CRONACA

Colonia dei gatti vittima di atti vandalici, servono le telecamere

Le casette che ospitano molti dei felinii presenti in Pineta sono state gettate all’aria da sconosciuti. La denuncia della volontaria Teresa Mazzella: “La Pineta Mirtina è terra di nessuno. Questo è solo l’ultimo atto vandalico di una lunga serie. Serve maggiore sorveglianza”

Il rifugio realizzato nella Pineta Mirtina per dare ristoro e un riparo alla colonia dei gatti è stato vandalizzato nella notte. Questo il sospetto di Teresa Mazzella, la volontaria che da anni, con profondo spirito di abnegazione e illimitato amore per i felini, continua ogni giorno a prestare assistenza ai numerosi gatti che vivono in pineta. Le immagini, in effetti, lasciano poco spazio alle interpretazioni. Le cucce dove i gatti riposano e dormono sono state ribaltate. Forse qualche cane randagio, addentratosi in Pineta, può aver ribaltato le casette nell’impeto del inseguimento. La Pineta è frequentata spesso da cani randagi e al cospetto dei gatti non mancano di scatenare baruffe, inseguimenti che più di una volta si sono concentrati all’ingresso del piccolo polmone verde di Ischia. Ma questa ipotesi è una circostanza che l’assidua volontaria della Pineta sente di poter scartare. In tal caso, evidenzia, qualche povero gatto ne avrebbe sicuramente subìto conseguenze gravi, con ferite o peggio.

“Difficile pensare – sottolinea Teresa Mazzella – che sia stato qualche cane, molto più probabile che a mettere a soqquadro le ordinate casette sia stato la mano dell’uomo”. Già lo scorso gennaio i volontari trovarono i teloni che vengono aggiunti per proteggere dalle intemperie sprovvisti delle mollette utilizzate per tenere la superficie isolante ben salda alle cuccette. Dispetti, cattiverie in piena regola effettuate con il chiaro intento di creare danno ai gatti e per rovinare il lavoro certosino che i volontari, pochi quelli che danno una mano a Teresa Mazzella, effettuano ogni giorno. Quella che si vede all’ingresso della pineta è soltanto una porzione della colonia dei gatti, lì “alloggiano” appena una decina di gatti. Oltre a questa vi sono almeno altre 3 colonie di gatti di cui si occupa per lo più soltanto Teresa Mazzella e con scarsi se non assenti aiuti. Senza contare tutti quei gatti che vivono in strada arrecando notevole pericolo per gli automobilisti. Troppe volte a Ischia si vedono le carcasse dei poveri animali investiti. Tutta colpa della mancanza di cultura di sterilizzazione che porta alla nascita di decine di gattini che continuano poi a popolare le colonie, in un circolo senza fine dannoso un po’ per tutti.

Oltre alle colonie c’è poi il rifugio, situato a fianco dei bagni pubblici che venne chiesto e ottenuto dal comune come ricovero dei felini. Ad occuparsi di questo esercito di gatti ischitani c’è solo Teresa Mazzella. Gatti appena nati, medi e anche anziani con problemi di tutti i generi. Tutti raccolti dalla strada e tutti sterilizzati e curati in caso di malattia. Non sono pochi quelli che vengono adottati, ma molti rimangono in Pineta per carattere restio all’atmosfera domestica o per altri problemi. Ci sono poi le gatte forastiche, quelle che proprio non vogliono sapere di avvicinarsi all’uomo, spesso gravide. Anche per questi esemplari si tenta sempre di catturarli, sterilizzarli e poi rimetterli sul territorio, in modo da limitare le nascite in strada. Dopo l’ennesimo attacco alla colonia Teresa Mazzella ribadisce la necessità di installare delle telecamere in pineta, non solo per salvaguardare il lavoro svolto dalla volontaria, ma anche per aumentare la sicurezza di quel perimetro di verde, spesso oggetto di atti vandalici effettuati da bande di ragazzini e solitari ubriachi.

Da sempre prodiga di virtuose attività per proteggere i sempre troppo numerosi gatti della pineta Teresa dichiara sconfortata: “ nonostante le numerose promesse i gatti ospiti della pineta rimangono alla mercè di chiunque passi nei pressi della colonia. Per evitare i numerosi e periodici atti che compromettono la vita dei felini servirebbe maggiore sorveglianza. Ho più volte richiesto di montare delle telecamere per ridurre gli atti di vandalismo, ma non sono mai stata ascoltata. Eppure gli animalisti convinti sull’isola non mancano. Mi appello a loro per avere maggiore attenzione sui gatti della pineta, che hanno bisogno di continue attenzioni”.

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