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LE OPINIONI

Pio Monte, dalla nobiltà alla miseria

I “beni immobili” di Casamicciola – fabbriche e terreni – sono di fatto abbandonati da oltre 50 anni e l’Ente non ne cura la manutenzione ordinaria anzi non ha più nemmeno un custode e proprio per liberarsi di questa onerosissima guardiania inizia la partita a poker per liberarsi di questi beni nella sostanza ma intende conservare la proprietà nella forma per difendere i suoi scopi istituzionali. L’ atto pubblico per Notar Raffaele Giusti di Napoli del 22.6.1984 n.14652 tra il rappresentante del Pio Monte della Misericordia e quella della “Nizzola S.p.A.” merita di rientrare negli annali giuridici perché si utilizza l’art.952 del Codice Civile che disciplina il Diritto di Superficie per il trasferimento di fabbricati già realizzati di una proprietà temporanea per 50 anni. Caso unico in Italia ma antesignano della finanza creativa o dei mediatori d’ affari che agiscano per altri soggetti. In questo caso il promotore nel 1983 è un funzionario della Banca Nazionale del Lavoro che acquista per se o per altro soggetto da nominare tutti i beni immobili di Casamicciola del Pio Monte per 50 anni in cambio di circa 70 milioni di lire ma con l’impegno a realizzare il completo rilancio del maestoso complesso (mio articolo IL MATTINO domenica 4 settembre 1983 in “Ischia sul filo del rasoio” -1986.pagine 37-38). Non c’è un piano di fattibilità. Non c’è un piano finanziario. Non c’è chiarezza nell’ investimento. Infatti non avviene mai. La “Nizzola” – il soggetto scelto dal “mediatore d’ affari” – è inadempiente. Cambiano tre società di capitale. La vertenza dura oltre 40 anni. Il complesso è depredato. Distrutto. Viene distrutta orribilmente la Chiesa e decapitato il Cristo Redentore in uno dei meravigliosi giardini. Macerie. Fetenzie. Discarica a cielo aperto.

Per raccontare questa Storia ci vuole una Biblioteca. I faldoni sono decine. L’ Ente Pio Monte della Misericordia di Diritto Privato ha segretato il suo Archivio su questa vicenda. Nessun Ricercatore o Storico lo può vedere.

IL POKER AL DICEMBRE 2021

Questa partita a Poker continua al tempo di oggi. Cambiano i giocatori. Da un lato c’è il nuovo Soprintendente, Barone Alessandro Pasca di Migliano, e dall’ altro il sindaco di Casamicciola, ing. Giovan Battista Castagna. Sono due mondi di un’epoca in tumulto. Il primo conosce il gioco. Ha probabilmente un asso nella manica. Ha nuovo nome e forma l’asso che si potrebbe chiamare “fondo svizzero di moneta”. Il secondo viene dal popolo minuto e dal commercio al dettaglio ma è approdato all’ Istruzione. E’ cresciuto nel “liberismo”. Il mito è Berlusconi. Giocare al Poker è il segno dei tempi. Nuovo accordo e nuove speranze contenute in un atto approvato dal Consiglio Comunale nella seduta del 10 settembre 2021. Oltre 150 pagine. Impegni dell’Ente Morale Privato di realizzare un albergo a cinque o sette stelle con un progetto predisposto dall’ arch. Prof. Massimo Pica Ciamarra, uno dei più famosi urbanisti d’ Italia con uno studio pluridisciplinare che ha già redatto il piano urbanistico di Caserta. Il Comune ne riceverebbe anche un parco giochi per bambini, un parcheggio e la proprietà dei terreni a Piazza dei Bagni. Riceverebbe anche circa 4 milioni per gli oneri di concessione. Gli viene cancellato un debito esecutivo nei confronti del Pio Monte di circa 2 milioni di euro. Ritornerebbe perfino la statua della Madonna della Misericordia oggi a Napoli. In cambio il Comune deve solo concedere il permesso a costruire. Un affare per il Comune. Un grande investimento economico e sociale per la cittadinanza di Casamicciola. Ma… in questa partita a poker sul tavolo non c’è danaro liquido ma solo “fiches”. Non c’è un piano di fattibilità né un piano finanziario. A prima vista l’investimento è di circa 50 milioni di euro ma… chi caccia i soldi? Quali sono le risorse umane che saranno impiegate? La parolina equivoca è posta fra il farraginoso schema di convenzione di circa 30 pagine all’ art.2:“ … il Comune di Casamicciola rilascerà il permesso di costruire in favore del Pio Monte della Misericordia o di altro soggetto da questi indicato…”.Cioè significa che il Comune di Casamicciola ed il suo popolo e le Istituzioni della Repubblica e l’ Unione Europea NON SANNO chi , come e quando sarebbe realizzato un simile investimento al tempo della propagandata PIENA TRASPARENZA nella Pubblica Amministrazione ed al tempo della redazione ed attuazione del PIANO NAZIONALE DI RILANCIO E DI RESILIENZA che destina l’ 80% di 64 miliardi di euro al Sud e la brava Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale, on. MARA CARFAGNA, ha mobilitato tutti gli enti locali del Mezzogiorno a presentare idee e progetti affinchè questa grande occasione sia colta dal Sud ed ha costituito una Commissione di 5 esperti per l’ esame dei progetti fra cui il prof. AMEDEO LEPORE, che conoscere il progetto di Rilancio di Casamicciola fin dal 2014 di iniziativa del volontariato civile e NON di una Pubblica Amministrazione!.

