CRONACA

La sorgente di via Nizzola è una discarica, l’sos del geologo Aniello Di Iorio

La pesante denuncia del professionista che accompagna sempre i turisti a visitare paesaggi, natura e luoghi che raccontano la storia della nostra isola

Fin dall’antichità è noto che l’isola d’Ischia è ricca di sorgenti termo-minerali. Dal periodo romano in poi, è stato scritto tantissimo sulle sorgenti e questo ha portato sempre più ad una profonda conoscenza del patrimonio idrologico isolano. Oggi esistono ben 29 gruppi di sorgenti di acque termali in genere, ma tutte iper minerali, ed iper-termali e in massima utilizzate a scopo terapeutico. Ad oggi, però, “non esiste un monumento dedicato alle acque termali”. Ma non è questo l’unico ‘scandalo’.

Le risorse termali di Ischia sono numerose e diversificate, ed è quindi possibile usufruire di trattamenti diversi a seconda delle proprie necessità; le acque si possono distinguere in quattro tipi, in base alla loro composizione chimica e della temperatura: così si distinguono acque calde, molto calde, termali e ipertermali di tipo cloruro-sodiche o bicarbonato-solfato-alcaline. Ma non c’è un luogo per gli studiosi. I geologi attraverso escursioni scientifico-turistico conducono da anni a far vedere e toccare con mano l’acqua termale che esce direttamente in superfice, da una sorgente, situata a Via Nizzola a Casamicciola Terme direttamente dietro all’ex albergo Stefania. Questa sorgente, però, non si presenta bene alla vista dei turisti e degli studiosi. “La sorgente che fuoriesce da una faglia (faglia = fessura della crosta terrestre) è sempre stata maltenuta e spesso imbratta. Anche se vi sono avvisi di non lasciare rifiuti”, denuncia il geologo ischitano Aniello Di Iorio. La sorgente negli ultimi tempi è diventata sempre più un ricettacolo di rifiuti.

“È una discarica a cielo aperto”, è la denuncia di Di Iorio che danni anni organizza escursioni, gite e percorsi di trekking sull’isola con lo scopo di far conoscere sia al turista che agli isolani i paesaggi e la natura incontaminata dell’Isola d’Ischia. Di Iorio conduce gli escursionisti nella scoperta di luoghi interessanti per capire l’evoluzione storico/geologica dell’Isola d’Ischia, delle acque termali dei vulcani e dei fanghi di cui Ischia è ricchissima. “Abbiamo avvisato le autorità competenti con una documentazione fotografica”, continua “Purtroppo, però, non c’è stato nessun riscontro. E per questo, anche attraverso la diffusione di foto, che denuncio pubblicamente lo stato della sorgente di via Nizzola. Il mio intento è quello di sensibilizzare la popolazione e cercare di far capire alle autorità che non è questo il modo per fare turismo”. Da millenni le acque termali che sgorgano sull’isola di Ischia sono considerate estremamente efficaci per molteplici patologie. Negli ultimi anni, però, l’appeal è calato notevolmente e sono sempre meno numerosi i turisti che vengono sull’isola per le acque termali e per le sue proprietà. Ma non per questo non bisogna non tutelare le sorgenti presenti sull’isola, come quella di via Nizzola a Casamicciola. “Spero che questo mio appello sia presto colto da chi di dovere. Sono stanco di dover mostrare nel corso delle escursioni che organizzo un paio di volte a settimana non una sorgente ma una discarica”, incalza Di Iorio. “Non è bello – chiosa – portare a vedere ai turisti la nostra punta di diamante ovvero la sorgente di acqua termale con accanto la discarica a cielo aperto. È inconcepibile”.

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