti Campania Raffaele Esposito – sono e saranno coerenti con quelle già formulate al presidente De Luca. Ringraziamo, inoltre, l’assessore Marchiello ed i consiglieri Cascone e Ciaramella per l’iniziativa odierna e nel contempo anche l’assessore al Turismo Matera per il lavoro silenzioso ed efficace che sta portando avanti». Dalla Campania, infatti, sono state portate all’attenzione del ministro alla Cultura e Turismo Dario Franceschini una serie di iniziative in vista della ripresa turistica. Chiesta anche l’attuazione di linee guida omogenee per la regolamentazione della riapertura delle attività a partire dagli stabilimenti balneari che siano uniformi su tutto il Paese.

Alla Regione Campania, invece, la Fiba Confesercenti ha chiesto di attuare una serie di misure concrete per la posticipazione e la sospensione di importanti tributi come l’addizionale regionale ed il canone demaniale marittimo.  «Sono queste piccole iniezioni di fiducia apprezzate e necessarie per articolare un discorso virtuoso che dovrà portare in tempi brevissimi», ha detto ancora il presidente regionale di Fiba. Chiesta anche la «redazione del piano post emergenza con nuove regole, frutto della concertazione, dedicate all’ospitalità ed all’accoglienza nelle strutture turistiche e sulle nostre meravigliose spiagge». I balneari hanno chiesto di velocizzare il rilascio di autorizzazioni «per consentire rapidamente le fasi di montaggio delle strutture in attesa del piano e delle linee guida». Ricordiamo, infatti, che in alcune aree della regione Campania, tra cui Ischia, per allestire una spiaggia occorrono, nel rispetto del patrimonio ambientale, fino a 30 giorni di lavoro, lavori spesso fatti in economia.  «Dobbiamo rispettare le indicazioni sanitarie ma non possiamo attendere i tempi biblici della burocrazia. Vogliamo rassicurazioni sanitarie, servizi e garanzie di impresa idonee, regole certe per superare insieme questo momento straordinario e tornare lentamente alla nostra nuova normalità», hanno chiesto Giuseppe La Franca e Raffaele Esposito.  «La risorsa mare è fondamentale per famiglie ed ospiti regionali. È necessario formalizzare nuove regole di accesso e comportamentali e la nostra mano è tesa per favorire soluzioni migliori per tutti, nel rispetto dei territori e del contrasto al Covid 19». E da Fiba arriva una proposta:  «Nel caso un cui ci fossero esigenze istituzionali di restrizioni dei tratti di spiaggia libera, Fiba Confesercenti sta già studiando e concertando possibili  promozioni dedicate alle  famiglie, tariffe solidali e sostenibili perché il mare e la spiaggia devono essere  per tutti»

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