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CRONACA

Il Rotary incorona Vuoso e spara sugli “scissionisti”

Il patron dell’Opera Pia Iacono Avellino Conte è stato ufficialmente nominato nuovo Presidente del club nella serata di venerdì all’Hotel Continental Mare, mentre Luigi Mennella lancia stoccate ai “dissidenti” che hanno creato un’associazione alternativa

Gli stupendi giardini dell’Hotel Continental Mare hanno fatto da degna cornice al passaggio di consegne ai vertici del Rotay club dell’isola d’Ischia nella serata di venerdì. Oltre cinquanta persone presenti hanno salutato il Presidente uscente, architetto Luigi Mennella, e il suo successore, Celestino Vuoso, patron dell’Opera Pia Iacono Avellino Conte. Diversi esponenti delle autorità locali hanno partecipato all’evento, tra cui i sindaci di Ischia, Barano e Lacco Ameno, e la dottoressa Ferrara dirigente del Commissariato di Ischia.

La serata è iniziata proprio col saluto del presidente Mennella ai tanti componenti dei Rotary club e delle altre associazioni, tra cui Alessandro Castagnaro, prossimo Governatore, il presidente del club di Pozzuoli Raffaello Mastrantuono e quella dell’eClub Due Golfi Noemi Taccarelli, e poi Aldo Aveta che presiede il club di Napoli, Enzo D’Elia assistente del Governatore Costantino Astarita. Presente anche Giovanni Iacono del Lions Ischia, e numerosi soci onorari del Rotary di tutta Italia e non solo, oltre a numerosi imprenditori e professionisti isolani. L’architetto Mennella ha ricordato che questa è stata la sua terza presidenza del club, e ha ringraziato i soci per la fiducia accordatagli dopo circa sei lustri di permanenza, con un incarico conferito in un momento difficile come quello contrassegnato dalla pandemia mondiale, e con l’obiettivo di traghettare l’associazione con mano esperta attraverso tale periodo critico. Nel ’92 Mennella fu uno dei più giovani presidenti del Rotary, ha ricordato le frequenti conflittualità che hanno caratterizzato i suoi mandati. Il presidente uscente non ha poi perso occasione per lanciare qualche stoccata ad alcuni soci che secondo Mennella hanno voluto ergersi a rappresentanti abusivi del Rotay sulla nostra isola, trasparente riferimento alla spaccatura che di recente si è consumata con la creazione di un club alternativo ad opera (tra gli altri) di Giacinto Calise, Danilo Borsò, Fortunata Mattera ma anche Giosi Ferrandino, Celestino Iacono e Benedetto Valentino. Mennella ha comunque evitato di fare nomi, e ha plaudito alla forza dei soci che hanno reso possibile la vittoria morale su qualcuno, definito “subdolo personaggio”, che ha tentato di far implodere il club, e che “non aveva mai recepito il concetto della vera amicizia per oltre 40 anni, e che nessuno di noi aveva saputo leggere nei suoi atteggiamenti”. L’architetto Mennella ha poi ripercorso sinteticamente le tappe di questi mesi del suo mandato all’insegna del rinnovamento nella tradizione, gli obiettivi raggiunti, le iniziative benefiche e i rapporti consolidatisi con gli altri club e con le altre associazioni operative sul territorio. Iniziative che comprendono anche il tentativo di superare le drammatiche conseguenze del sisma che quattro anni fa colpì l’isola e Casamicciola in particolare, citando anche la collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II.

Celestino Vuoso: «Ringrazio i soci per la fiducia e la stima, guiderò il club con entusiasmo e umiltà, ma soprattutto con impegno e passione»

Più contenuto, ma altrettanto sentito l’intervento del neo-presidente Celestino Vuoso: «Mi accingo a rappresentare il club con entusiasmo e umiltà», ha esordito prima di ringraziare tutti i soci per l’opportunità concessa, dimostrando fiducia e stima. Vuoso ha assicurato il massimo impegno, ma soprattutto tanta passione nel nuovo ruolo, ricordando i valori umani più autentici che sono alla base del Rotary, i cui soci mettono a disposizione della società le loro competenze con azioni di servizio e di generosità. Anzi, servizio e amicizia sono i pilastri rotariani che si sostengono e si alimentano a vicenda, il primo a rappresentare la concretezza con cui si affrontano i problemi sociali, mentre l’amicizia è la base su cui si fondano le relazioni della nostra vita. Dunque, sviluppo delle relazioni interpersonali, e a fare opinione, occupandosi dei problemi reali, stando vicino alle persone, dalla sanità all’assistenza agli anziani, dal disagio giovanile alla sicurezza, dalla formazione all’integrazione sociale. Grande attenzione sarà diretta all’organizzazione di eventi in grado di valorizzare e stimolare le tematiche legate alla storia locale, all’arte, all’ambiente, alla musica, all’economia e al diritto.

Il nuovo direttivo del Rotary: Vuoso Presidente, l’avvocato Acunto vicepresidente, l’avvocato Di Meglio segretario, Gianni De Vivo tesoriere, Mario Leonessa Prefetto, Davide Castagliuolo a capo della Commissione per l’Effettivo, Antonello Starace a capo della Commissione Progetti

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Il presidente ha poi presentato i componenti del direttivo: come vicepresidente è stato nominato l’avvocato Vincenzo Acunto, mentre l’avvocato Emanuele Di Meglio è stato confermato nel ruolo di segretario. Gianni De Vivo è il nuovo tesoriere, e Mario Leonessa Prefetto. A capo della Commissione Progetti c’è Antonello Starace, mentre a guidare la Commissione per l’effettivo sarà Davide Castagliuolo. Un applauso ha salutato il nuovo assetto del club, che durante la serata ha anche assegnato alcune onorificenze ai soci. Il Rotary risponde così all’assemblea dei cosiddetti “scissionisti” che lo scorso 25 giugno si svolse, ironia della sorte, a pochi metri di distanza, negli spazi dell’Hotel Le Querce, albergo di proprietà della famiglia dell’eurodeputato Giosi Ferrandino.

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Foto Franco Trani

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