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CULTURA & SOCIETA'

Al centro studi sul turismo di Ischia la conferenza del prof. Mauro Sciarelli: “Ischia tra le destinazioni turistiche che il turista vuole raggiungere, visitare e vivere”

LE CARATTERISTICHE CERTE ED INSOSTITUIBILI PRIMA DI TUTTO : attractions (fattori di attrattiva); amenities (servizi per shopping, entertainment); access (accesso e mobilità); assemblage (prodotto - pacchetti di offerta); ancillary services (es. tour, escursioni,..); accomodations (imprese ricettive).

Continuano nella sede dell’IPS Istituto Alberghiero professionale di Stato “Vincemzo Telese” a Fondobosso di Ischia, gli incontri mirati nel settore della visione e destinazioni turistiche in cui la nostra isola ha un innegabile ruolo di primo piano. A coordinare i lavori con collaudati impegno e conoscenza è la professoressa Maria Messina ce tra insegnamento e organizzazione offre il meglio di se nell’ ambiente scolastico in cui si muove.’Passano per l’IPS bravi relatori ad esporre temi che coinvolgono sempre gli studenti dell’Istiuto che saranno i lavoratori preparati del turismo di domani . “La ripresa turistica post Covid”: questa tematica, di grande attualità, è stata oggi proposta dal prof. Mauro Sciarelli nel convegno organizzato presso l’ IPS V. Telese”, nell’ambito delle attività promosse dall’omonimo Centro Studi sul Turismo.

IL RELATORE PROF.MAURO SCIARELLI
IL RELATORE PROF.MAURO SCIARELLI

Il prof. Sciarelli – coordinatore del corso di economia aziendale dell’ UniNa Federico II – ha brillantemente coinvolto la platea scolasticapresente con lo sviluppo di questa tematica. La ripresa turistica interessa in primis le destinazioni turistiche, in quanto direttamente coinvolte dal punto di vista economico- sociale nel circuito turistico. Ed Ischia , in quanto destinazione turistica di livello internazionale, mostra grande interesse e nutre forti aspettative da questa imminente o prossima ripresa post Covid. Il prof. Sciarelli evidenzia le caratteristiche che deve avere una destinazione turistica, che definisce “quella meta che il turista vuole raggiungere, visitare e vivere” e ricorda le 6 A che una destinazione deve avere: attractions (fattori di attrattiva); amenities (servizi per shopping, entertainment); access (accesso e mobilità); assemblage (prodotto – pacchetti di offerta); ancillary services (es. tour, escursioni,..); accomodations (imprese ricettive). Complessa appare la gestione di una destinazione turistica che non può essere improvvisata, ma che piuttosto necessariamente deve essere pianificata in tutti gli aspetti.

L' INTERVENTO DEL PRESIDE PROF. MARIO SIRONI
L’ INTERVENTO DEL PRESIDE PROF. MARIO SIRONI

Dalle nostre parti, ahinoi, invece assistiamo non solo ad una costante improvvisazione, quanto piuttosto ad una frammentarietà del processo decisionale e gestionale, che nel nostro territorio si complica ancor di più per la divisione amministrativa in sei municipalità che ostacola lo sviluppo di una visione unitaria del “prodotto turistico Ischia” In una logica gestionale sistemica invece occorrerebbe andare verso lo sviluppo di “ un processo decisionale, finalizzato alla predisposizione di offerte integrate di servizi e fattori di attrattiva, che alimentano i flussi turistici verso la destinazione, per il raggiungimento di un vantaggio competitivo sostenibile”, in questo modo il Prof. Sciarelli definisce il Destination Management. Le cui principali attività sono date : dallo sviluppo del traffico incoming verso la destinazione; dalla gestione e promozione dell’immagine della destination; dal coordinamento e gestione delle relazioni con gli stakeholder; dalla valutazione dei diversi impatti del turismo. Sciarelli sottolinea che un efficace processo di Destination Management deve quindi : analizzare, definire e gestire i fattori di attrattiva; mettere insieme le componenti imprenditoriali ed istituzionali del sistema locale; organizzare tutti questi elementi; comunicare. Quindi fare sistema appare l’imperativo categorico, ovvero favorire lo sviluppo di forti sinergie tra pubblico e privato. Ma dalle nostre parte siamo all’anno zero…. Le destinazioni turistiche, evidenzia il Prof. Sciarelli, hanno un loro ciclo di vita che si esplica ” in un succedersi naturale di fasi dal momento di introduzione e lancio della destinazione sul mercato fino al raggiungimento di una posizione di consolidamento e infine di maturità”. A tal proposito viene spontaneo chiedersi in quale fase si potrebbe collocare la destinazione turistica Ischia, ma per poter dare una risposta certa occorrerebbe un’approfondita analisi dell’andamento , nel tempo, dei flussi turistici locali.

LA PROFESSORESSA MARIA MESSINA COORDINATRICE DEL CENTRO STUDI SUL TURISMO DI ISCHIA
LA PROFESSORESSA MARIA MESSINA COORDINATRICE DEL CENTRO STUDI SUL TURISMO DI ISCHIA

Infine il professore si sofferma sull’ importanza delle politiche di supporto ed di sviluppo messe in atto dall’U. E. per aiutare il turismo europeo a ripartire; evidenziando quanto , proprio in questo momento, si potrebbe andare verso lo sviluppo di un turismo sostenibile e quanto “ l ‘attuale crisi sia un’opportunità per rendere l’industria del turismo più resiliente e rafforzare la trasformazione verde e digitale del turismo dell’U.E., mantenendo la posizione dell’Europa come principale destinazione e massimizzando il contributo dell’industria alla crescita e all’occupazione.” Il Covid ha determinato una forte crisi per il settore turistico, ma ogni crisi determina sempre un’opportunità di cambiamento e di crescita. Sciarelli sostiene che come gli esseri umani crescono superando le crisi, la stessa cosa avviene per le imprese ed anche per le destinazioni turistiche e che il turismo insieme alla cultura ed allo spettacolo è certamente il settore più colpito. Infatti a causa della pandemia di Covid-19 il turismo globale è crollato del 70% nei primi otto mesi dell’anno 2020 rispetto al 2019 e che il calo si traduce in 700 milioni di arrivi di turisti in meno e una perdita di 730 miliardi di dollari per il settore turistico globale. Dall’analisi dei dati relativi all’estate 2021si può rilevare che il turismo è ripartito. Ma i numeri pre-Covid sono comunque lontani, la ripresa è stata caratterizzata- osserva Sciarelli- da prenotazioni last-minute e sotto data, da una spesa media più bassa; da un maggiore interesse verso le strutture extralberghiere e da un turismo prevalentemente nazionale. E’ evidente che c’ è un diffusa voglia di voltare pagina e di riprendere a viaggiare e come tutti gli analisti prevedono nel prossimo futuro ci sarà una forte ripresa del comparto turistico. Speriamo presto.

Collaborazione Maria Messina

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