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CRONACA

Mezzi di trasporto marittimi tra speranze, attese e ripartenze

La stagione estiva è ormai imminente e uno dei nodi cruciali per la ripartenza del comparto turistico è il mondo degli aliscafi e dei traghetti

Da quando l’isola d’Ischia è stata proclamata Covid free c’è un clima di ottimismo per quanto riguarda l’estate. Certo, la situazione epidemiologica deve sempre essere monitorata perché in pandemia va da sé che al primo posto ci siano gli aspetta sanitari, ma nelle ultime settimane sembra esserci un miglioramento. Con cautela l’isola si appresta a riaprire e indubbiamente uno dei comparti chiave per il turismo non può che essere quello dei trasporti marittimi che nell’ultimo anno e mezzo ha sicuramente avuto dei danni ingenti. Va fatta poi una considerazione in relazione all’attuale limite di carico al 50% dei mezzi di trasporto. È un provvedimento che fa discutere che presumibilmente verrà presto rivisto.

Siamo in un contesto ancora in divenire ed è per questo che abbiamo parlato della situazione attuale con Maurizio Tucci, presidente esecutivo del gruppo Alilauro: «Le ricadute positive della campagna mediatica legata all’immunizzazione di Ischia e delle altre isole del golfo di Napoli si sono già tradotte, complici i dati epidemiologici rassicuranti, in una graduale ripresa dei flussi per Ischia, in particolar modo in occasione degli ultimi week end. Confidiamo in una stagione estiva di ripresa e nella ripartenza anche del turismo internazionale, che sin qui manca all’appello. Dal canto nostro, Alilauro ha sempre offerto, anche nei mesi più critici, ampie garanzie di misure anti-contagio e in queste settimane offre all’utenza il comfort della palazzina Volaviamare, un punto di riferimento importante per attendere in piena sicurezza il momento dell’imbarco».Il presidente di Alilauro ha continuato parlando delle tariffe e dei nuovi orari: «A partire dallo scorso 28 maggio abbiamo previsto una significativa implementazione del piano orari, in linea con la crescita della domanda e, soprattutto, per far fronte alle limitazioni sulla stazza che ancora condizionano il nostro servizio. Malgrado l’azienda, come altre realtà di questo e altri settori, sia reduce da un lungo periodo di flessione dell’utenza e nonostante, com’è noto, Alilauro non usufruisca di contributi pubblici, le tariffe sono rimaste invariate. L’auspicio è quello di favorire un rilancio turistico delle nostre destinazioni. Tra le novità che ci riguardano da vicino, il ripristino delle partenze da e per Mergellina, fondamentale anche nell’ottica di un decongestionamento del molo Beverello». Maurizio Tucci ha concluso facendo un’analisi sul provvedimento che regola la capienza ridotta al 50% dei mezzi di trasporto: «La capienza ridotta al 50% è decisamente penalizzante e non risulta in linea con il significativo ridimensionamento delle normative anti-Covid, disposto in queste settimane in seguito al sensibile miglioramento delle condizioni epidemiologiche, e soprattutto con l’avanzamento della campagna vaccinale. Si configura inoltre una disparità con altri settori, anche nel mondo dei trasporti. Non possiamo che rilevare come questa disparità incida negativamente sull’intero settore turistico: la ridotta capienza delle nostre unità si traduce oggi in costi maggiori per una compagnia come la nostra, reduce da lunghi mesi di pandemia in cui il servizio è stato responsabilmente rivolto soprattutto alle fasce di pendolari, anche a fronte di un’utenza decisamente ridotta e con ricavi largamente insufficienti per chi, come Alilauro, non percepisce contributi pubblici. Peraltro, Alilauro ha introdotto da tempo una serie di misure efficaci volte a prevenire i contagi, a cominciare da una costante igienizzazione e sanificazione delle proprie unità, dotate di particolari sistemi di filtraggio HEPA dalla comprovata efficacia. La nostra richiesta, oggi, in linea con l’avanzamento della campagna vaccinale e con lo status delle isole Covid free, è di tornare ad horas a una capienza il più ampia possibile».

Anche Salvi Monti, direttore commerciale della compagnia Medmar ha voluto dire la sua analizzando dal proprio punto di vista il delicato momento che stiamo vivendo: «Attualmente la compagnia Medmar offre quotidianamente sei corse al giorno da e per Porta di Massa, mentre da e per Pozzuoli le corse sono circa venti. Siamo in linea con il programma che avevamo prima della pandemia e stiamo lavorando a pieno regime, consapevoli che è importante sfruttare questo momento di ripartenza. Per quanto riguarda, invece, le tariffe abbiamo lo stesso piano tariffario dell’anno scorso, abbiamo deciso di non aumentare il costo dei biglietti o di fare variazioni». Salvi Monti ha aggiunto: «La capienza al 50% indubbiamente non ci dà una mano e credo che nelle prossime settimane sia necessario rivedere questa scelta governativa anche in relazione all’andamento spedito delle vaccinazioni su scala nazionale. Credo comunque che tale provvedimento sia stato preso perché molte delle persone che viaggiano su qualsiasi mezzo di trasporto marittimo provengono magari da zone che, a differenza dell’isola d’Ischia, non sono ancora Covid free e quindi non sono tutte immunizzate». Ha poi parlato dei flussi e dei numeri che si registrano in questo inizio d’estate: «Sicuramente si percepisce che c’è un aumento di persone sulle nostre unità e che la stagione estiva sia ormai iniziata grazie al mese di maggio che è stato un mese indicativo per tracciare una linea rispetto ai mesi precedenti. Registriamo numeri in ascesa, ma se vogliamo essere sinceri è una ripresa ancora timida e che deve essere incoraggiata da numeri più corposi.

Per fare delle valutazioni importanti c’è da attendere ancora una settimana. Aver ricevuto l’ufficialità di essere isola Covid free ci ha dato senza ombra di dubbio un aiuto enorme perché significa avere una certificazione importante a livello internazionale. I turisti se hanno delle garanzie sono più invogliati a venire sulla nostra isola e questo discorso vale anche per Procida e per Capri, ormai immunizzate da tempo. Una simile situazione ci carica di responsabilità perché abbiamo intenzione di ripagare la fiducia che la regione ha dato all’intero settore del turismo». Il direttore commerciale della Medmar ha concluso con un messaggio di speranza per il futuro:«Questa è la seconda estate pandemica, ma vedo che ci sono delle differenze rispetto al 2020. I vaccini, a tal proposito, ci hanno dato una grossa mano e nel giro di due settimane la nostra flotta sarà al completo con un incremento delle corse. Ci attendono giorni importanti, ma la mia speranza è che questa stagione estiva non finisca ad agosto. Mi piacerebbe vedere turisti anche a settembre e ottobre, far capire loro che l’isola ha molto da offrire anche in questi mesi e per fare ciò dovremo essere bravi tutti».

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