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POLITICAPRIMO PIANO

Lacco: è il giorno del consiglio, parlano i debuttanti

Ecco come alcuni eletti per la prima volta a Lacco Ameno si preparano al loro primo consiglio comunale in programma questa sera alle 18.30. Tra tanti “esordienti” anche un ritorno, quello del dottor Giacinto Calise

Dante De Luise: «Emozione per la responsabilità verso l’intero paese. Le aspettative verso di noi sono alte, non deluderemo chi ci ha scelto come la vera alternativa politica al precedente ventennio»

Questa sera nella sala consiliare del municipio di Piazza Santa Restituta, debutterà il nuovo consiglio comunale di Lacco Ameno. E se per gli esponenti dell’opposizione ed alcuni della maggioranza si tratterà di una rielezione senza soluzione di continuità con la passata consiliatura, per diversi altri la seduta di domani sera rappresenta una prima assoluta: sarà infatti l’esordio da consiglieri comunali dopo la lunga e contrastata consultazione elettorale conclusasi col ballottaggio dello scorso 5 ottobre. E come ogni debutto che si rispetti, la vigilia è sempre un momento particolare, durante la quale si concentrano sensazioni a volte contrastanti, tra cui la voglia di cominciare un nuovo cammino, e l’ansia per ciò che non si conosce bene o che si riesce in parte ad immaginare.

Dante De Luise confessa: «Comprensibilmente sono emozionato per questa “prima volta”, quando mi affaccerò nella sala dove si esercita la democrazia. Comunque è una vigilia che vivo anche con serenità. Sento la responsabilità verso il paese, verso l’intera comunità, e non solo per coloro che hanno scelto la nostra squadra. Le aspettative nei nostri confronti sono tante, non possiamo deludere chi giustamente ci considera come la reale alternativa politica al ventennio appena trascorso».

Carla Tufano: «Vigilia vissuta con emozione, ma saremo in costante contatto coi cittadini per raccogliere le loro istanze e lavorare con la massima trasparenza affinché possano esse essere soddisfatte»

Sensazione per certi versi analoga per Carla Tufano: «Naturalmente ho vissuto la vigilia con molta emozione, visto che è la prima volta che siederò in consiglio. In questi mesi ho avuto modo di conoscere progressivamente i vari snodi della macchina amministrativa, e sono entusiasta sia del risultato elettorale sia della composizione della squadra, che è molto unita e solidale. A prescindere dalle deleghe e dai compiti assegnati a ciascuno, di fatto non ci sarà una rigida divisione per settore, bensì una reciproca costante collaborazione e massima trasparenza, come abbiamo spiegato durante la campagna elettorale. Per noi è fondamentale il rapporto coi cittadini, dobbiamo raccogliere costantemente le loro istanze e provare a realizzare quello che i cittadini ci chiedono. Lo stesso elettorato che mi ha accordato la preferenza è molto eterogeneo, dall’operaio al professionista, e io voglio rappresentarli tutti nella stessa misura e col medesimo impegno. In questi primi dieci giorni abbiamo già iniziato ad approcciare le varie problematiche».

Carmela Monti: «Tanto entusiasmo e grande motivazione per affrontare il lavoro che ci attende. Sono certa che riusciremo a convincere anche quella parte del paese che non ha creduto in noi, fornendo le risposte che attendono da anni»

Carmela Monti non si nasconde: «Come si può immaginare – spiega – le sensazioni sono tante. Innanzitutto, c’è grande entusiasmo: al di là delle stucchevoli polemiche che sono continuate in questi giorni, io sono davvero contenta, sia per il risultato della nostra squadra che per quello mio personale. C’è tanta voglia di fare bene; certo, bisognerà lavorare molto, ma questo non ci spaventa. Io ho un’età, ma mi sento giovanissima perché questa è una cosa che ho sempre voluto fare, e anche se questa partenza arriva col ritardo imposto dalle note vicende, mi sento davvero molto carica. Non pensavo di vivere sensazioni così forti come quelle di questi giorni. Ho quotidiani contatti coi cittadini, e ciò mi infonde molta carica e grande motivazione. Il nostro sguardo è proiettato al futuro, ci sono molte cose da fare per dare nuovo impulso al nostro paese, ed esserci mi entusiasma ancora di più. Stiamo già facendo molto, muovendoci su vari fronti, mettendoci cuore e passione. Spero solo che ci lasceranno lavorare con serenità, e anche le persone che non hanno creduto in noi otterranno le risposte che cercano, e sono convinta che si uniranno a noi».

Piero Monti: «Sono molto contento di iniziare questo percorso. L’inevitabile emozione è bilanciata dalla serenità che viene dal far parte di una squadra molto valida, già al lavoro da vari giorni per dare la svolta che il paese attende»

Piero Monti ha vissuto questa vigilia senza eccessive incertezze, dopo il più che soddisfacente consenso ottenuto alle elezioni, accettando senza nessun problema il ruolo che la squadra di volta in volta gli assegnerà: «Sono molto contento di iniziare questo percorso amministrativo, ma del resto noi stiamo già lavorando da vari giorni, al di là del “debutto” in consiglio che molti di noi vivranno domani. Anche io mi sono già personalmente attivato per dare il mio contributo alla macchina amministrativa, per realizzare quella svolta che tanti attendono. L’emozione c’è, indubbiamente, e anche molta, visto che è la prima volta, ma è bilanciata dal fatto che sono sereno, perché penso che la nostra sia un’ottima squadra, in grado di fare molto bene. Ci sono molti giovani, con la mentalità giusta, e anche coloro che non sono stati eletti stanno dando un grande contributo».

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Giacinto Calise: «Il mio è un ritorno dopo quasi trent’anni: ho ricoperto il ruolo di assessore nella giunta-Mennella dal 1990 al 1992, dopo cinque anni da consigliere d’opposizione»

Tra tanti debutti in consiglio, c’è anche un ritorno dopo una lunga lontananza dalla scena politica, quello del dottor Giacinto Calise, come spiega egli stesso: «Già in passato ho ricoperto ruoli amministrativi a Lacco Ameno, nella veste di consigliere comunale d’opposizione dal 1985 al 1990, e poi come assessore della giunta guidata dal sindaco Vincenzo Mennella dal 1990 al 1992. Anche se in questi giorni ho avuto molto da fare, credo che domani ci sarà comunque una certa emozione nel ritornare dopo quasi trent’anni in consiglio comunale». Il dottore conclude sorridendo: «Certo, all’epoca lasciai l’incarico quando ero l’assessore più giovane, mentre adesso forse sarò l’amministratore più anziano: ecco, questo è il dato paradossale di questo “ritorno”».

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