LE OPINIONI

IL COMMENTO Quelli che si muovono in branco

Una volta, forse avrei detto “a sipario calato” ma spero che dopo l’episodio di Monterone, rimanga accesa la luce dei riflettori su questa brutta pagina, almeno fino a che chi di competenza emani un provvedimento serio come il foglio di via immediato ed il divieto di dimorare sulla nostra isola per chi commette reati di questo genere. Siamo prigionieri persino di denunciare, rischiamo la vita, veniamo aggrediti dal “branco “. Notizie certe sull’evolversi della situazione non ce ne sono, ma è inconcepibile che questi delinquenti padroneggiano con prepotenza indisturbatamente. Viviamo in un’isola tranquilla, possiamo dire ancora un’oasi di pace, gli spacciatori di casa nostra purtroppo ci sono sempre stati, ci sono ancora e li condanno duramente, ma questi qua, non si fanno alcun problema ad aggredirci in casa nostra. E fino a prova contraria sono venuti per lavorare, e che ben vengano se rimane questa la loro intenzione, ma ormai ci sono gruppi di extracomunitari dediti esclusivamente alla delinquenza.

Il dato peggiore è che si sono organizzati in veri e propri “branchi”, proprio così, si muovono insieme, è la loro forza, e noi li lasciamo fare indisturbatamente. Iniziano con il trovarsi l’alloggio, nelle vicinanze degli altri connazionali, creando dei veri e propri quartieri dove si concentrano, si può notare solo il “via vai”, non si sa quanti ne sono, cambiano spesso, e nel frattempo sviluppano il loro piano di delinquenza a seconda della stagione. Tengo a precisare che fra gli extracomunitari che lavorano ad Ischia ci sono persone oneste e lavoratrici che purtroppo spesso subiscono il comportamento scorretto dei loro connazionali. Ma chi li controlla? Nessuno. Questa è l’isola della tolleranza, ma il vero problema siamo noi isolani che non ci ribelliamo a nulla, nemmeno se stiamo diventando schiavi del “branco” in casa nostra. Dovremmo pretendere controlli su tutti gli stranieri presenti ad Ischia e monitorare i loro comportamenti e se sfociano nel malaffare, il foglio di via immediato e senza possibilità di ritorno. E invece di essere più liberi, dando lavoro, stiamo diventando sempre più prigionieri del malaffare fra giri di spacciatori e prostituzione.

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Soldi Soldi Soldi! Gli isolani pur di affittare anche i tuguri, fanno finta di nulla, e non solo con gli extracomunitari ma anche con le “famiglione” napoletane dei bassi e delle periferie, che in estate imperversano soprattutto a Forio!
Non è bello nemmeno vedere quel nutrito gruppo di “vucumpra”, seppur innocui, sempre davanti al parcheggio della posta di Forio con le loro mercanzie in bella mostra…
Una sfilata di giganti neri e muscolosi sempre appostati lungo il muretto, a sghignazzare e ridacchiare al passaggio femminile e che d’inverno quand’è buio mette in agitazione anche gli animi più forti!

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