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Parla ischitano la gestione del nuovo Beverello

Lunedi la visita del Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. L’Adsp Mar Tirreno centrale affida a Snav, Caremar, Nlg e Alilauro la gestione integrata dell’impianto con l'edificio, le aree esterne connesse e aree banchina

Come anticipatovi dalle pagine del nostro giornale l’Autorità di sistema portuale- Adsp Mar Tirreno Centrale ha affidato in via provvisoria ad una associazione temporanea di  armatori locali la gestione della nuova stazione marittima del molo Beverello del porto di Napoli. La cordata che parla decisamente ischitano è formata dalle compagnie marittime Snav, Caremar, Alilauro e Navigazione Libera del Golfo. Due le offerte pervenute nelle ultime settimane dall’Adsp. Quella degli armatori a trazione isolana ha vinto su un’altra avanzata dal raggruppamento temporaneo di imprese che gestisce l’altra stazione marittima di cabotaggio del porto di Napoli, quella di Porta di Massa, formata da Compagnia Marittima Meridionale, Terminal Traghetti Napoli, De Luca & co. e Impresa Marittima. Prima dell’affidamento definitivo, c’è ancora qualche dettaglio da limare, relativo soprattutto ad alcuni servizi da avviare nella nuova stazione marittima del Beverello. Servirà ancora un mese per l’allestimento. Nei prossimi giorni l’Adsp incontrerà la cordata armatoriale per definire il tutto. Intanto lunedi mattina il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini farà visita allo scalo e al nuovo impianto al termine del suo tour elettorale. E’ probabile che la visita di Salvini a Napoli possa essere l’unica tappa in Campania del leader della Lega per le elezioni europee.

Non si tratta di una parata inaugurale dei futuristici spazi ai piedi del Maschio Angioino. Prima di vedere operativo il terminal ce ne vorrà. Fatto l’affidamento si passerà infatti alla seconda fase, la consegna dei locali e l’apertura al pubblico di una stazione in cui transitano ogni anno circa 4 milioni di persone. L’Adsp Mar Tirreno centrale infatti affida a Snav, Caremar, Nlg e Alilauro la gestione integrata dell’impianto con l’edificio, le aree esterne connesse e aree banchina quali servizi di stazione marittima volti all’accoglienza, assistenza e servizi forniti ai passeggeri in imbarco e sbarco verso le isole del Golfo di Napoli e delle attività ad esse correlato correlate. Servono, dunque, servizi ed organizzazione hall inclusive 24 ore su 24 . L’ADSP pone infatti “l’obbligo” di provvedere alla tenuta del “bene” stesso e a garantire, stante la rilevanza ai fini dei collegamenti marittimi,i servizi connessi al TPL, ivi comprese le biglietterie. Il concessionario potrà essere chiamato alla realizzazione di “alcune opere complementari funzionali al sistema come security, info point, viabilità fino ad un tetto massimo di investimenti. Se tutti questi passi procederanno senza intoppi, per fine giugno la nuova struttura sarà pienamente funzionante. L’ennesimo annuncio dell’Adsp che con la venuta dell’onorevole Edoardo Rixi aveva parlato di apertura a maggio. L’affidamento ha seguito un lungo e travagliato iter dopo che proprio la stessa Adsp lo scorso febbraio aveva dovuto revocare in autotutela la Commissione Giudicatrice di Gara e rimodulare la procedura di affidamento in seconda fase. Un iter ritenuto evidentemente inopportuna che ha spinto il presidente Annunziata a revocare la nomina di Giovanni Annunziata, Maria Affinita, Laura Caiazzo ed il Capitano di Vascello (C.P.) Savino Ricco per nominare sulla scorta degli atti del Dirigente e Responsabile Unico del Progetto dr. Dario Leardi ed alla stregua dell’istruttoria curata dal Segretario Generale arch. Giuseppe Grimaldi, l’ avv. Attilio Montalto, Segretario Generale dell’AdSP del Mare di Sicilia Orientale, nella qualità di Presidente con gli ing. Pierluigi Altomare, ing. Rosa Palmisano e la dott.ssa Stefania Sfratta. A questi  per l’espletamento dell’incarico è stato riconosciuto  un compenso forfettario lordo di € 2.000,00, oltre al riconoscimento di un rimborso spese documentate per le sedute eventualmente espletate in presenza fino ad un massimo di € 1.000,00. Attività espletate in modalità mista, da remoto ovvero in presenza, completatisi entro quindici giorni dalla nomina.

La procedura è aggiudicata in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

La concessione del bene è stata stimata in 8 anni, rivedibile, e un canone base fissato in € 260.000,00 annui. Il canone che l’aggiudicatario dovrà corrispondere annualmente all’AdSP-MTC sarà da questa determinato in modo autonomo all’esito della procedura di gara. La determinazione autonoma verrà effettuata sulla base della seguente formula: canone base (260.000,00) a cui si somma la percentuale di aumento offerto su canone base, le royalties su raccolta pubblicitaria e le royalties su altre attività commerciali. 

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Antonio bifano

Come sempre tempi biblici in questa città

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