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Stanotte lancette indietro di un’ora, si torna all’ora solare

Tra stanotte e domenica mattina, tra il 24 e il 25 ottobre, dovremo allungare le ore di sonno. Si torna all’ora solare e le lancette si dovranno portare indietro di un’ora alle 3 di notte. Il cambiamento sarà accettato più volentieri rispetto al passaggio all’ora legale sette mesi fa, quando invece un’ora di sonno ci è stata tolta. Ma in realtà in entrambi i casi l’organismo umano ne risente più o meno profondamente.

1 ora di luce in meno.
Domenica 25 ottobre, alle 3 di notte, ricordatevi di regolare l’orologio. Risultato? Dormirete un’ora in più, almeno per una notte. Ma, fino alla prossima primavera, i pomeriggio saranno più bui, con la luce che calerà un’ora prima.
Lo spostamento delle lancette avviene di notte, quando la circolazione di treni e mezzi pubblici è ridotta al minimo. Si minimizzano dunque i disallineamenti rispetto agli orari giornalieri programmati.

Effetto Jet Lag. Le ricadute sulla salute sono quelle i un blando jet lag: inappetenza, stanchezza generalizzata, problemi nella concentrazione e sull’umore. Ma tutto passerà in pochi giorni.

Quando si tornerà nuovamente all’ora legale? Si dovrà avere pazienza fino all’ultima domenica di marzo, quando finalmente, per gli amanti dell’ora legale, si tornerà a poter stare all’aperto fino a tardi.

Meno luce più tristi. Il ritorno all’inverno può influenzare il rilascio a cascata di una serie di ormoni tra cui la melatonina che, quando aumenta, abbassa il tono dell’umore. Fenomeno influenzato anche dalla diminuzione di luce.

Il risparmio energetico. Lo scopo dell’ora legale è quello di consentire un risparmio energetico grazie al minore utilizzo dell’illuminazione elettrica. L’ora legale non può ovviamente aumentare le ore di luce disponibili, ma solo indurre un maggior sfruttamento delle ore di luce che sono solitamente “sprecate” a causa delle abitudini di orario.
Si consideri ad esempio una persona che dorma ogni giorno dalle 23 alle 7: d’estate il sole sorge ben prima delle 7, e quindi utilizzando l’ora legale è possibile sfruttare l’ora di luce dalle 6 alle 7 e ritardare di un’ora l’accensione della luce elettrica alla sera.
Terna, la società responsabile in Italia della gestione dei flussi di energia elettrica sulla rete ad alta tensione, ha stimato che tra il 2004 ed il 2007 l’adozione dell’ora legale ha consentito un risparmio di oltre 2,5 miliardi di kilowattora, per un controvalore di 300 milioni di euro.

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