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Forio al voto, Domenico Savio: «Se eletto sindaco avvieremo immediatamente la rinascita sociale ed economica di Forio»

«Negli ultimi cinque anni in Consiglio comunale come gruppo consiliare del Pciml abbiamo portato avanti un’opposizione costruttiva avanzando un’enormità di proposte che se fossero state approvate dalla maggioranza amministrativa, oggi avremmo una Forio dal volto sociale nuovo e rinnovato. E invece a causa  dell’immobilismo amministrativo e della totale mancanza di volontà politica da parte dell’amministrazione del sindaco uscente Francesco Del Deo a voler affrontare  e risolvere le problematiche che attanagliano Forio e i foriani, oggi il nostro paese è socialmente morto con strade paurosamente dissestate, strutture scolastiche e sportive fatiscenti, impianto della pubblica illuminazione carente, strade e contrade sporche, travaso dei rifiuti effettuato per le strade e nel campo sportivo, rioni baraccali abbandonati, spiagge sporche e privi dei servizi necessari, mancato abbattimento delle barriere architettoniche e tanti altri problemi non risolti. Se eletto sindaco, innanzitutto avvieremo la moralizzazione dell’attività amministrativa mettendo fine al clientelismo, al favoritismo e al nepotismo e ci attiveremo affinché, finalmente, la cittadinanza sia protagonista delle scelte amministrative attraverso la partecipazione diretta al governo del paese, con l’istituzione elettiva dei “Consigli di Cittadini” in ogni quartiere e con quello della Frazione di Panza. Individueremo rapidamente e attrezzeremo a norma di legge un’area per la gestione e la trasferenza dei rifiuti solidi urbani eliminando anche la circolazione degli auto-compattatori dalle strade del paese. Realizzeremo la gestione pubblica e in economia del Porto per rilanciare lo sviluppo strutturale della nostra Cittadina con nuove strutture scolastiche, abitative, stradali, sportive, mercatali, di sosta veicolare e di risanamento dei Quartieri baraccali del 1883. Creeremo nuova occupazione con la gestione pubblica e diretta della Villa e del Parco de La Colombaia, del Museo del Torrione e degli impianti sportivi, con la manutenzione comunale alla viabilità, al verde pubblico, alla pubblica illuminazione e alle strutture scolastiche e sportive. Inoltre promuoveremmo l’approvazione dei condoni edilizi, del Piano Urbanistico Comunale e dei piani particolareggiati, con la gestione pubblica e in economia dei beni comunali e tentando di far fruttare i beni pubblici esistenti a San Francesco tra il mare e via Francesco Calise e con la nomina dell’Assessorato al lavoro e la costituzione della Consulta per il lavoro. Nell’attività amministrativa e all’interno della progressività del sistema tributario sancita dallo articolo 53 della Costituzione opereremo per aumentare le tasse ai ricchi imprenditori, possidenti, affaristi e speculatori vari per diminuirle alle famiglie lavoratrici, disoccupate e pensionate esentando quelle povere. Infine garantiremo servizi gratuiti e mensa popolare per famiglie bisognose e valorizzeremo del patrimonio delle spiagge libere da attrezzare con docce e spogliatoi. Abbatteremo le odiose e discriminatorie barriere architettoniche per garantire il diritto alla mobilità dei diversamente abili, collocheremo le pensiline sulle fermate degli autobus e potenzieremo il servizio di trasporto pubblico interno».

 

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