CRONACA

Procida, 4 milioni per “ospedaletto” e Santa Margherita

I fondi arriveranno dal PNRR e saranno utilizzati per rigenerare la struttura del carcere di Palazzo D’Avalos e il completamento dell’ex convento: coinvolti altri otto comuni della Città Metropolitana

Dal PNRR arriveranno 4 milioni di euro per la rigenerazione dell’ex “ospedaletto” del carcere di Palazzo d’Avalos (l’area del complesso dedicata alla medicazione dei detenuti) e il completamento dell’ex convento di Santa Margherita, a Procida. Il finanziamento vede coinvolti 8 comuni della Città Metropolitana di Napoli per un totale di 52 milioni. 

Il finanziamento destinato a Procida sarà in particolare destinato alla promozione di attività culturali, a cominciare da una biblioteca e un museo del costume procidano, con la formazione di un grande polo culturale in grado di arricchire i processi in atto nell’anno da Capitale Italiana della Cultura.

“E’ stato premiato un lavoro di squadra ampio, complesso e articolato coordinato dal Comune di Monte di Procida: insieme agli altri comuni, abbiamo voluto accogliere la sfida”, sottolinea l’assessora Rossella Lauro, che ha la delega ai fondi europei, e che sottolinea come “il nostro progetto e la nostra visione, avviati nel 2015, si arricchiscano di anno in anno di azioni concrete”.

La misura – destinata alle Città Metropolitane – aveva come obiettivo i Piani Urbani Integrati del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, promuovendo la rigenerazione urbana attraverso il recupero, la ristrutturazione e la rifunzionalizzazione ecosostenibile delle strutture edilizie e delle aree pubbliche, l’efficientamento energetico e idrico degli edifici e la riduzione del consumo di suolo anche attraverso operazioni di demolizione e ricostruzione finalizzate alla riduzione dell’impermeabilizzazione del suolo già consumato con modifica di sagome e impianti urbanistici, nonché sostenere progetti legati alle smart cities, con particolare riferimento ai trasporti ed al consumo energetico.

Ads

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio