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Un hacker minaccia gli avvocati isolani

Violate anche le caselle di posta certificata delle toghe ischitane. Pronta una richiesta di risarcimento

Gli avvocati sono sotto attacco hacker. Il sito web del Foro di Napoli, compresa la sezione distaccata di Ischia, è sotto minaccia da parte degli hackers che stanno provando ad accedere anche al sito istituzionale e alle 20mila caselle di posta elettronica certificata (legalmail e lextel) degli avvocati nel tentativo di entrare in possesso dei dati sensibili degli iscritti, come procedimenti giudiziari, comunicazioni di fissazione di udienze, esiti di procedure di Riesame e di convalide dei fermi.

Per fortuna il sistema informatico è entrato in protezione massima bloccando qualunque tipo di accesso, anche quelli da parte degli stessi avvocati che sono stati costretti a chiedere provvedimenti di proroga o rimessione in termini ai Presidenti di Corte Appello e Tribunale. Infatti la Polizia postale ha attivato un blocco per verificare su 150.000 pec, legalmail e inforcert, eventuali anomalie di accesso avvenute nelle ultime 36 ore. Disagi anche a Ischia per gli avvocati che utilizzano Legalmail che sono stati impossibilitati all’utilizzo dei sistemi informatici con il blocco dei sistemi telematici. La classe forense ischitana si è detta “preoccupata in quanto i sistemi non sono in grado di garantire la sicurezza ed un livello di efficienza richiesta per un livello di tale attività”. Inoltre dall’isola parte anche un’azione risarcitoria per la violazione dei sistemi e per il fatto che potrebbero essere stati trafugati dati sensibili dalle mail. “Legalmail doveva adottare le idonee misure per l’attvità svolta”, hanno detto ancora gli avvocati ischitani. 

Nei giorni scorsi sono state violate le pec degli avvocati di Roma. Nella Capitale sono state 30mila le e-mail certificate compromesse, comprese quella della sindaca Virginia Raggi. I dati delle toghe della Capitale sono stati pubblicati da Anonymous insieme alla notizia che “i collettivi di hacker italiani Lulzsec Italia e Anonymous hanno iniziato una campagna per mostrare le vulnerabilità con cui alcuni Ordini conservano i dati dei loro iscritti in rete”. Disagi si sono verificati anche ad Avellino e a Bari. Le caselle di posta sono temporaneamente bloccate per le verifiche delle anomalie, sebbene il gestore interessato già da alcune ore abbia comunicato che dovrebbe tornare tutto alla normalità in poco tempo, in modo da limitare i disagi e garantire a quegli avvocati che avevano atti in scadenza la loro collaborazione per la rimessione in termini. 

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