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La Campania e il “sì” ai navigator, sorridono anche cinque isolani

L’intesa raggiunta nei giorni scorsi sblocca anche la situazione di Annamaria Florio, Aniello Vespoli, Loredana Ionchese, Angela Di Costanzo e Angela Buono

È stata raggiunta, nei giorni scorsi, l’intesa tra Anpal servizi e regione Campania riguardo l’assunzione, da parte di Anpal servizi, dei 471 navigator vincitori della selezione pubblica, che offriranno assistenza tecnica ai cittadini campani, beneficiari di Reddito di cittadinanza e non solo. L’annuncio è arrivato da parte del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, esprimendo in una nota il suo “apprezzamento”. “Prima da presidente della Commissione Lavoro del Senato e poi da ministro del Lavoro ho incontrato più volte i navigator, per questo sono molto contenta per loro”.

Tra i 471 navigator campani ci sono anche cinque ischitani. Si tratta di Annamaria Florio, Aniello Vespoli, Loredana Ionchese, Angela di Costanzo e Angela Buono, che, dopo la firma del contratto con l’Anpal potranno lavorare mettendo fornendo assistenza tecnica per i percettori del Reddito di cittadinanza. “Aspettavamo questa notizia da quattro mesi. Ringraziamo tutti coloro che si sono impegnati a sbloccare questa situazione”, hanno detto i navigator a seguito dell’annuncio del ministro del Lavoro Catalfo rispetto alla risoluzione dello stallo che fino a oggi aveva impedito ai navigator campani di essere assunti e inseriti nei Centri per l’impiego.

Incontro “cordiale” tra il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il presidente di Anpal Domenico Parisi. “La Regione – si legge in una nota della Regione Campania – ha sollecitato la stabilizzazione dei lavoratori precari presenti in Anpal da oltre un decennio e la contrattualizzazione dei navigator con un’assunzione piena ed esclusiva di responsabilità da parte di Anpal”. La Regione, prisegue la nota, “ha sollecitato anche un impegno ad affrontare e risolvere altre emergenze occupazionali» e «ha ribadito la posizione di sempre: lotta al precariato, e superamento delle situazioni di emergenza occupazionale. Si è concordato un lavoro di lungo periodo per concludere vicende antiche, partendo dall’impegno di non creare più aree di precariato”. La Regione Campania fa sapere che «sarà bandito a breve il nuovo concorso per 650 nuove assunzioni stabili nei Centri per l’impiego, e si sta lavorando all’ultimo respiro per avviare a conclusione già entro quest’anno il primo concorso bandito dalla Regione per i primi tremila giovani da mandare a lavorare nei Comuni. Stiamo aprendo davvero una stagione straordinaria per il lavoro”, conclude la nota.  

I cinque ischitani, con gli altri colleghi della Campania, a lungo hanno protestato contro il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo de Luca per la mancata firma della convenzione. A settembre i navigator ischitani rivolsero un accorato appello anche alla consigliera regionale Maria Grazia di Scala. Sono oltre 700 le domande di Reddito e Pensione di cittadinanza accolte dall’Inps dai richiedenti dell’isola di Ischia. Il dato è stato pubblicato dallo stesso Istituto nazionale della previdenza sociale che ha fotografato le richieste accolte a tre mesi dall’entrata in vigore della legge. A livello nazionale, invece, sono 896.173 le domande di Reddito e Pensione di cittadinanza accolte. A guidare la classifica delle città che hanno ricevuto il maggior numero di risposte positive, a livello nazionale, c’è Napoli, con 36.399 domande accolte, a seguire Roma con 32.905 e Palermo con 26.114.  

Dalle 701 domande accolte per i residenti isolani spuntano alcune statistiche interessanti. A guidare la classifica sull’isola è Forio dove sono state accolte 235 richieste tra reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza. Segue Ischia con 229 domande, poi Barano con 88, Casamicciola con 73 e Lacco Ameno con 55. Chiude la classifica Serrara Fontana dove 21 persone hanno ricevuto la card gialla.  L’importo medio mensile, erogato nei primi tre mesi del Reddito di Cittadinanza, è pari a 526 euro. È quanto si legge nell’aggiornamento dell’Inps secondo cui è pari a 207 euro per la Pensione di Cittadinanza. Considerate entrambe la media è pari a 489 euro. L’importo varia anche in funzione della prestazione percepita: il 68% dei nuclei percepisce un importo mensile inferiore ai 600 euro e solo l’1% un importo mensile superiore ai 1.200 euro. La classe modale risulta quella dei nuclei con un solo componente con un importo mensile compreso tra 400 e 600 euro. 

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