Porto ed eliporto a Marina di Casamicciola
Arriva la gestione in proprio e la proroga alla società partecipata per l’anno 2025 dei servizi in aree demaniali, tutto questo in attesa di quanto sarà deciso nelle sede istituzionale del consiglio comunale

Demanio revolution a Casamicciola Terme. Anche l’elisuperficie di via Fundera entra nel turbinio di cambiamenti sul fronte litoraneo con la volontà dell’amministrazione del sindaco Giosi Ferrandino di gestire tutto in proprio. Il Responsabile Area VII – Manutentiva – Patrimonio Gaetano Grasso alla stregua di quanto disposto dal Consiglio Comunale lo scorso 15 gennaio in materia di organizzazione dei pubblici servizi ed in particolare allorquando si stabilisce con una Delibera di Giunta che il Consiglio Comunale hacompetenza in materia di “organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni eaziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell’ente locale a società dicapitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione”) e di disporre tutti gli atti consequenziali utili e necessari”. Ora dovrà interpellarsi il consiglio, ma in tanto ci sono già le prime decisioni per non fermare i servizi e proseguire in proprio con Marina di Casamicciola.
Nelle more che il competente ufficio adotti tutti gli atti necessari per le modifiche al contrattodi “Affidamento di Servizi aree in concessione demaniale in ambito Portuale e Elisuperficie”e provveda alla sua successiva sottoscrizione; nelle more delle definizioni del civico consesso che delibererà in materia di gestione portuale è stato ordinato alla Società Marina di Casamicciola s.r.l., di proseguire senza interruzione a tali servizi in quanto ritenuti di “pubblica utilità”. Il nuovo contratto per la somma di €254.000,00 oltre iva al 22 % quale canone per i servizi di elisuperficieelencati per l’intera durata del 2025e la somma di € 203.000,00 quale canone per i servizi del porto per i primi quattro mesi dell’anno 2025. La comunicazione è già stata trasmessa al Responsabile dei servizi economici – finanziari per i provvedimenti di competenza in ordine al visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria ed in attesa del voto in Consiglio Comunale.
In particolare, proponendo di approvare la revoca della delibera di C.C. n. 41 del 30.12.2023 e di disporre, che, a partire dalladata di esecutività del deliberato di recepimento della proposta al consesso locale e sino al 31 dicembre 2033, il Comune di Casamicciola Terme gestirà i servizi di portualità turistica nell’approdo turistico di Casamicciola Terme di cui alle precedenti concessioni del 2008-2009, tutte attualmente scadute, mediante lamodalità della gestione diretta in economia. Al Responsabile dell’Area Tecnica competente Gaetano Grasso va il compito di adottare tutti gli atticonsequenziali. Ivi inclusi quelli necessari per la presa in consegna delle aree e degli specchi d’acqua attualmente occupati dai concessionari demanialimarittimi nell’approdo turistico di Casamicciola Terme. Inoltre, si è disposto per la revoca di quanto stabilito alla stregua del contratto del 07 maggio 2024 per “Affidamento di Servizi aree in concessionedemaniale in ambito Portuale e Elisuperficie” che prevedeva per il 2025 un canone annuo di importo complessivo di €1.204.957,40 da conferire, da partedel Comune di Casamicciola, alla società Marina di Casamicciola Unipersonale S.r.l. inliquidazione per la gestione dei servizi per l’anno 2025; Il suddetto contratto è scaduto in data 31 dicembre 2024. Il governo locale ha ritenuto per questo necessario provvedere al mantenimento, seppur parziale, dei su richiamati servizi e quindi alla loroprosecuzione con continuità in quanto ritenuti di “pubblica utilità”, in particolare. La “Marina” dovrà assicurare la continuità del servizio di elisoccorso ed eliportuale;la custodia e la guardiania delle aree portuali interne al porto non in concessione;allestire, manutenere e organizzare lo specchio acqueo a levante del molo di sottoflutto in concessione al Comune. Per questo si è dovuto provvedere, prima del rinnovo, a modificare, sia pur parzialmente il contenuto del dettocontratto in relazione ai singoli, specifici, servizi con la società ora affidata a Stani D’Orta nel post Gelsomino Sirabella.





