CULTURA & SOCIETA'

La colletta Alimentare per la Catena Alimentare Nunzia Mattera

Appuntamento in diversi supermercati dell’isola per sabato 30 novembre, «aiutateci ad aiutare!»

La Catena Alimentare Nunzia Mattera partecipa, il prossimo sabato 30 novembre, alla ventitreesima edizione della giornata nazionale della Colletta Alimentare promossa dalla Fondazione Banco Alimentare. In diversi supermercati dell’isola, lungo tutta la giornata, troverete i soci dell’Associazione fondata da Nunzia Mattera pronti a raccogliere i prodotti che vorrete destinare alle famiglie in difficoltà seguite dall’Associazione, grazie anche alla collaborazione degli amici della Caritas.

«Per fare quello che faceva Nunzia Mattera siamo in 24 soci, eppure non riusciamo a fare ciò che faceva Lei. Da quando ci ha lasciati, però, l’Associazione cresciuta tanto: prima la costituzione in una Onlus e poi l’adesione al banco alimentare per offrire il giusto sostegno alle più di settanta famiglie che, dalla Catena, non ricevono più solo la spesa, ma un aiuto a 360°». Commenta così il presidente Francesco Di Noto Morgera che, neppure un mese fa, inaugurava insieme ai tanti amici dell’Associazione la nuova sede nella zona del Mortito, a Casamicciola. «Aiutateci ad aiutare. Nunzia diceva sempre che tante gocce formano un Oceano e allora tutti insieme possiamo fare qualcosa per aiutare chi ne ha bisogno e, magari, far sì che possa trascorrere un Natale più sereno nonostante una condizione economica per nulla felice».

Era il 2014 quando Nunzia Mattera iniziò a raccogliere derrate alimentari per aiutare le famiglie in difficoltà. Allora le famiglie erano poco più di una dozzina e la raccolta avveniva in una camera da letto dello zio di Nunzia. Con il passare dei mesi le famiglie aumentavano sempre di più e con esse l’esigenza di avere un luogo dove poter sistemare la merce che sempre di più veniva donata da amici. Vari furono gli incontri con le istituzioni che non ascoltarono il grido di aiuto di Nunzia tranne la famiglia De Luise (noti commercianti di Casamicciola) la quale si offrì nel mettere a disposizione a titolo totalmente gratuito all’ associazione da Nunzia e amici regolarmente costituita.

Così finalmente in via Elena nasceva la sede insieme al vicoletto fiorito con la collaborazione della Borsa Verde. Passano gli anni e gli assistiti aumentano sempre di più fino ad arrivare a oltre 85 famiglie colpa anche del tragico evento del 21 agosto 2017 che colpì i comuni di Casamicciola, Lacco Ameno e parte di Forio, anno in cui la povera Nunzia si ammalò, e malgrado tutto era sempre in prima linea e al fianco dei più bisognosi. Dopo la scomparsa della fondatrice della Catena Alimentare il testimone passa al suo amico Francesco Di Noto Morgera che con una squadra di fidi collaboratori porta avanti ciò che Nunzia aveva creato.

In poco tempo riescono a raggiungere traguardi importanti, in primis l’inserimento tra le associazioni onlus, subito dopo la firma della convenzione con Il Banco Alimentare che grazie a ad esso l’associazione può riempire gli scaffali con diversi e abbondanti quantitativi di merce di ogni tipo. Tali traguardi comportano l’acquisizioni di specifici requisiti, come quello di avere un adeguato deposito dove stoccare la merce, e la possibilità di conservare alimenti freschi e surgelati. Da qui nasce l’esigenza di avere una sede più ampia, e la scelta cade nella zona di Perrone, quel rione dove ha visto nascere e crescere sia Nunzia che l’associazione. Intanto, ieri mattina, è ripartito il progetto della spesa solidale in collaborazione con l’istituto comprensivo Mennella. Grazie alla Preside Assunta Barbieri anche quest’anno gli alunni dell’istituto diventano volontari per un giorno.

Visitano la sede, consegnano la spesa e si appassionano ascoltando la storia di Nunzia Mattera. “Nunzia Mattera era una donna piena di passione. Ricordo ancora la sua gioia nel ricevere la telefonata di Papa Francesco, vi ha lasciato un testimone importante”. E’ stato questo il ricordo pronunciato dal Vescovo, Mons. Pietro Lagnese, durante la visita pastorale al Vicoletto fiorito. All’ingresso della sede strica c’è una foto a suggellare il primo incontro tra Nunzia e il Vescovo, un momento che la emozionò tantissimo. Era il 2016 e la Catena muoveva i suoi primi passi senza una sede, ora ne ha inaugurata una nuova, più ampia, pronta ad accogliere le esigenze dei tanti, troppi, che le si rivolgono.

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