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Forio, tra le polemiche via libera al bilancio

Approvata la verifica degli equilibri e il consolidato 2019, ma a tenere banco è stata la gestione dell’area portuale e delle strisce blu

Durissime reciproche accuse tra il sindaco Francesco Del Deo e il consigliere d’opposizione Stani Verde hanno caratterizzato il consiglio comunale di Forio svoltosi ieri mattina alla sala del Molo Borbonico. Accuse che potrebbero avere una “coda” giudiziaria, almeno stando a quanto si è sentito durante la movimentata seduta. I particolari del “duello” li leggete a parte, eppure tutto era iniziato in sordina, con un minuto di silenzio in omaggio alle vittime della pandemia di covid-19, proposto proprio dal consigliere Stani Verde, in apertura di consiglio, verso le ore 9.45. Il primo punto all’ordine del giorno era relativo alla ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri di bilancio ai sensi dell’articolo 193 del Dlgs 267/2000, l’esercizio 2020, con la ratifica della delibera di giunta del 14 ottobre. L’assessore Davide Castagliuolo ha relazionato sul tema. L’esigenza di fronteggiare le difficoltà provocate dal covid è stata alla base di numerose variazioni in tema tributario, come il taglio del 30% dell’Imu per le attività produttive rimaste chiuse a causa dell’emergenza sanitaria. Sono 2 milioni e 700mila euro in meno per le casse del comune, ristorate in parte dagli interventi dello Stato, che ha erogato i relativi contributi, e compensate dalle minori spese del periodo. Chiuso definitivamente il capitolo delle partecipate, Pegaso, Colombaia e Torre Saracena, anche tramite accordi, e particolare attenzione è stata posta ai residui, 13 milioni di residui attivi e oltre 7 milioni di quelli passivi. Otto cantieri aperti, altri sette in procinto di esserlo, per un totale di circa 20 milioni di euro. Sono state ricordate come di consueto le varie opere pubbliche, terminate o in corso, e quelle in fase di gara d’appalto (porto, campo sportivo, passeggiata di Citara, cimitero, secondo lotto del fronte del porto): opere portate avanti coi fondi regionali o statali.

STRISCE BLU

Su domanda di Stani Verde, è stato trattato il tema delle aree di sosta a pagamento, strisce blu e parcometri. Il consigliere ha stigmatizzato i costi per questi ultimi, ritenuti eccessivi rispetto a quelli sostenuti dagli altri comuni, ribadendo che l’opposizione sta agendo responsabilmente vista l’emergenza generale, ma resta vigile sui temi e sui conti dell’ente, invitando la maggioranza a tener conto delle esigenze emergenziali e a predisporre misure apposite contro la crisi economica, razionalizzando la spesa pubblica. Di qui la richiesta di evitare la spesa mensile dei 20mila euro alla società che gestisce il parcheggio a pagamento, mentre la cittadinanza è alle prese con i morsi della grave congiuntura. Il sindaco Francesco Del Deo ha risposto spiegando che misure del genere sono già allo studio dell’amministrazione, e che sulle strisce blu c’è stato un indubbio progresso, diminuendo i costi per i cittadini da 28 euro ai 3 euro attuali, ma ricavando più entrate per le casse comunali. Il consigliere Enzo Di Maio ha proposto di modificare il Documento di programmazione, in quanto ciò che era stato pianificato all’inizio dell’anno, oggi non sono più proponibili vista la situazione, nell’ottica di una riduzione della spesa, oltre a una maggior attenzione alla comunicazione delle misure che l’amministrazione predispone. Un caso specifico è quello delle informazioni a livello sanitario. A un certo punto il dibattito si è focalizzato sull’adeguatezza delle misure dirette ad alleviare concretamente lo stato di crisi, al netto dei provvedimenti statali, cercando di evitare spese non necessarie. Ignazio Di Lustro ha rilevato una possibile discrasia tra i dati formalmente corretti del bilancio e la realtà effettiva, tenendo presente anche la questione dei crediti di dubbia esigibilità.

Enzo Di Maio, nelle dichiarazioni di voto negativo, ha continuato a chiedere più attenzione a sprechi evitabili, mentre Stani Verde è andato oltre, chiedendo non solo di mitigare, ma di abolire completamente alcuni tipi di spesa, non ammissibili anche in periodi pre-covid, e ha anche contestato i reali vantaggi dell’attuale assetto di gestione delle strisce blu. Verde ha anche segnalato un cambiamento di atteggiamento dell’amministrazione nei confronti di Nicola Monti, proprio riguardo a iniziative inerenti le strisce blu, prima osteggiato poi rivalutato, cosa decisamente negata dal sindaco Del Deo. Il consigliere d’opposizione ha quindi ribadito la necessità di dirottare tali spese evitabili a vantaggio dei tanti cittadini colpiti dalla crisi che non riescono a provvedere alle primarie esigenze.

BILANCIO 2019

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Approvato a maggioranza il primo punto, si è passati all’approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2019 e la presa d’atto delle risultanze dei bilanci d’esercizio dello stesso anno delle società partecipate del Comune, su cui ancora l’assessore Castagliuolo ha brevemente relazionato. Ignazio Di Lustro, che ha annunciato di non votare il consolidato, ha avvertito della necessità non rinviabile di affrontare alcune questioni poste dal bilancio. L’avvocato Di Maio ha avanzato dubbi sui conti degli utili da ripartire tra Comune e privato nella gestione portuale. A quel punto è esploso il confronto tra il sindaco Del Deo e Sani Verde, al termine del quale il secondo ha abbandonato l’aula, mentre l’avvocato Di Maio prendeva nuovamente la parola per la dichiarazione di voto contraria. Poco dopo hanno abbandonato la seduta anche i consiglieri D’Abundo e Lavista. Il sindaco ha comunque rivendicato il progetto di riqualificazione dell’intera area portuale, portando l’esempio di altre marine turistiche, ma Di Maio ha criticato l’amministrazione per non voler mai accogliere le proposte dell’opposizione, prima di raggiungere gli altri esponenti dell’opposizione abbandonando l’aula, lasciando il solo Ignazio Di Lustro a rappresentare la minoranza. Subito dopo è stata eseguita la votazione con la scontata approvazione.

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DEBITI FUORI BILANCIO E AMBITO

Restavano da approvare quattro debiti fuori bilancio, cosa che è avvenuta rapidamente. Infine, la dottoressa Schioppa ha relazionato sull’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo all’Ambito n.13 con la presa d’atto del coordinamento istituzionale, l’approvazione della prima annualità del piano di zona triennale in applicazione del quarto piano sociale regionale 2019-2021, il piano di attuazione locale (Pal) per la programmazione delle risorse della quota servizi del fondo povertà dell’annualità 2019, e infine l’approvazione dello schema per l’accordo di programma per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali attraverso la gestione associata delle funzioni amministrative e dei servizi sociali e socio-sanitari. La dottoressa Schioppa ha illustrato la serie di varie iniziative al servizio degli anziani e dell’infanzia, scuole comprese, e l’approvazione della proposta di delibera, avvenuta poco dopo le ore 12.30, ha di fatto segnato la conclusione del movimentato consiglio comunale.

Foto Francesco Trani

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