SPORT

Abbracci e sorrisi, quando il gioco di squadra inizia da piccoli

La magnifica esperienza dei bambini dell’Olimpic Judo protagonisti al Trofeo Vesuvio: tra curiosità, vivacità e voglia di gareggiare, il racconto di un’esperienza che resterà indimenticabile

La carica dei quaranta, ma quanta bellezza si legge sul viso di questi bambini? Tutti insieme per il Trofeo Vesuvio, si tengono per mano, si abbracciano, dai loro occhi traspare tutta la curiosità e la vivacità, tipica dell’età, felici per quest’avventura fuori dall’isola, gareggiare e misurarsi con altri atleti, che si affacciano come loro, per le prime esperienze fuori dal loro territorio. Non è stato facile per l’Olympic Judo gestirli, questi baby judoka che hanno dagli otto ai dodici anni, non è facile tenere a bada tanta esuberanza e non solo, sono cuccioli, che hanno bisogno di tante attenzioni, rassicurazioni che solo all’interno di una famiglia possono avere, ed è proprio questo, quello che accade nel team Olympic Judo. Quando si tratta di partire i primi a partecipare sono i genitori, che ormai sono parte integrante di questo modo di fare sport, dove gli allenamenti non sono fini solo a livello agonistico, ma diventano parte della filosofia educativa di questa disciplina che per prima cosa educa al rispetto, all’amicizia, all’auto controllo e alla collaborazione. Lo si vede dalle foto, si rivela tutta la loro complicità nello stare insieme, ma il vero collante è la capacità di essere uniti, stando tutti sullo stesso piano sin dagli esordi, la modestia è uno dei principi del judo, uno sport che non solo fa bene al fisico ma soprattutto alla mente, uno sport che educa alla vita. Ed e’ così che l’Olympic Judo diventa una seconda famiglia che seguirà passo passo, la crescita di questi cuccioli in erba, che hanno sete di imparare, pronti ai sacrifici che impone questo tipo di disciplina. Come quello di iniziare la giornata fin dalle prime luci dell’alba per raggiungere il Palavesuvio, ma ha rappresentato per questi bambini la condivisione dello stare insieme, un’esperienza bella, che ha nutrito ancora di più il loro spirito di competizione. “Giornata sicuramente non convenzionale. Le gare di judo dei bambini sono particolarmente terribili, proprio per l’alto numero dei partecipanti. Ma credetemi, queste sono le esperienze che i nostri ragazzi devono necessariamente acquisire per la loro personale crescita. Vi esorto a non registrare la singola prestazione sia di vittoria o di sconfitta. Quello che conta e’ uscire dalla nostra palestra, dalle nostre 4 mura. Cio’ che conta e’ iniziare ad allargare gli orizzonti dei nostri ragazzi. Possiamo assicurare che se continueranno a fare judo allargheranno di molto i propri orizzonti. La vera vittoria consiste nel non arrendersi e continuare sempre perseverando.” Le parole di Antonio Esposito dal podio, appena qualificatosi per le Olimpiadi di Parigi 2024, il quale ha esortato tutti a continuare e perseverare senza mai arrendersi. A Napoli un clamoroso successo per i nostri terribili baby judokas.

Una lunghissima giornata iniziata prestissimo. Il Trofeo Vesuvio ha visto l’Olympic Judo Forio essere la 1° societa’ presente per maggior numero di iscritti alla gara. Circa 600 atleti provenienti da tutta Italia in rappresentanza di circa 70 societa’ di judo. I nostri bambini hanno affrontato con la giusta grinta agonistica l’importante appuntamento agonistico. Tantissime le medaglie conquistate. E’ solo l’inizio di un bellissimo percorso sportivo. La delegazione foriana con quasi 100 persone ha letteralmente invaso gli spalti del Palavesuvio di Napoli. Tutti gli atleti sono stati premiati dai Campioni del Mondo Antonio e Giovanni Esposito . “Di ritorno sull’isola d’Ischia stanchissimi ma soddisfatti di aver trascorso una bella parentesi sportiva agonistica con i nostri bambini. E intanto sono da poco terminate le Finali del Campionato Italiano Juniores A1 Fijlkam al PalaVesuvio di Napoli. Il nostro atleta Christian di Maio non e’ riuscito a bissare il podio e la medaglia di Bronzo conquistati durante la scorsa edizione e chiude questa volta al 7° posto. Un risultato che gli consente di essere comunque fra i 10 atleti piu’ forti della sua categoria in Italia.” Dichiara l’allenatore Maurizio Bianculli. Sono ritornati sull’isola al termine di una 2 giorni di gare ininterrotte, quella dei la circa 40 baby judokas e la finale Juniores. Gli appuntamenti agonistici per l’Olympic Judo, continuano senza sosta, sabato 13 aprile al palazzetto di Forio, si svolgeranno gli esami delle cinture per tutti i nostri atleti.

Il prossimo 20 e 21 Aprile saranno a Lignano Sabbiadoro Udine per disputare la nostra 1° European Cup Juniores di Judo sempre con Christian Di Maio. Sabato 27 aprile, sarà la volta degli esordienti (13 e 14 anni di eta’) disputeranno le qualificazioni ad Aversa -Caserta- per la finale di Olbia in Sardegna. Ed è così che andrà avanti fino a tutto il mese di Maggio. Cosa dire, un percorso sportivo che continua il suo viaggio ad ostacoli da superare seguendo sempre il gioco di squadra e sotto l’occhio vigile del maestro Maurizio Bianculli. In quella che ormai è diventata una famiglia allargata, dove l’allenatore diventa un po’ anche il papà dei piccoli atleti, ne sente la responsabilità per la loro formazione, li seguirà fino a che diventeranno grandi, tanta disciplina, condita però da tanta tenerezza, proprio come si fa con i propri figli.

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