CRONACAPOLITICA

Gli autobus e i diversamente abili, tavolo tecnico in municipio

L’incontro si è svolto giovedì scorso nella sala consiliare, il bilancio e le comunicazioni a margine dello stesso dell’associazione “L’isola che non isola”

L’associazione L’isola che non isola comunica che come stabilito da alcune settimane, giovedì 29 agosto alle ore 15 00 si è tenuto nella sala consiliare del Comune di Procida un tavolo di incontro e di discussione sulla problematica della mancanza di accessibilità per le persone diversamenti abili agli autobus della nostra isola, tra la nostra Associazione e l’azienda EAV.

All’incontro hanno partecipato i nostri dirigenti: il vicepresidente signora Milena Aurelio, il segretario e portavoce signor Dario Lauro e l’associato Lorenzo Visaggio insieme all’avvocato della Federconsumatori Daniela Ambrosino, per l’azienda di trasporto EAV sono intervenuti la disability Manager dottoressa Anna Sammaruco, il manager del trasporto su gomma ingegnere Vignola e il responsabile locale Luigi Ambrosino oltre che l’assessore con delega ai trasporti del comune di Procida Lucia Mameli che ha fatto da mediatore e modulatore all’ incontro. La nostra Associazione ha fatto dono ai delicati del EAV di uno stampato continente l’articolo 3 della Costituzione italiana e la legge 67 del 2006 sulla discriminazione sulle persone con disabilità, visto che è sconosciuta a molti. Dopo una breve introduzione in cui l’ingegner Vignola esponeva ciò che l’azienda aveva fatto per migliorare la situazione rispetto al passato e dopo aver esposto le difficoltà dovute alla carenza di personale e alle problematiche tecniche è intervenuto il signor Lauro che ha fatto presente che il diritto di accesso ai mezzi di trasporto è previsto dall’articolo 3 della Costituzione italiana che prevede l’uguaglianza e le pari opportunità per tutti i cittadini fin dal 1948, dalla legge 67 del 2006 sulla discriminazione sulle persone disabili e della legge quadro sul handicap numero 104 del 1992 che nell’ articolo 8 al comma G specifica proprio che i mezzi del trasporto pubblico e privato devono essere accessibili alle persone con disabilità per permettere il loro inserimento nella società contro ogni forma di immaginazione e di comportamento disparitario.

Il signor Lauro ha fatto notare come in questi mesi l’azienda e chi operava per essa a livello locale si era comportata in maniera inaccettabile e discriminatoria nei suoi confronti e nei confronti dei diversamente abiti di tutta l’isola, raccontando al manager vari episodi avvenuti e soprattutto facendo presente che nella precedente riunione presso la stessa sede EAV a Napoli tenuta nel mese di dicembre erano stati promessi 4 autobus accessibili ai diversamente abili. Tali autobus acquistati in Olanda sono arrivati sull’isola nei mesi tra febbraio e marzo e poiché dotati di regolare ed omologata rampa sono stati dichiarati accessibile per le persone con disabilità in sedie a rotelle, ma poi nonostante ciò, inspiegabilmente per una decisione presa a livello locale, non veniva concesso alle persone a mobilità ridotta in sedia a rotelle di usare la rampa in dotazione creando una disparità di comportamento tra un normodotato è un diversamente abile dando luogo a una chiara discriminazione vietata è sanzionata dal articolo 2 della legge 67 del 2006.

L’ingegnere Vignola si è scusato più volte a nome di tutta l’azienda per l ‘ atteggiamento discriminatorio avuto nei nostri confronti e abbiamo raggiunto il seguente accordo:
1) il servizio Porta a Porta istituito sul nostro territorio su nostra richiesta è concesso dal EAV in via sperimentale per il mese di agosto verrà prolungato per ora fino al 31 ottobre ma se ci saranno le condizioni esso putra restare sull’isola a tempo indeterminato, ciò sarà deciso in futuro attraverso ulteriori incontri tra la nostra associazione e l’ingegnere Vignola;
2) come avevamo chiesto abbiamo ottenuto che i 4 autobus acquistati in Olanda e dotati di rampa saranno utilizzati dalle persone in sedia a rotelle su determinate fermate dove le condizioni stradali lo consentono dato la maggiore lunghezza della rampa in dotazione. A tale proposito la prossima settimana ci sarà un incontro tecnico per individuare tali fermate e a cui parteciperà anche il signor Lauro in rappresentanza dell’associazione e come utilizzatore degli autobus accessibili. Vi aggiorneremo appena saranno decise ” le fermate sicure ” per le perso

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