Il Pio Monte della Misericordia

Oggi perfino la finanza più sofisticata che mutua dalla “common law” l’istituto del Trust con gli esperti della gestione del rischio di impresa chiedono la reale identità del soggetto che non sia schermo di altre figure, la provenienza lecita delle risorse e la trasparenza nell’ affare (dichiarazioni Gianluca Vidal, esperto vicenda Ferrero-Sampdoria, Corsera 9.12.2021). Possono un Ente Morale di Diritto Privato e che quindi NON è un imprenditore ed un Comune che è Ente Pubblico Autarchico Territoriale che deve pensare al benessere di una Comunità giocare a Poker o alla finanza creativa di questi tempi di terribile crisi economica e sociale ma anche di straordinarie opportunità di Rilancio con danaro PUBBLICO? Può un Paese come Casamicciola dalla Storia Gloriosa essere “Ricostruito” senza un Piano Urbanistico Generale dove il primo intervento – economico, produttivo, sociale, ambientale, ecologico – deve essere – per assioma – quell’ area già edificata e con ampio verde privato abbandonato ed incolto? Si può giocare a poker sulla pelle di un popolo? Ma la Repubblica come si articola? Cosa sono la Regione ed il Comune ed il Governo? Come funziona il sistema delle leggi della Repubblica?

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Queste domande le pongo alla Comunità Civile di Casamicciola e dell’isola d’ Ischia. Alla Comunità Scientifica di tutte le Scienze delle Università della Campania. Alla Comunità Politica di tutti i partiti e movimenti. Queste domande le pongo qui ed ora. Le renderò contenutistiche con un numero de IL CONTINENTE nel prossimo anno 2022. Mi riservo – nelle forme di legge – di esercitare il mio diritto di partecipazione di Cittadino della Repubblica – nelle sedi opportune – al confronto su questi obbrobri che determinano la distruzione totale di Casamicciola peggio del movimento della terra e che invece – per l’impegno verso le generazioni presenti e future – ha diritto alla Ripresa Economica e Sociale possibile nella piena attuazione della Costituzione della Repubblica.

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NON E’ USCITO L’ASSO

L’ asso nella manica non è ancora uscito dalla partita a poker. Sono cambiati i giocatori. Il Comune ha una gestione straordinaria. E’ caduto con tutta la sua amministrazione il sindaco G.B. Castagna. L’ Ente Pio Monte ha un nuovo Soprintendente. Due donne al comando. Entro il 10 settembre – cioè fra pochi giorni – l’Ente dovrebbe ritirare il permesso a costruire. Dovrebbero iniziare i lavori. Entro pochi giorni secondo l’ennesima promessa dell’assessore regionale all’urbanistica, Bruno Discepolo, dovrebbe essere reso pubblico il Piano di Ricostruzione mentre il vice presidente della Regione, Fulvio Bonavitacola, che curava per il Governatore-Sceriffio De Luca l’intendance facile alle dichiarazioni sulla Ricostruzione è impegnato a Salerno nella campagna elettorale per il ritorno in Parlamento.

CONCLUSIONI ED IL LIBRO DI ISAIA

“Fluent ad eum omnes gentes”. E’ il verso del profeta Isaia scelto dai 7 nobili nel 1602 come motto del Pio Monte della Misericordia.” Accoreranno a Lui tutte le genti”. Non poteva esserci sintesi più efficace per un impegno verso la carità per “salvare, liberare, aiutare”. Ma cosa ne è stato dopo oltre 4 secoli a Casamicciola nell’ isola d’ Ischia delle 7 opere della Misericordia? Il libro di Isaia (VIII secolo a.C.) è fra i più importanti della storia ebraica e cristiana. Il versetto citato è fra i più famosi. Ma c’è ne è un altro meno famoso quello che ammonisce: “Guai a quanti chiamano bene il male e male il bene: che trasformano le tenebre in luce e la luce in tenebre; che trasformano l’amaro in dolce e il dolce in amaro”. Amen

2 – FINE

(La prima puntata è stata pubblicata il 30 agosto)

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