Procida e l’Algeria insieme per “Turismo delle Radici”
Una delegazione dell’Amministrazione comunale è stata accolta a Napoli dal Console Generale d’Algeria, Chaouki Chemmam, per avviare un confronto istituzionale dedicato alla valorizzazione dei legami storici tra l’isola e il Paese nordafricano

Un incontro definito “cruciale” dall’assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Procida, Leonardo Costagliola, ha segnato un passo significativo nel percorso che l’isola sta costruendo intorno al cosiddetto Turismo delle Radici. Giovedì mattina, una delegazione dell’Amministrazione comunale è stata accolta a Napoli dal Console Generale d’Algeria, Chaouki Chemmam, per avviare un confronto istituzionale dedicato alla valorizzazione dei legami storici tra Procida e il Paese nordafricano. Secondo quanto riferito dall’assessore Costagliola, l’appuntamento ha permesso di condividere con il rappresentante diplomatico il lavoro avviato dal Comune sulla storia della migrazione procidana, un fenomeno che affonda le sue radici nei primi decenni dell’Ottocento. «Abbiamo illustrato il percorso che la nostra amministrazione sta portando avanti per ricostruire e rendere accessibile la memoria della migrazione locale», ha spiegato Costagliola, sottolineando come l’Algeria rappresenti uno snodo essenziale di questa vicenda storica. «È lì che molti procidani, all’inizio del 1830, hanno cercato e trovato una possibilità di crescita. Si tratta di un capitolo identitario che vogliamo recuperare e valorizzare in maniera condivisa.»


Durante l’incontro, la delegazione procidana ha evidenziato l’importanza di instaurare una collaborazione stabile con la comunità algerina, non solo sul piano culturale, ma anche in un’ottica di sviluppo turistico internazionale. Il Turismo delle Radici, infatti, si configura sempre più come un’occasione per ricostruire connessioni con le comunità di discendenti all’estero e per creare nuove opportunità di ricerca, scambio e valorizzazione territoriale. «Abbiamo ribadito l’intenzione di rafforzare i legami storici che uniscono i nostri territori e di costruire azioni comuni che guardino lontano», ha aggiunto l’assessore. «L’obiettivo è un percorso articolato, con una prospettiva che ci guida verso il 2026». Il Console Generale Chemmam ha accolto la delegazione con quello che l’amministrazione ha definito “calore e disponibilità”, aprendo alla possibilità di futuri approfondimenti e iniziative congiunte. La volontà di proseguire il dialogo bilaterale si tradurrà presto in una visita ufficiale del rappresentante algerino a Procida, gesto che segnerà il consolidamento di un canale di cooperazione destinato a rafforzarsi nei prossimi anni. L’incontro di Napoli rappresenta dunque un tassello importante nel mosaico di iniziative che Procida sta costruendo per dare forma a una progettualità capace di connettere memoria storica, identità e sviluppo locale. Un percorso che l’amministrazione immagina solido e strutturato, radicato nella storia dell’isola ma orientato verso un futuro di relazioni internazionali più forti e consapevoli. «Guardiamo al futuro, con le radici ben salde nel passato», ha concluso Costagliola.




