Erasmus+ in Lussemburgo, gli studenti del Buchner tra scuola e cittadinanza attiva
Otto studenti del Liceo ischitano partecipano a un’esperienza tra lezioni, visite istituzionali e attività ambientali. Un percorso che unisce formazione, integrazione culturale e scoperta dei valori europei

DI GUIDO INVERNIZZI
Le giornate di otto studenti del Liceo Giorgio Buchner impegnati in un progetto Erasmus+ in Lussemburgo si stanno configurando come un’esperienza formativa articolata, capace di coniugare apprendimento scolastico, integrazione culturale e conoscenza diretta delle istituzioni europee. Durante il soggiorno, gli studenti hanno preso parte alle attività didattiche presso un istituto locale, seguendo lezioni insieme ai loro coetanei lussemburghesi. L’esperienza in aula ha incluso la partecipazione a un dibattito filosofico strutturato, basato sulla metodologia del debate, che ha permesso loro di confrontarsi su tematiche complesse attraverso un approccio dialogico e partecipativo. Parallelamente, sono stati affrontati argomenti di carattere economico, offrendo agli studenti l’opportunità di ampliare le proprie competenze in ambito interdisciplinare. L’organizzazione scolastica osservata si distingue per un’impostazione dinamica, con momenti alternati tra attività didattiche frontali, spazi dedicati allo studio autonomo e occasioni di socialità, come la mensa. Questo modello ha consentito agli studenti italiani di entrare in contatto diretto con un sistema educativo differente, caratterizzato da una maggiore centralità della partecipazione attiva. Un elemento centrale dell’esperienza è rappresentato dall’ospitalità presso famiglie locali. Gli studenti sono stati accolti in contesti domestici che hanno favorito una piena immersione nella vita quotidiana del Paese, permettendo loro di sperimentare abitudini, ritmi e modalità relazionali tipiche della realtà lussemburghese.
Nel corso del soggiorno si è svolta anche una visita a Schengen, località simbolo dell’integrazione europea. Qui fu firmato uno dei trattati fondamentali dell’Unione Europea, che ha sancito l’avvio della libera circolazione tra gli Stati aderenti. La visita ha rappresentato un momento di approfondimento storico e istituzionale, offrendo agli studenti la possibilità di osservare da vicino un luogo strettamente legato alla costruzione dell’identità europea. Successivamente, il gruppo ha raggiunto il Biodiversum di Remerscheng, centro dedicato alla tutela ambientale e alla biodiversità. Qui gli studenti hanno partecipato ad attività di birdwatching, confrontandosi con l’osservazione diretta della fauna locale e approfondendo tematiche legate alla sostenibilità e alla conservazione degli ecosistemi. La visita al Biodiversum si è svolta in concomitanza con la Giornata Mondiale della Terra, ricorrenza internazionale dedicata alla salvaguardia del pianeta, elemento che ha rafforzato il valore educativo dell’attività svolta, inserendola in un contesto globale di sensibilizzazione ambientale. L’esperienza Erasmus+ si configura così come un percorso che integra dimensione didattica, conoscenza interculturale e consapevolezza civica, attraverso attività scolastiche, esperienze sul territorio e momenti di vita condivisa con la comunità ospitante.










