CRONACAGALLERIAPRIMO PIANO

Piano speditivo, il giorno dell’esodo

Ieri pomeriggio dalle 16 la triste evacuazione dalle zone rosse di centinaia e centinaia di cittadini casamicciolesi dopo l’allerta meteo: ma la pioggia era caduta già in mattinata. L’ordinanza arriva nel primo pomeriggio, ma in meno di 300 si presentano al Palasport per registrarsi e raggiungere poi le strutture ricettive

Che sarebbe stata – quella di ieri – una giornata difficile e complessa, e soprattutto che avrebbe dovuto fare i conti con una serie di variabili più o meno impazzite, questo lo si era intuito già dalla serata precedente. Ma il venerdì di passione vissuto ieri a Casamicciola Terme è stato di quelli che a un certo punto ha fatto saltare gli schemi, giusto per usare un termine pallonaro. La giornata, infatti, sarebbe dovuta iniziare con una conferenza stampa del neo commissario all’emergenza, Giovanni Legnini, che avrebbe dovuto relazionare ai giornalisti sullo stato dell’arte prima di redigere l’ordinanza legata al cosiddetto piano speditivo, o se preferite evacuazione di massa che forse rende meglio l’idea. L’appuntamento è fissato alle 10 e tutti più o meno si presentano puntuali all’appuntamento. Ma c’è un problema, e non di poco conto: la pioggia, inizialmente prevista dal pomeriggio (e non a caso l’allerta gialla della Protezione Civile prevedeva le 16 come “start”) comincia a cadere e a un certo punto in maniera copiosa sin da buon mattino andando a stravolgere tutti i piani. Bisogna correre per mettere a punto il piano con tutto quello che ne consegue. E allora ecco che a cronisti, operatori e fotografi viene comunicato lo slittamento dell’orario d’inizio alle 11. Nel frattempo, tutti in trincea – Protezione Civile, Vigili del Fuoco, commissario prefettizio, sub commissari, tecnici comunali, vigili urbani, addetti ai lavori e chi più ne ha più ne metta – e poi finalmente palla al centro e… si parte.

Prende per primo la parola il commissario Legnini, poi a ruota tocca alla dott.ssa Simonetta Calcaterra, a Italo Giulivo, a De Acutis e poi via con la sfilza di domande dei giornalisti, in alcuni casi talmente retoriche e patetiche da far quasi pentire di aver scelto di fare questo mestiere nella vita. A giochi fatti i convenuti tornano nelle stanze dei bottoni. Si attende di conoscere le strade interessate dall’evacuazione, per le quali si è parlato di due colori: il verde ti autorizza a rimanere in casa con una serie di prescrizione, con il rosso bisogna fare armi e bagagli e trovare ricovero in albergo fino alla fine dell’allerta meteo. Quando l’elenco delle strade arriva sono già ampiamente trascorse le 15, nell’ordine il provvedimento riguarda SP123, SP428, STRADA PROVINCIALE CASAMICCIOLA CONTRADA CELARIO, STRADA PROVINCIALE CIRCUMVALLAZIONE DI CASAMICCIOLA, STRADA PROVINCIALE EDDOMADE, VIA ARENALE, VIA BORBONICA, VIA D’ALOISIO, VIA DI CAMPOMANNO, VIA DOTTOR MENNELLA, VIA EDDOMADE, VIA EPOMPEO, VIA FASANIELLO, VIA MONTECITO, VIA NIZZOLA, VIA OMBRASCO, VIA PRINCIPESSA MARGHERITA, VIA SANTA BARBARA, VIA SASSOLO, VIA SPEZIERIA, CORSO GIUSEPPE GARIBALDI, CORSO VITTORIO EMANUELE, PIAZZA A. MANZI, PIAZZA BAGNI, PIAZZA MUNICIPIO, PIAZZA MUNICIPIO TRAVERSA 4, PIAZZETTA NIZZOLA, SALITA PARADISIELLO SP123, SP506, STRADA PROVINCIALE CASAMICCIOLA PIAZZA BAGNI, STRADA PROVINCIALE CIRCUMVALLAZIONE DI CASAMICCIOLA, TRAVERSA 1 GUGLIEMO SANFELICE, TRAVERSA 2 GUGLIELMO SANFELICE, VIA CAGLIARI, VIA DOTTOR MENNELLA, VIA ELENA, VIA GUGLIELMO SANFELICE, VIA GUGLIELMO SANFELICE TRAVERSA 4, VIA GUGLIEMO SANFELICE TRAVERSA 3, VIA LAMPUGNANI, VIA MONTE DELLA MISERICORDIA, VIA PARODI, VIA PRINCIPESSA MARGHERITA, VIA SANTA BARBARA, VIA SENIGAGLIA, VICO ORIENTALE, VICO SETTENTRIONALE, VICOLETTO DELLE SCUOLE, VICOLO 2 GUGLIEMO SANFELICE, VICOLO 3 GUGLIEMO SANFELICE, VICOLO GUGLIELMO SANFELICE.

Esaurita questa procedura, la prassi prevede che in sette distinti punti del territorio i cittadini debbano recarsi per salire sulle navette che dovrebbero già sapere in quale albergo accompagnare gli sfollati. Ma il sistema va in “crash” e così cambia lo scenario: tutti al Palazzetto dello Sport di Ischia per conoscere la propria sistemazione dopo essersi registrati, poi le navette fanno il loro. Al Palasport “Taglialatela” sono sistemate anche brandine ma l’overdose di evacuati non c’è: a fronte di un migliaio di potenziali persone da ospitare, pare non siano arrivate a 300 quelle alloggiate nelle strutture ricettive. Assistite in tutto e per tutto dalle forze dell’ordine e non solo, con un particolare occhio di riguardo per anziani e persone con difficoltà di natura fisica. Lo staff della struttura commissariale in tarda serata diffonderà una nota che vi riportiamo integralmente: “Il piano di allontanamento dei cittadini di Casamicciola Terme dalle aree rosse è stato avviato poco dopo le ore 16, quando è scattata l’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile. Le operazioni stanno proseguendo, nonostante le difficoltà legate alla situazione di emergenza presenti sull’isola. Con le navette messe a disposizione dalla Commissaria prefettizia del Comune di Casamicciola, Simonetta Calcaterra, i cittadini residenti nell’area rossa, che non hanno provveduto autonomamente a trovare ospitalità in altre abitazioni o presso parenti o amici, sono stati trasportati al centro di raccolta predisposto presso il Palazzetto dello Sport del Comune di Ischia. Da qui, i cittadini, sono stati poi condotti nelle strutture alberghiere e ricettive, dove resteranno fino alla revoca dello stato di allerta. I soggetti fragili, invece, con priorità sono stati accompagnati direttamente presso gli alberghi, con le ambulanze ove necessario. Finora sono state impegnate circa 20 navette impiegate in 8 piazze delle aree rosse che stanno svolgendo regolarmente il servizio di trasporto previsto. Le strutture alberghiere e ricettive che ospiteranno i cittadini sono una ventina, ma il numero potrebbe ulteriormente aumentare. Le operazioni proseguiranno anche nelle prossime ore per raccogliere, grazie all’impegno della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’Ordine, tutta la popolazione interessata. Gli operatori della Protezione Civile trascorreranno la notte nella nave San Giorgio della Marina Militare ormeggiata nelle acque antistanti il porto di Casamicciola. Per ora, la situazione non registra particolari criticità, ma per eventuali necessità o segnalazioni è stato attivato dalle ore 16 il numero verde 800850114”.

Foto Franco Trani

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