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Piove, Ischia si allaga: Enzo Ferrandino mette i puntini sulle “i”

di ENZO FERRANDINO

VICESINDACO DI ISCHIA

Stamane Ischia si è risvegliata sotto un acquazzone che ha generato disagi a causa degli allagamenti stradali.
E, come la storia moderna della comunicazione ci insegna, sono state pubblicate numerose foto che hanno ritratto gli allagamenti ed i disagi conseguenti.
Abbiamo avuto la riprova di quanto sia indispensabile per la nostra comunità la realizzazione e la conclusione dei lavori fognari in corso di esecuzione. Lavori che proseguono dal mese di marzo dello scorso anno e che, iniziano a volgere al termine per la maggior parte.
Si è avuta la prova di quanto sia stata fondata la intuizione politica di aver voluto, contro mille difficoltà, trovare i fondi ed avviare i lavori e sapendo che la Regione Campania stava mettendo i bastoni tra le ruote al sistema Ischia con la vicenda del depuratore (non a caso ne abbiamo chiesto il commissariamento).
I disagi di questa mattina non sono imputabili, certamente, ai nostri nove anni di amministrazione, ma bisogna andare indietro nel tempo. Per la verità, ci piace guardare avanti e risolvere i problemi.
Disagi cronici che, ormai, giustamente i nostri concittadini sono stanchi di subire. Possiamo solo esortarli a portare ancora un po’ pazienza perché, quando i lavori saranno terminati e collaudati, i problemi di allagamento saranno sicuramente risolti.
Ma vorrei soffermarmi su due focus: la zona dei canaloni e quella di Via Iasolino.
In via Francesco Buonocore, nonostante un intervento di manutenzione sul sistema di pompaggio, svolto di recente, questo non ha funzionato in maniera consona. In via Francesco Buonocore è installato un impianto di sollevamento che pompa l’acqua che si accumula in una vasca su Via De Rivaz dalla quale, poi, questa viene avviata a mare. Questo sistema necessita di una manutenzione costante e specialistica. Il Comune, purtroppo, con le proprie maestranze non riesce a garantirla. Gli interventi e le conoscenze richieste sono specifiche. Stiamo concludendo l’iter per garantire l’affidamento della gestione dell’impianto ai tecnici specializzati dell’EVI per poter garantire a residenti e ospiti il puntuale funzionamento del sistema.

Via Iasolino, sotto il ponte della Sopraelevata, merita tutta la nostra attenzione. L’intervento risolutivo del problema sarebbe dovuto già iniziare. Nella zone è prevista la realizzazione di un sistema di drenaggio delle acque bianche a caduta e verrà realizzata utilizzando uno specifico spingitubo. I lavori non sono ancora iniziati perché lungo il tragitto dove bisogna scavare è stato rinvenuto un cavo di alta tensione. D’accordo con l’ENEL stiamo definendo l’iter per poter iniziare quanto prima i lavori.

All’inizio della mia carriera politica – gli amici di facebook capiranno lo sfogo – c’erano politici che erano certi di una teoria che recitava più o meno così: “le fogne non generano consenso -anzi cagionano impopolarità per i disagi che creano nella realizzazione” e non fecero nulla per cantierizzarle. Stiamo imparando che le scelte controcorrente solo al momento creano impopolarità poi, invece, diventano benefici per il paese. Ed è quello che conta!

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Tutti parlano dei problemi, qualcuno li cavalca, noi proviamo a risolverli.

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