CRONACAPRIMO PIANO

Piano speditivo, saranno evacuati 600 edifici e 1.200 persone

La conferma è arrivata ieri nel corso della conferenza stampa che si è svolta in Prefettura ed alla quale hanno partecipato anche da remoto anche la dott.ssa Calcaterra dal Capricho. L’ordinanza arriverà nella giornata odierna, l’evacuazione temporanea vedrà gli sfollati sistemati negli alberghi

Ieri alla Prefettura di Napoli si è svolta la conferenza stampa che ha fatto il punto della situazione sull’emergenza provocata dalla frana di Casamicciola lo scorso 26 novembre. Il Prefetto Palomba ha spiegato che sono stati 1134 gli edifici soggetti a verifica, e che fino alla sera di ieri i controlli sarebbero continuati e completati. Di tali immobili, sono 600 circa gli edifici da sgomberare per un numero di abitanti pari al doppio: in sostanza, 1200 abitanti saranno soggetti ad un allontanamento temporaneo durante i periodi di allerta meteo, per essere ospitati esclusivamente in strutture alberghiere. Per la cronaca sono stati ispezionati fin qui complessivamente 1.134 edifici. Solo in casi estremi si farà ricorso a Palasport o palestre. Da parte sua l’ingegner Curcio, capo Dipartimento della Protezione civile, ha ringraziato le squadre di soccorso ancora all’opera nella ricerca dei dispersi. Le attività continueranno, poi il commissario deciderà un piano di interventi, tipici della fase emergenziale, dal contributo di autonoma sistemazione alle famiglie, i contributi alle imprese con agevolazioni contributive e le opere di ripristino, fino alla definizione del rischio residuo dell’area.

Per quanto riguarda il mondo scolastico, il prefetto Palomba ha spiegato che da lunedì l’intento è quello di riaprire le scuole per consentire la ripresa delle lezioni in presenza

Il commissario Giovanni Legnini, dopo aver confermato e delineato i citati interventi, ha assicurato il massimo impegno quotidiano, ringraziando anche il ruolo della stampa locale in quanto una corretta informazione diventa fondamentale nel contesto emergenziale. Italo Giulivo, responsabile regionale della Protezione civile ha spiegato che è stato individuato un settore del territorio isolano che necessita attenzione dal punto di visto idrogeologico, con la conseguente esigenza di individuare sistemazioni temporanee per la popolazione che dovrà prudenzialmente spostarsi durante l’allerta meteo. A breve, peraltro, sarà pronto il piano di emergenza speditivo.

L’intervento più articolato è stato quello del Commissario Prefettizio di Casamicciola, dottoressa Calcaterra: dopo la definizione della cosiddetta “zona rossa”, al prossimo bollettino meteo con l’allerta-pioggia sarà varata un’ordinanza di allontanamento dei cittadini dalle proprie case per ospitarli in strutture alberghiere tramite apposite navette. Già sono state predisposte diverse ambulanze per lo spostamento in sicurezza dei cittadini con fragilità. Tali misure precauzionali, prese con ampio anticipo, potranno dare maggiore tranquillità ai cittadini interessati. Anche coloro che abitano al di fuori della zona rossa potranno usufruire di accoglienza prudenziale, eventualmente facendo ricorso alle apposite navi che sostano al porto. Nel quadro generale non va dimenticato, ha spiegato il commissario prefettizio, l’importantissimo supporto assicurato dalla Diocesi di Ischia. La macchina è comunque ormai rodata, e pronta a fronteggiare le fasi successive dell’emergenza. Il commissario ha ricordato l’avviso di allerta-meteo del 25 novembre con le relative avvertenze alla cittadinanza, per tutelare l’incolumità pubblica e privata.

Oggi si proseguirà con i sorvoli per localizzare ulteriori frane segnalate, e capire se minacciano l’abitato. Verso la fine della conferenza è stato precisato che i provvedimenti riguardanti gli sgomberi a Forio sono di natura sindacale

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Per quanto riguarda il mondo scolastico, il prefetto Palomba ha spiegato che da lunedì l’intento è quello di riaprire le scuole per consentire la ripresa delle lezioni in presenza. Intanto stanno continuando i controlli su Monte Vezzi, a Barano e l’Alveo la Rita tra Casamicciola e Lacco Ameno per controllare eventuali criticità. I valloni Senigallia e Fasaniello sono stati ripuliti soprattutto nella parte tombata, per evitare l’inondazione delle strade. In ogni caso oggi si proseguirà con i sorvoli per localizzare ulteriori frane segnalate, e capire se minacciano l’abitato. Verso la fine della conferenza è stato precisato che i provvedimenti riguardanti gli sgomberi a Forio sono di natura sindacale, per un numero relativamente limitato di abitazioni, dunque di iniziativa dell’amministrazione comunale.

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