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CRONACA

Trasporti e abolizione tasse locali previste per il 2020

Il consigliere e coordinatore isolano di Forza Italia Menico Scala pone in risalto le criticità ridisegnate dal nuovo sistema di modalità mentre i giovani di Fratelli d’Italia lanciano una petizione per l’abolizione delle tasse locali del 2020

Se è vero che nella stragrande maggioranza dei cittadini c’è la volontà di tornare alla normalità ante 21 febbraio 2020, è altrettanto forte, in medesima quantità se non superiore, la volontà di salvaguardare la salute propria e quella dei propri cari, dal quel Covid-19 che ha dimostrato, in poco più di due mesi, tutta la sua pericolosità e letalità con quasi trentamila vittime.

Due fatti importanti cui le forze politiche, di maggioranza e minoranza, presenti nelle varie Istituzioni, a tutti i livelli, sono costrette a fare un’adeguata sintesi anche perché le questioni di carattere economico-sociale, giorno dopo giorno, diventano sempre più cocenti e pressanti.

Proprio sotto questo aspetto, nei giorni scorsi, la politica procidana, dall’amministrazione guidata dal Sindaco Raimondo Ambrosino, a buona parte della minoranza consiliare e Fratelli d’Italia, alle Associazioni maggiormente rappresentative delle attività commerciali e artigianali, hanno posto sul tappeto una serie di riflessioni e proposte, e propria nella giornata di ieri registriamo due ulteriori novità. Da un lato l’intervento del consigliere Menico Scala il quale, in merito alle ultime decisioni contenute nel Dpcm del 26 aprile, si è soffermato sul complesso mondo dei trasporti marittimi e terrestri: “All’indomani dell’emanazione dell’ennesimo decreto – scrive Scala – voglio fare una breve considerazione su quello che, così come avevamo temuto, rappresenterà una forte criticità per la nostra isola: i trasporti terrestri e marittimi. Autobus che non potranno trasportare più di quattro o cinque passeggeri; taxi che al massimo potranno trasportare due passeggeri; traghetti ed aliscafi che, al massimo, vedranno ridotti del 50% il numero degli utenti da trasportare. In tutto questo c’è chi ancora pensa al divieto stile stagioni precedenti.

Ancora una volta riteniamo che sia indispensabile un’azione comune per determinare un piano territoriale da porre urgentemente a Regione e Stato per rappresentare le esigenze di un territorio, come l’isola di Procida, fortemente antropizzato con oltre 10.000 abitanti su tre kilometri quadrati. Speriamo che, prima o poi, qualcuno ascolti il nostro invito ma, soprattutto, prenda in seria considerazione il grido di dolore proveniente dai cittadini, oramai allo stremo sia sotto il profilo mentale che economico. Alle condizioni attuali – conclude Manico Scala – che saranno in vigore almeno fino ai primi di giugno, ci chiediamo che futuro possano avere le tante attività legate al comparto turistico? Con le attuali limitazioni ci chiediamo quante persone potranno raggiungere l’isola e, una volta sbarcate, come potranno muoversi?”.

Dall’altro, i giovani di Fratelli d’Italia, nelle persone dei rappresentanti Maurizio Visobello e Michele Lubrano Lobianco, alla luce della mancate risposte dell’Amministrazione sulle proposte già formulate, lanciano un pubblica petizione per fare in modo che, per agevolare le partite IVA under 35 in grossa difficoltà, venga abolito il pagamento del consumo idrico SAP, della TARI, della COSAP e previsto uno sconto del 50% sull’IMU.

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