Bilancio, scuola e tributi: consiglio a Ischia
Appuntamento martedì 14 luglio alle 19.30. In aula spazio alla nomina del Collegio dei Revisori, alle variazioni di bilancio, alla Scotti, alla Stazione Unica Appaltante e alla definizione agevolata dei tributi

Il presidente del Consiglio comunale di Ischia, Gianluca Trani, ha convocato l’assise cittadina in sessione ordinaria e in seduta pubblica per martedì 14 luglio 2026 alle ore 19.30, presso la Casa Comunale di via Iasolino. Qualora non venga raggiunto il numero legale, la seconda convocazione è già fissata per mercoledì 15 luglio, sempre alle ore 19.30. L’ordine del giorno si presenta particolarmente articolato e comprende undici argomenti, molti dei quali di rilievo per la gestione amministrativa e finanziaria dell’ente. Tra i punti di maggiore importanza figura innanzitutto la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti per il triennio 2026, organismo chiamato a svolgere le funzioni di controllo sulla regolarità contabile e finanziaria dell’attività comunale. Ampio spazio sarà poi dedicato alla materia di bilancio. Il Consiglio sarà infatti chiamato a ratificare una serie di deliberazioni adottate dalla Giunta comunale in via d’urgenza riguardanti variazioni al bilancio di previsione 2026-2028. Si tratta delle deliberazioni n. 45 del 15 maggio, delle n. 53, 54 e 55 del 5 giugno, della n. 59 del 9 giugno e della n. 65 del 12 giugno, tutte già esecutive ma che necessitano del passaggio consiliare previsto dalla normativa.
Tra gli argomenti più significativi compare anche il progetto relativo alla Scuola secondaria di primo grado “Giovanni Scotti”. L’aula dovrà pronunciarsi sull’approvazione definitiva della variante al Piano regolatore generale necessaria per la realizzazione degli interventi di sostituzione edilizia, efficientamento energetico secondo gli standard NZEB, sistemazione degli spazi esterni e miglioramento complessivo dell’attrattività del plesso scolastico. All’attenzione del Consiglio anche l’adesione del Comune di Ischia alla Stazione Unica Appaltante della Città Metropolitana di Napoli, con l’approvazione dello schema di convenzione e del relativo regolamento destinati a disciplinare il funzionamento della SUA e del soggetto aggregatore per l’affidamento degli appalti pubblici. L’assemblea sarà inoltre chiamata a deliberare su una complessa vicenda patrimoniale riguardante la Argo Società Cooperativa Edilizia A.R.L., con gli adempimenti conseguenti a una sentenza del TAR Campania che prevedono il trasferimento al demanio comunale di opere di urbanizzazione e la contestuale permuta di alcune aree catastali. A chiudere i lavori sarà l’esame della proposta relativa alla definizione agevolata delle entrate tributarie comunali, provvedimento destinato a disciplinare modalità e condizioni per la regolarizzazione delle posizioni fiscali nei confronti dell’ente.




