Lega, Muscariello suona la carica: «Ripartire dalla gente e creare una rete»

Lega, Muscariello suona la carica: «Ripartire dalla gente e creare una rete»

ISCHIA. La nomina è arrivata. Luigi Muscariello è stato designato come commissario della Lega per l’isola di Ischia. L’avvocato quarantenne, con un recente passato nel Pd è il nipote dello stilista Rocco Barocco. Ginaluca Cantalamessa, parlamentare della Lega e coordinatore regionale nonché commissario per la provincia di Napoli del partito, ha individuato in Muscariello la persona che dovrà riorganizzare le fila del partito sull’isola d’Ischia.

 

Qual è la prima proposta della Lega per Ischia? Che cosa ha intenzione di fare? 

«Dobbiamo partire dall’organizzazione del partito sull’isola. Non dobbiamo scrivere un libro dei sogni, ma partire da idee chiare e concrete che solo gli ischitani possono darci. Per questo il mio obiettivo è quello di creare la rete, il partito, dove la gente possa essere protagonista. Abbiamo bisogno del contributo e della partecipazione di tutti. La Lega è vicina ai bisogni della gente e noi seguiremo ciò che fa il partito a livello nazionale. Matteo Salvini parla di sicurezza ed immigrazione: temi reali che riguardano la gente comune. Le proposte della Lega, infatti, riguardano la previdenza (vedi quota cento) ed altri temi concreti. Non certo, come è stato fatto in passato, si parla di banche e di lobby. Partendo da ciò noi dobbiamo incontrare la gente, la società civile e partendo da ciò dobbiamo creare il partito sull’isola».

 

E dopo aver creato la rete, che cosa avete intenzione di fare? 

«Abbiamo intenzione di coinvolgere il mondo della scuola, dell’imprenditoria e soprattutto del turismo per redigere delle proposte chiare da sottoporre ai nostri parlamentari. Gianluca Cantalmenssa, parlamentare e coordinatore regionale della Lega, nonché Pina Castiello, sottosegretario al Sud, sono vicini alla nostra sezione. Amano l’isola di Ischia e sono pronti a ricevere le nostre istanze. A tal proposito le racconto un aneddoto».

 

Prego. 

«Venerdì pomeriggio dopo la conferenza all’hotel Re Ferdiando ero in auto con Gianluca Cantalamessa in giro per l’isola e ha fatto numerose telefonate per saperne di più sul depuratore. Durante la presentazione, infatti, c’è stato un imprenditore che ha sollevato la questione depuratore. Ciò che spiegare come vogliamo lavorare. Vogliamo portare delle istanze concrete e reali che con l’aiuto dei nostri parlamentari possiamo portare anche al tavolo dei ministri a Roma».

 

Che cosa avete intenzione di chiedere ai parlamentari? 

«È ancora presto per dirlo, ma una cosa è certa: il turismo è il petrolio della nostra isola. Ischia vive di turismo e del suo indotto. Questo è il settore sul quale dobbiamo puntare ed investire per il rilancio della nostra isola. Se il turismo funziona e funziona bene, la nostra isola vive. Altrimenti è la fine. Noi siamo pronti a creare una filiera con i nostri parlamentari: noi dall’isola siamo pronti a creare una rete, a creare il partito e supportare le loro iniziative. Ma loro devono ascoltare le nostre istanze. E conoscendo Cantalamessa e Castiello, non ho dubbi che ciò avverrà. D’altronde l’onorevole Cantalamessa ci ha dato già dimostrazione del suo pragmatismo. Lo scorso anno, infatti, Antonio Piricelli organizzò un convegno a Cartaromana relativamente al Tribunale di Ischia. In quella sede vennero coinvolti i parlamentari della Lega. Gianluca Cantalamessa lavorando a stretto contatto con il Ministro della Giustizia ed il sottosegretario Morrone ha ottenuto la proproga dell’apertura per il Tribunale di Ischia. Una risposta concreta ad una richiesta reale. E così intendiamo lavorare».

 

Ha parlato di rete e di coinvolgimento. In questa rete c’è spazio per Aldo Presutti? 

«Non conosco Presutti né la sua compagna personalmente. Ma ciò non significa che non voglia incontrarli. Sarò lieto di ascoltarli e parlare con loro. La Lega è un partito inclusivo e lo è anche sull’isola di Ischia. Ma stop polemiche. Pensiamo a lavorare per la nostra isola».

 

Chi l’ha chiamata per primo per complimentarsi per la nomina ricevuta? 

«È stato mio zio Rocco Barocco. Da lui prendo esempio ogni giorno. È una persona che ama l’isola di Ischia e la sua gente. Ha fatto degli investimenti a Sant’Angelo proprio per l’amore che nutre nei confronti della nostra isola. Con la Lega vorrei coinvolgere persone carismatiche e preparate come mio zio che possano portare un contributo importante per il nostro territorio».

Francesca Pagano

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