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Oggi Schiappone in festa: pellegrinaggio all’alba per la Madonna di Montevergine. La messa pontificale del Vescovo Lagnese e la lampada giubilare accesa dal sindaco Dionigi Gaudioso

CULTO, E STORIA E FESTA PER UNA LOCALITA’ RURALE AMATA DA SECOLI DA TUTTI GLI ISCHITANI -Da quando, nel 1953, assunse il titolo di Santa Maria di Montevergine ed ebbe il suo primo parroco Don Luigi Iorio, durante ogni 8 settembre fiumane di pellegrini provenienti da tutta l’isola si recano a piedi sulla collina per venerare Maria. La chiesa sorse nel 1665 per iniziativa dei fratelli Rossi che vollero creare un luogo di eremitaggio. Durante gli anni ’80 fu oggetto di lavori di ampliamento e la proprietà passò ai fratelli Bertarelli Genovese.

Di Giovan Giuseppe Lubrano Fotoreporter

Al Santuario di Santa Maria di Montevergine allo Schiappone nel Comune di Barano d’Ischia è festa liturgica dal 29 agosto scorso, da quando cioè è scattato il novenario di preparazione per accogliere la solennità di Maria Santissima. E se ne avrà fino al 15 settembre prossimo quando, a conclusione dei festeggiamenti la comunità parrocchiale guidata da Don Antonio Sala renderà omaggio a Maria Santissima Addolorata con la rituale messa alla Schiappone.

Domenica scorsa 6 settembre il Vescovo di Ischia Sua Ecc. Mons. Pietro Lagnese per ragioni curiali, ha anticipato di due giorni la sua attesa presenza alla chiesa dello Schiappone per la sua messa pontificale facendola tra l’altro coincidere con il momento significativo e solenne della cerimonia di accensione della lampada Giubilare per l’anno2020-2021 eseguita di persona dal Sindaco di Barano avv. Dionigi Gaudioso, alla presenza di numerosi fedeli compartecipi all’atto di consacrazione. Vescovo, comnità parrocchile e ministranti insieme hanno glorificato Maria con canti e preghiere elevati alla Madonna dio Montevergine. Ieri 7 settembre nuove funzioni ecclesiali e ricordo solenne della Nascita della Maria Bambina, ossia della “Bambenella” tanto cara alla comunità della Schiappone e del Vatoliere. Oggi 8 settembre tutto lo schiappone in festa sin dalle prime luci dell’alba apettando alle 05,30 di primo mattino, Il Sorgere dell’Aurora all’insegna del tradizionale pellegrinaggio mattutino in direzione del Santuario per venerarfe ed omaggiare la Madonna dello Schiappone ben raffigurata nello storico quadro di autore napoletano ignoto ed esposto sull’altare maggiore della Chiesa.

Questa mattina alle 00.8 ci sarà lo sparo della fragorosa e tradizionale Diana che con i suoi colpi tuonanti saluterà il giorno solenne . Da quando, nel 1953, assunse il titolo di Santa Maria di Montevergine ed ebbe il suo primo parroco Don Luigi Iorio, durante ogni 8 settembre fiumane di pellegrini provenienti da tutta l’isola si recano a piedi sulla collina per venerare Maria. La chiesa sorse nel 1665 per iniziativa dei fratelli Rossi che vollero creare un luogo di eremitaggio. Durante gli anni ’80 fu oggetto di lavori di ampliamento e la proprietà passò ai fratelli Bertarelli Genovese. Il rustico sagrato presenta una facciata con due ordini di lesene terminanti in un cornicione che della festa. In serata di oggi messa all’aperto “In Cammino con Maria”, con meditazioni e canti sulla vita della Vergine. I festeggiamenti allo Schiappone proseguiranno domani fino all’Addolorata. come ci informa Achille della Ragione di “Ischia Sacra Ed. Clean”, riassumendo, riferiamo sulla tenuta e storia del Santuario svettante alla sommità della strada che dal Vatoliere alle porte di Testaccio conduce a Chiummano o visto da un’altra angolazione con altra strada alla Molara località cava Nocelle, alle pendici del Monte Vezzi, ove vi  si può accedere alla via del dello SchiapponeSantuariodedicato alla natività della Madonna segue l’estradosso della volta. L’interno è a croce latina e presenta un’unica navata  ornata a stucco lungo le pareti e la volta a botte eseguita nell’800 da Domenico Savino. All’ingresso, all’interno di una nicchia posta a destra , vi è una statua lignea raffigurante Sant’Anna con la Vergine bambina di un ignoto scultore attivo nella seconda metà dell’800. Sull’altare vi era, invece, un quadro di fine ‘600 raffigurante la Madonna di Montevergine e Santi ad opera di un ignoto napoletano tutt’ora esposto alla venerazione dei fedeli durante l’8 settembre.

info@ischiamondoblog.com

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