CRONACA

Povertà dilagante, stop a strisce blu e fondi per i disoccupati

L’accorato appello del Comitato di Lotta dei Lavoratori Stagionali indirizzato ai sindaci dell’isola: con l’autunno ormai iniziato, la crisi comincia a farsi davvero sentire

Lo annunciamo da mesi ed ora siamo giunti al facilmente prevedibile punto di non ritorno. Parliamo della povertà dilagante che ormai nella società isolana serpeggia in modo particolare tra le famiglie lavoratrici. Dopo tre mesi di lockdown, una stagione turistica anomala in cui molti si sono ritrovati disoccupati e coloro che hanno avuto la fortuna di lavorare lo hanno fatto per al massimo tre mesi in condizioni di maggiore sfruttamento e di paga ridotta all’osso e con i sussidi e i bonus promessi dal governo che a molti non sono mai arrivati, l’avvento dell’autunno ha dato inesorabilmente inizio alla lunga, triste e tragica stagione della povertà sulla nostra Isola.

E mentre l’inasprimento delle restrizioni per il contenimento del contagio da Coronavirus annunciano un possibile nuovo lockdown, migliaia di lavoratori isolani sono economicamente parlando già in ginocchio e li attende un inverno di fame. Moltissime famiglie sono già impossibilitate a fare la spesa, e oltre a non avere la liquidità necessaria per poter pagare le bollette, non sanno come poter affrontare il pagamento delle tasse di fine anno la cui scadenza è dietro l’angolo. Dinanzi ad una situazione a dir poco tragica dove le varie istituzioni dello Stato non garantiscono ne lavoro, ne tanto meno sussidi, i sindaci dell’isola d’Ischia non vanno oltre le chiacchiere e le strumentalizzazioni politiche e mentre con proclami eclatanti e con la  partecipazione in pompa magna a manifestazioni di protesta indossando tanto di fascia tricolore come fatto dai sindaci di Ischia Enzo Ferrandino e da quello di Forio, Francesco Del Deo, si dicono solidali con i lavoratori stagionali, per mesi non hanno voluto fare nulla di concreto per alleviare le sofferenze e le difficoltà patite dalla povera gente, nonostante le proposte concrete avanzate dal Comitato di Lotta dei Lavoratori Stagionali e non”: che vergogna!

Un’amministrazione seria e fedele alla difesa degli interessi popolari, dinanzi ad una situazione sociale tragica testimoniata dal continuo aumento di famiglie che per ottener e una manciata di generi alimentari di prima necessità si rivolgono alle associazioni di volontariato dislocate sul territorio, come minimo avrebbe sospeso il pagamento delle tasse comunali e avrebbe preteso il rimborso dal governo nazionale di cui fanno parte i loro compari politici.  Ora che la situazione comincia a sfuggire di mano e che la povertà inesorabile dilaga, è giunto il momento che i primi cittadini mettano da parte chiacchiere ed ipocrisia politica e mettano in essere tutti gli interventi necessari per andare incontro a chi già ora non riesce a mettere il piatto a tavola. Immediata sospensione delle dannate strisce blu, bonus e sussidi per tutti i lavoratori attualmente disoccupati e per coloro che a breve saranno licenziati e sospensione delle tasse comunali. Sono queste le richieste che il “Comitato di Lotta dei Lavoratori stagionali e non” avanza ai sindaci dell’isola d’Ischia Ferrandino, Del Deo, Pascale, Gaudioso, Castagna e Caruso.  Vediamo chi di loro ha un sussulto di umanità e si passi una mano sulla coscienza…

*Presidente “Comitato di Lotta dei Lavoratori Stagionali e non”

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